FCA: le accuse di GM e la multa da 30 milioni di dollari negli USA

Il caso General Motors contro FCA US si chiude con una multa da 30 milioni di dollari: i dettagli dell’indagine e le accuse di corruzione

29 gennaio 2021 - 10:17

Le accuse di General Motors a FCA US alla fine sono sfociate in una multa da 30 milioni di dollari. Il caso che aveva coinvolto i vertici del sindacato UAW ha fatto diverse capriole e alla fine Fiat-Chrysler ha deciso di buttarsi questa storia alle spalle accettando il pagamento della sanzione. Ecco i dettagli della vicenda di cui si sta parlando tanto oltreoceano.

FCA – GM: L’INDAGINE USA NEL 2017 E LA MULTA

Con l’ufficialità della fusione tra FCA e PSA e la nascita del gruppo Stellantis, la faccenda pendente con General Motors andava chiusa. Come riporta Autonews, FCA avrebbe accettato di dichiararsi “colpevole di un caso di cospirazione per violare il Labour Management Relations Act”. Si tratta della legge federale che regolamenta l’attività e il potere dei sindacati, al centro delle accuse di General Motors e di un presunto scambio tra FCA e il sindacato USA dei lavoratori UAW. Il caso FCA sembrerebbe solo una parte di una più ampia indagine iniziata nel 2017, dopo le naufragate trattative di fusione tra FCA e General Motors.

FCA E LE INDAGINI SUL SINDACATO DEI LAVORATORI USA

Secondo quanto scrive Autonews, la procura degli Stati Uniti ha confermato la restituzione di 15 milioni di dollari dall’UAW per transazioni tra il sindacato UAW e alcuni Costruttori per l’assunzione di personale esterno ai centri di formazione dell’unione sindacale. Le accuse piombate sugli ex vertici dell’UAW, dichiaratisi colpevoli, parlano di “appropriazione indebita di milioni di dollari a loro vantaggio personale, utilizzando i fondi per acquistare costosi liquori e sigari e per pagare le uscite di golf e le relative attrezzature e per soggiornare in hotel costosi”, riporta AN. UAW avrebbe anche accettato la supervisione indipendente per risolvere la causa pendente. E questo porta al caso GM – FCA.

L’ACCUSA DI CORRUZIONE DI GENERAL MOTORS

Le accuse di GM ad FCA di “corruzione di funzionari UAW”, scrive AN, erano state liquidate da un giudice federale di Detroit “per assenza di merito” a luglio del 2020, ma GM ha fatto ricorso alla Corte d’Appello. Per General Motors, come avevamo anticipato in questo articolo, i colloqui tra FCA e UAW avrebbero facilitato la sottoscrizione di contratti di lavoro a vantaggio di FCA. Il costo del lavoro per GM sarebbe aumentato di miliardi di dollari l’anno creando una posizione di svantaggio rispetto alla concorrenza. La notizia di FCA US (anch’essa nell’accordo con PSA) che accetta di pagare una multa da 30 milioni di dollari quindi getta acqua sul fuoco, ma comporta anche un monitoraggio indipendente delle attività per i prossimi 3 anni.

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