Dieselgate Volkswagen: chiusa class action italiana con risarcimenti per 43 milioni Logo Volkswagen su motore diesel TDI

Dieselgate Volkswagen: chiusa class action italiana con risarcimenti per 43 milioni

Quasi 43 milioni di euro di risarcimenti per i consumatori che hanno aderito alla class action di Altroconsumo sul Dieselgate Volkswagen

 

Quasi 43 milioni di euro di risarcimenti per i consumatori che hanno aderito alla class action di Altroconsumo sul Dieselgate Volkswagen

14 Aprile 2026 - 14:30

Si è definitivamente chiusa con successo la class action sul dieselgate Volkswagen promossa a livello europeo dalle organizzazioni di consumatori del Gruppo Euroconsumers e portata avanti in Italia da Altroconsumo: grazie alla piattaforma realizzata dall’organizzazione, ben 46.740 consumatori hanno ottenuto risarcimenti pari a quasi 43 milioni di euro, precisamente 42.844.354,11. Si tratta del risultato più significativo mai raggiunto nel nostro Paese attraverso un’azione di tutela collettiva.

DIESELGATE VOLKSWAGEN: COME SI È CHIUSA LA CLASS ACTION DI ALTROCONSUMO

La vicenda, avviata nel 2015, a maggio 2024 aveva visto Altroconsumo e Volkswagen raggiungere un accordo a favore dei consumatori. Coloro che, tra il 2009 e il 2015, avevano acquistato uno dei veicoli coinvolti nella vicenda riguardante le emissioni delle auto diesel (veicoli Volkswagen, Audi, Skoda e Seat equipaggiati con motore Diesel EA 189) e che erano stati ammessi dal giudice all’azione collettiva, hanno potuto così ricevere importi dai 550 ai 1.100 euro per singola autovettura (ulteriormente incrementati di 300 euro in caso di comproprietari).

UN RISULTATO CONCRETO PER I CONSUMATORI

Federico Cavallo (foto in basso), Responsabile Corporate Affairs & Public Relations di Altroconsumo, ha commentato la chiusura della class action parlando giustamente di numeri record: “Questo risultato dimostra che la tutela collettiva dei consumatori può essere efficace e portare risultati concreti anche al di là della via giudiziale, quando c’è dialogo e positiva collaborazione tra le parti. La fiducia dei consumatori rende merito al lavoro di Altroconsumo, portato avanti per oltre 10 anni e conclusosi con la gestione della piattaforma per l’adesione all’accordo transattivo e un risultato concreto e del tutto inedito nel nostro Paese: oltre 42,8 milioni di euro riconosciuti a quasi 48 mila consumatori“.

Dieselgate Volkswagen Altroconsumo

CLASS ACTION ALTROCONSUMO CONTRO VOLKSWAGEN: TUTTE LE TAPPE DELLA VICENDA

Come probabilmente ricorderete, in primo grado l’azione legale condotta da decine di migliaia di proprietari uniti in una class action patrocinata da Altroconsumo, aveva portato alla condanna del colosso tedesco e fissato il risarcimento in 3.300 euro (3.000 di danno patrimoniale + 300 di danno morale) per coloro che avevano acquistato il veicolo nuovo e non lo avevano rivenduto tra il 15/8/2009 e il 26/9/2015; oppure in 1.650 euro (importo dimezzato) qualora l’aderente avesse acquistato un veicolo usato ovvero rivenduto il proprio nel periodo compreso tra il 15/8/2009 e il 26/9/2015.

Contrariamente al giudice di primo grado, la Corte d’appello di Venezia aveva invece stabilito che Volkswagen non era tenuta a rimborsare il ‘danno patrimoniale’, visto che, secondo la sentenza, questo sarebbe già stato risarcito attraverso la campagna di richiamo messa in campo dalla casa tedesca, inoltre l’omologazione Euro 5 non era mai stata revocata e non si era registrata una perdita di valore dei veicoli sul mercato dell’usato. Confermato invece il ‘danno morale’ e ciò significa che tutti gli aderenti ammessi alla class action spettava comunque un risarcimento di 300 euro, a prescindere dal fatto che il veicolo fosse stato acquistato nuovo, usato o in comproprietà. Ovviamente, visto che l’entità dell’indennizzo era diventata notevolmente più bassa, il totale dovuto da Volkswagen agli automobilisti italiani era sceso da circa 180 milioni a meno di 19 milioni di euro.

Tuttavia a maggio 2024, pur di evitare il ricorso in Cassazione, che avrebbe potuto capovolgere nuovamente il verdetto, Volkswagen ha deciso di alzare l’offerta proponendo un risarcimento più congruo che Altroconsumo ha accettato: oltre 50 milioni di euro con indennizzi fino a 1.100 euro per ogni singolo proprietario tra coloro che hanno aderito e sono stati ammessi alla class action promossa dall’associazione per i diritti dei consumatori.

Per dovere di cronaca va detto che in Italia non tutti gli automobilisti coinvolti nel Dieselgate hanno aderito alla class action di Altroconsumo, avendo deciso di procedere con cause individuali che hanno finora dato buoni risultati, per lo meno in primo grado.

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