Domeniche ecologiche 2022 - 2023

Ecotassa 2022 per auto a partire da 160 g/km: ipotesi concreta

Spunta l'Ecotassa 2022 per le auto a partire da 160 g/km: è un'ipotesi concreta ma la decisione non è ancora definitiva, facciamo il punto della situazione

24 marzo 2022 - 19:40

Lo scorso 31 dicembre con l’Ecobonus è sparita pure l’Ecotassa per le auto, la misura triennale introdotta a fine 2018 dal governo Conte I per scoraggiare l’acquisto di auto molto inquinanti applicando un surplus da 1.000 a 2.500 euro sul prezzo di listino. Adesso però gli incentivi stanno per tornare, questione di giorni. E a quanto pare potrebbe rientrare dalla finestra anche l’Ecotassa, addirittura con soglie più stringenti.

ECOTASSA 2022 AUTO: CHI DEVE PAGARE?

Lo riporta Motor1, secondo cui il 23 marzo in Commissione Trasporti della Camera, dove si stanno discutendo gli emendamenti al decreto Energia in vista della conversione in legge, sarebbe stato accolto favorevolmente un parere che riconosce la necessità di reintrodurre un meccanismo di ‘malus’ per gli acquirenti di auto più inquinanti. E da quel che si dice anche in una forma più severa, con soglia a partire da 160 g/km di CO2. Gli spifferi non specificano se il limite di emissioni è inteso con ciclo di omologazione WLTP, che da inizio 2021 ha preso il posto del più ‘morbido’ NEDC. Perché se così fosse la mannaia dell’Ecotassa 2022 risulterebbe davvero pesante, abbattendosi su decine e decine di modelli alcuni dei quali neppure così scandalosamente inquinanti.

ECOTASSA 2022 PER FINANZIARE INCENTIVI AUTO E COLONNINE?

Nel mentre i deputati pentastellati Giuseppe Chiazzese e Luca Sut, entrambi membri della commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo e da sempre in prima linea nelle battaglie per l’ecologia, hanno diffuso una nota con la quale plaudono l’approvazione ad ampia maggioranza del parere al decreto Energia, che riconosce la necessità di reintrodurre un meccanismo di malus per chi compra modelli di auto extralusso più inquinanti, applicando il principio del “chi inquina paga”. In questo modo, spiegano, si potranno destinare le risorse raccolte con l’Ecotassa alle fasce più deboli della popolazione, aiutandole ad acquistare auto elettriche a emissioni zero, e introdurre nuovi contributi per l’installazione di colonnine di ricarica.

ECOTASSA 2022: LA PARTITA SI CHIUDE A GIORNI

Specifichiamo che non c’è ancora nulla di definitivo e che l’approvazione del ‘parere’ non significa automaticamente la reintroduzione dell’Ecotassa, al netto del fatto che le risorse per gli incentivi auto 2022 ci sono già e ammontano peraltro a cifre considerevoli (700 milioni di euro solo per quest’anno, se saranno confermate le anticipazioni, poi almeno altrettanti fino al 2030). Senza contare che l’eventuale ripristino dell’imposta rischierebbe di risultare troppo penalizzante per una fascia di mercato già in forte sofferenza (e comunque un’auto che emette, poniamo, 161 g/km di CO2 con ciclo WLTP non è affatto ‘extralusso’). Tuttavia non possiamo escludere che il partito dell’Ecotassa possa infine avere la meglio: bisogna vedere quale, tra le diverse sensibilità che sostengono il Governo, riuscirà a prevalere. Lo sapremo presto.

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