Decreto Natale 2020

Decreto Natale 2020: gli spostamenti ammessi dal 24 dicembre al 6 gennaio [PDF]

Ecco il temuto Decreto Natale 2020 con i pochi spostamenti ammessi dal 24 dicembre al 6 gennaio a causa delle nuove e severe restrizioni per contrastare il contagio da Covid-19

18 dicembre 2020 - 17:50

Il Governo, spalleggiato dagli esperti del CTS, ha deciso di inasprire le regole sugli spostamenti a Natale decise con l’ultimo DPCM del 3 dicembre, probabilmente più sulla base dell’onda emotiva suscitata dalle foto degli assembramenti dello scorso week-end che per effetto di dati scientifici. Altrimenti non si capisce cosa sia cambiato di così rilevante nell’arco di soli 15 giorni, visto che i numeri dei contagi da Covid-19 sono sempre segnalati in diminuzione, seppur lenta (anche se l’ultimissimo indice RT è salito da 0,82 a 0,86). Ma ormai il dado è tratto e pertanto vediamo cosa prevede il nuovo Decreto Natale 2020 con gli spostamenti ammessi dal 24 dicembre al 6 gennaio.

SPOSTAMENTI DAL 24 DICEMBRE 2020 AL 6 GENNAIO 2021: COSA PREVEDE IL DECRETO NATALE

Innanzitutto dal 21 al 23 dicembre si mantiene l’assetto stabilito con l’ultimo DPCM che prevede il divieto di spostamento tra regioni salvo per rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituale, oppure per comprovate motivazioni (necessità, lavoro, salute, ecc.) e il coprifuoco dalle 22 alle 5. Per il resto (negozi, ristoranti, bar, ecc.) restano le regole delle zone gialle, arancioni e rosse che trovate riassunte qui.

Invece dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 cambia tutto: l’Italia diventa una grande zona rossa in tutti i giorni festivi e prefestivi del periodo, mentre i pochi giorni feriali diventano arancioni. In particolare nei giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti, inclusi quelli all’interno dei Comuni, se non per le eccezioni di cui sopra (rientro presso la propria residenza, casi di necessità, ecc.), per svolgere attività motoria e sportiva e salvo specifiche deroghe per le festività che illustreremo a breve.

Invece nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le regole delle zone arancioni, che prevedono la libera circolazione dentro i Comuni e il coprifuoco dalle 22 alle 5.

[Scarica qui il testo in PDF del Decreto Natale (Dl n. 172 del 18/12/2020) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale]

Di seguito un utile schema riepilogativo del calendario delle restrizioni di Natale (le regioni arancioni mantengono le proprie regole anche nei giorni indicati in giallo).

Nulla invece cambia per quel che riguarda i viaggi da e per l’estero, i cui dettagli sono disponibili qui.

DEROGHE AL DECRETO NATALE

Parlavamo di alcune deroghe alle severe restrizioni del Decreto Natale, e in effetti sono state introdotte delle dispense al divieto di spostamento per garantire comunque un minimo di socialità:

– Nelle giornate contrassegnate dalla zona rossa, in deroga al blocco della circolazione, tra le ore 5 e le ore 22 è consentito lo spostamento verso altre abitazioni private in cui vivono familiari, congiunti o amici, ubicate nella medesima regione, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle che già ci abitano, e per una sola volta al giorno. Non si contano nel computo delle due persone i figli minori di 14 anni, i disabili e le persone non autosufficienti che convivono con essi. Lo spostamento dev’essere comunque motivato con l’autocertificazione.

– Nelle giornate contrassegnate dalla zona arancione, in cui non si può circolare fuori dal proprio Comune, è ammessa la medesima deroga in vigore nelle zone rosse, con uguali modalità, che riguarda lo spostamento verso altre abitazioni private ubicate nella medesima regione, nei limiti di due persone più figli under 14, ecc. In più chi vive in una località al di sotto di 5.000 abitanti può spostarsi, sempre tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di dirigersi verso i capoluoghi di Provincia.

– Dal 21 dicembre al 6 gennaio un nucleo familiare convivente è libero di recarsi nella seconda casa, dalle 5 alle 22, purché sia ubicata all’interno della propria Regione. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Per ulteriori informazioni rimandiamo alle FAQ ufficiali del Governo per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

SANZIONI PER CHI VIOLA I DIVIETI DEL DECRETO NATALE 2020

Chi viola le limitazioni agli spostamenti è punito con una multa da 400 a 1.000 euro. Se il mancato rispetto delle misure restrittive avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo. Resta comunque la possibilità di ottenere una riduzione del 30% se si provvede al pagamento della multa entro 5 giorni. Scatta inoltre il reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale, previsto dall’articolo 495 del Codice penale e punito con la reclusione da 1 a 6 anni, nel caso in cui, nelle ipotesi in cui debba essere presentata (ossia tutte le volte in cui si esce di casa in deroga alle limitazioni), l’autocertificazione sugli spostamenti non sia veritiera.

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