Divorzio tra Nissan e Renault: cosa c’è di vero nelle rivelazioni di Ghosn

Le azioni in calo e il divorzio tra Nissan e Renault “inevitabile”, cosa ne sarà dell’alleanza Renault-Nissan, dopo la fuga e le rivelazioni di Ghosn

14 gennaio 2020 - 12:52

Il divorzio tra Nissan e Renault, con al centro l’alleanza allargata a Mitsubishi è un evento annunciato da Carlos Ghosn, ex numero 1 dell’impero ventennale. Rifugiatosi in Libano, Ghosn ha commentato il crollo delle azioni con una profezia inevitabile. Perché Ghosn sarebbe sicuro che Nissan e Renault stanno per separarsi? Molto probabilmente da quella paternità negata a un manager di talento costretto all’esilio. Ecco cosa è successo dall’ultima apparizione pubblica di Carlos Ghosn con i commenti di Nissan sul divorzio tra i Costruttori alleati.

PERCHE’ IL DIVORZIO TRA NISSAN E RENAULT

Un possibile divorzio tra Nissan e Renault, con Carlos Ghosn ormai fuori dai giochi sarebbe la chiusura del cerchio di una strategia di cui lo stesso Ghosn sarebbe vittima. Almeno da quanto si apprende dopo la conferenza stampa di Ghosn sfuggito alla misura detentiva in Giappone per volare in Libano. E’ da qui che Ghosn ha predetto come l’addio tra Renault e Nissan sia l’atto ultimo per buttarsi alle spalle l’immagine del manager argentino. Ipotesi che a quanto pare avrebbe solidità anche secondo il Financial Times. Tuttavia l’ipotesi di divorzio in periodo di ottimizzazione dei costi, costringerebbe alla ricerca di altre rispettive alleanze di Renault e Nissan.

RENAULT-NISSAN E GHOSN, FIGURA CHIAVE DI UN’ALLEANZA AL TERMINE?

Perché Carlos Ghosn ha e ha avuto un’influenza sull’immagine dell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi? Forse non tutti sanno che le strade di Nissan e Renault si sono incrociate nel 1999, quando la Casa francese ha acquistato delle partecipazioni in Nissan. E’ qui che entra in gioco Carlos Ghosn, manager di talento che avrà il compito di ristrutturare i conti e l’immagine tramite l’alleanza Renault-Nissan. Quello che ne è scaturito poi ha portato a molte critiche proprio sugli stipendi faraonici di Ghosn. Prima però di approdare in Renault, Ghosn era ben noto in Michelin – dove è stato a capo della divisione USA – per la sua abilità nell’aggredire i costi e rimpolpare i conti. Una carica che sembra essere ormai destinata a finire nelle mani dell’italiano Luca De Meo, Presidente dimissionario di Seat. Intanto Ghosn ha annunciato di fare causa a Renault perché non vuole rinunciare alla pensione da oltre 700 mila euro.

LA REPLICA UFFICIALE DI NISSAN SUL DIVORZIO CON RENAULT

Sulle voci speculative di divorzio tra Nissan e Renault predette da Carlos Ghosn non si sono fatte attendere le repliche dei Costruttori. Quantomeno a tranquillizzare gli investitori dopo chele azioni Renault hanno perso il 3% a Parigi. “L’Alleanza è la fonte della competitività di Nissan. Attraverso l’Alleanza, per raggiungere una crescita sostenibile e redditizia, Nissan cercherà di continuare a fornire risultati vantaggiosi per tutte le aziende associate.” Ha spiegato la Casa giapponese.

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