Stop al silenzio delle auto ibride ed elettriche dal 2019

Una delle caratteristiche principali delle auto elettriche ed ibride è la silenziosità, un potenziale rischio per i pedoni

10 maggio 2018 - 8:59

Quando si pensa alle auto ibride ed elettriche di ultima generazione, il primo elemento al quale si pensa è la grande attenzione all'ecologia. Il motore elettrico, come si sa, non emette alcun tipo di inquinamento, e permette di abbassare drasticamente i livelli di CO2 soprattutto all'interno delle città. Oltre ad essere estremamente ecologici, altra caratteristica peculiare dei motori elettrici, e il loro essere molto silenziosi. Una caratteristica che a seconda delle situazioni può essere positiva come negativa. Dall'Inghilterra arriva la proposta, da adottare in tutta Europa, secondo la quale le auto elettriche ed ibride dovranno emettere un suono al loro arrivo. Ecco di cosa si tratta

CACCIA AL SILENZIO Quello della rumorosità delle auto elettriche ed ibride quando viaggiano in modalità full electric, è un tema spesso affrontato – qui un nostro primo approfondimento. Le auto elettriche si sa, al momento trovano nella città il loro nido perfetto, e per questo il fattore “silenzio” di tale motorizzazione potrebbe diventare un rischio per pedoni e ciclisti che, non sentendo sopraggiungere il pericolo, rischierebbero un triste epilogo: “I maggiori rischi associati ai veicoli elettrici sono quando viaggiano a basse velocità, come nelle aree urbane con limiti inferiori, poiché il rumore dei pneumatici e della superficie stradale e il rumore aerodinamico sono minimi a quelle velocità”. Sono le parole di Kevin Clinton, della Royal Society fot the prevention of Accidents.

RISCHI MAGGIORI PER GLI IPOVEDENTI Ricerche inglesi nel campo dei sinistri stradali, dimostrano che le auto elettriche hanno il 40% in più di probabilità di colpire un pedone rispetto alle auto con motore termico. Altro studio ha posto l'attenzione su persone ipovedenti o cieche, che nel 93% dei casi hanno avuto problemi con questa tipologia di auto. In Giappone c'è già stato un caso in cui, un'auto elettrica, ha investito e ucciso una persona ipovedente e il suo cane. Una questione molto delicata e importante, tanto da far muovere l'Unione Europea per risolverla. Dal 2019 infatti, tutte le auto elettriche ed ibride dovranno generare un suono quando viaggiano a bassa velocità, con interventi anche sulle auto attualmente in circolazione con soluzioni aftermarket entro il 2021 – qui tutte le auto ibride in vendita in Italia nel 2018.

UN SUONO BIANCO FINO A 50KM/H Una soluzione alle quali le Case costruttrici stano già cercando una soluzione, offrendo di base sui propri modelli tali sistemi. Fiamm, ad esempio, già commercializza sistemi aftermarket per rendere più rumorose le auto elettriche ed ibride quando si viaggia a basse velocità. Ancora c'è poca chiarezza sul tipo di suono che dovranno emettere le auto in marcia. Tale suono, che probabilmente sarà un rumore bianco facilmente riconoscibile (si chiama rumore bianco “un particolare tipo di rumore caratterizzato dall'assenza di periodicità nel tempo e da ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze), sarà emesso fino al superamento dei 50 km/h, momento nel quale sarà percepibile il rumore generato dal rotolamento degli pneumatici. La questione è comunque stata accolta favorevolmente da tutti, Governi, Case auto e attivisti, visto che con questo provvedimento, si potrà risolvere facilmente un'altra possibile criticità legata alle vendite e ad una maggiore diffusione di auto elettriche ed ibride – secondo alcuni, l'ignoranza legata al mondo delle auto elettriche ed ibride ne limita le vendite.

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