Gli pneumatici emettono 1000 volte più particolato che i motori

Il consumo pneumatici sarà una grande sfida per i Costruttori: il peso delle auto, anche ibride ed elettriche, produce 1000 volte più particolato che i motori

9 marzo 2020 - 13:55

In un futuro non troppo lontano le emissioni di particolato da pneumatici e freni potrebbero essere i nuovi criteri di valutazione dell’efficienza delle auto a emissioni zero. Una prospettiva che viene fuori da uno studio inglese che punta il dito contro le polveri derivanti dal consumo di pneumatici, oltre 1000 volte superiore alle emissioni del motore di un’auto. Ecco perché, secondo un test di laboratorio, gli pneumatici emettono 1000 volte più particolato e cosa comporterebbe per il futuro delle auto elettriche.

GLI PNEUMATICI EMETTONO PIU’ POLVERI DEI MOTORI

Lo studio condotto da Emissions Analytics rivela dati interessanti e offre l’opportunità di fare alcune considerazioni sulla lotta serrata alle emissioni di particolato che ha bloccato i diesel anche recenti in molte città. Tuttavia, vogliamo ricordare, come più volte abbiamo fatto che puntare il dito sulle auto come unica o prevalente fonte di emissioni di particolato si presta ad ampie interpretazioni. Aziende, trasporti marittimi e aerei o riscaldamenti sono ampiamente responsabili della qualità dell’aria e delle emissioni prodotte. L’indagine di Emission Analytics però richiama l’attenzione sulle emissioni di particolato da pneumatici, freni e usura dell’asfalto, che potrebbero addirittura aumentare con la diffusione delle auto elettriche e ibride.

AUTO PIU’ PESANTI, MAGGIORE CONSUMO DI PNEUMATICI

L’indagine ha misurato le emissioni di particolato NEE (Non-Exhaust Emissions) di un’auto recente, confrontandole con le emissioni dallo scarico. L’indagine vuole dimostrare che le Autorità dovrebbero focalizzare le politiche di riduzione delle emissioni anche verso parametri non direttamente collegati ai motori a combustione interna. Le NEE infatti sono emissioni che nel contesto del trasporto su strada, provengono da pneumatici, freni, abrasione dell’asfalto e ri-deposizione di polvere. Secondo l’Air Quality Expert Group in UK ci sarebbe una stretta correlazione tra l’aumento di particolato da NEE e il trasporto stradale (il 60% di PM2,5 e il 73% di PM10 nell’ultimo rapporto). Veicoli elettrici e ibridi, a causa delle batterie e powertrain ibridi, non sono escluse da questa rilevazione. Ma anzi, mentre le auto a combustione interna sono sempre più efficienti, quelle elettriche rischiano di esserlo solo in parte.

PARTICOLATO DA PNEUMATICI E USURA GOMME NEI TEST

Durante le prove, Emissions Analytics, ha quindi effettuato dei test di usura pneumatici in laboratorio, misurando la quantità di particolato NEE su un’auto familiare. E’ emerso che, con una pressione corretta, il consumo pneumatici ha prodotto in media 5,8 grammi al km di polveri.  Rispetto alle emissioni dallo scarico equivalenti, che in media si sono limitate a 4,5 milligrammi al km. E questo al di là di quanto ha a che fare con le auto elettriche, ci porta alla conclusione di EA sull’usura degli pneumatici auto. “Con la crescita delle vendite di SUV più pesanti e auto elettriche a batteria, le emissioni non di scarico (NEE) sono un problema molto serio. Mentre le emissioni di scarico sono regolate da anni, l’usura degli pneumatici è totalmente non regolamentata. Questo è solo in parte vero, se si considera che dal 2018 è vietata la vendita in Europa di gomme con la lettera F. Mentre concordiamo sul fatto che investire soldi su pneumatici più efficienti, aiuta non solo a guidare in sicurezza ma anche a ridurre il consumo di carburante.

2 commenti

Gli pneumatici emettono molto più particolato dei motori - Eco Mobilità
8:28, 11 maggio 2020
vittorio.piccott_14650823
16:11, 9 marzo 2020

Le emissioni dei freni e penumatici deve essere studiato e regolamentato si ma lo studio e’ solo allarmistico e non realistico.
Se si va a leggere il test, e’ stato fatto con una golf del 2011 appesantendola al limite di omologazione e facendola correre in un circuito pieno di curve alla massima velocita’ possibile , usando le gomme piu’ economiche sul mercato .
Sono andati a comparare il materiale perso dalle gomme in pista con il limite teorico del particolato che dovrebbe produrre un auto secondo i cicli di omologazione e voila’ spiegata la differenza.
Senza contare che il particolato emesso dalle gomme e’ per la stragrade maggioranza 1000 volte piu’ grande del micro e nanoparticolato emesso dagli scarichi ( che oltretutto e’ molto piu’ volante e tossico della gomma)
Se perdessero 5.8g di particolato ogni km , in 30mila km un singolo pneumatico perderebbe 43.5kg di peso.

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