incentivi auto

Incentivi auto: bonus per l’acquisto di Euro 6 benzina e diesel

Tornano gli incentivi auto con un bonus di 3.500 euro per l’acquisto di Euro 6 benzina e diesel e contestuale rottamazione di un veicolo vecchio

3 luglio 2020 - 11:11

Ultime schermaglie in commissione alla Camera in vista dell’approdo in Aula del decreto Rilancio per la conversione in legge (dove quasi certamente sarà posta la fiducia) e, da quel che si apprende, le forze di Governo avrebbero trovato la quadra per il pacchetto di incentivi auto da affiancare all’attuale Ecobonus. Un tentativo, lodevole ma forse non ancora sufficiente, per rimettere in sesto il settore dell’automotive disintegrato dai mesi di lockdown (anche a giugno -23% di immatricolazioni) estendendo i contributi anche alle vetture Euro 6 benzina e diesel.

INCENTIVI AUTO 2020: CONTRIBUTO PER BENZINA E DIESEL EURO 6

L’accordo consiste in un leggero ritocco dell’emendamento presentato a inizio giugno da PD, LEU e Italia Viva che prevedeva un contributo di 4.000 euro (di cui 2.000 statali e 2.000 sotto forma di sconto garantito dai concessionari) per l’acquisto fino al 31 dicembre 2020 di una qualsiasi auto Euro 6, anche benzina e diesel, con emissioni di CO2 tra 61 e 110 grammi per chilometro (quindi non cumulabile con l’Ecobonus che, come sappiamo, si ferma a 60 g/km), a fronte della rottamazione di una vettura con almeno 10 anni di vita. Nella stesura definitiva dell’emendamento pare infatti che l’incentivo statale sia stato leggermente limato scendendo a 1.500 euro, fermi restando i 2.000 dei rivenditori, per un totale di 3.500 euro. Importo che risulterebbe invece dimezzato nel caso di acquisto senza rottamazione. Quindi, ricapitolando:

bonus di 3.500 euro (da confermare) per l’acquisto di auto Euro 6 con emissioni di CO2 tra 61 e 110 g/km e contestuale rottamazione di una vettura vecchia di almeno 10 anni;

bonus di 1.750 euro (da confermare) per l’acquisto di auto Euro 6 con emissioni di CO2 tra 61 e 110 g/km senza contestuale rottamazione.

NUOVI INCENTIVI ANCHE PER AUTO IBRIDE ED ELETTRICHE?

A quanto si apprende l’accordo sugli incentivi auto benzina e diesel, fondamentali per smaltire il parco auto delle Euro 6 rimasto invenduto negli autosaloni a causa della chiusura forzata per il Covid-19, sarebbe il frutto di una mediazione della maggioranza di Governo che ha visto da una parte PD, LEU e IV e dall’altra il Movimento 5 Stelle, da sempre allergico a qualsiasi forma di contributo per le vetture a combustione. Pare infatti che in cambio dell’ok i pentastellati abbiano strappato un rafforzamento degli incentivi per auto ibride ed elettriche, già previsti dall’Ecobonus 2019-2021, i cui dettagli però non sono ancora noti. Ma nel giro di pochissimi giorni dovremmo sapere tutto. In ogni caso non si esclude un nuovo intervento a sostegno dell’automotive con la prossima Legge di Bilancio, di cui si comincerà molto presto a discutere.

INCENTIVI 2020 MOTOCICLI E CICLOMOTORI ELETTRICI ANCHE SENZA ROTTAMAZIONE

Intanto pare sia passato un altro emendamento al decreto Rilancio che, almeno per il 2020, consentirà di usufruire dei contributi dell’Ecobonus per l’acquisto di moto elettriche e ibride anche senza rottamazione. Pertanto coloro che quest’anno acquisteranno un ciclomotore o un motociclo elettrico o ibrido, senza rottamare alcun mezzo, potranno ottenere un contributo statale del 30% del prezzo d’acquisto (Iva esclusa) nel limite di 3.000 euro. Chi, invece, demolirà un vecchio ciclomotore o una vecchia moto Euro 0, 1, 2, 3 (anche a tre o a quattro ruote, quindi tricicli e quadricicli) e acquisterà un analogo mezzo elettrico o ibrido, potrà ottenere un contributo del 40% nel limite di 4.000 euro, fino a esaurimento fondi. L’emendamento prevede che il contributo si possa riconoscere fino a un massimo di 500 veicoli acquistati nel corso dell’anno e intestati al medesimo soggetto.

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