Autocertificazione Natale e Capodanno: il modulo di DICEMBRE

Emergenza Coronavirus: il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti, da scaricare e stampare, valido dal 4 dicembre 2020 per Natale e Capodanno

18 dicembre 2020 - 18:30

Con la conferma delle zone rosse, arancioni e gialle nonché del coprifuoco nazionale dalle ore 22 alle ore 5, e l’annuncio delle severe restrizioni per il periodo di Natale e Capodanno, arriva il modulo di DICEMBRE per l’autocertificazione degli spostamenti [SCARICA IL NUOVO MODULO]. Esattamente come le versioni utilizzate la scorsa primavera, anche l’autodichiarazione in vigore per tutto il mese di dicembre 2020 e fino al 15 gennaio 2021 dev’essere compilata in ogni sua parte, precedentemente all’uscita dalla propria abitazione oppure al momento del controllo degli operatori di polizia, che nel caso forniranno essi stessi il modulo. La nuova autocertificazione riguarda le misure di contenimento del contagio da Coronavirus adottate con il DPCM del 3 dicembre 2020 e con il successivo Decreto Natale, che prevedono severe limitazioni agli spostamenti delle persone fisiche specie nei giorni festivi e prefestivi.

ZONE ROSSE, ARANCIONI, GIALLE, COPRIFUOCO, NATALE E CAPODANNO: QUANDO SERVE L’AUTOCERTIFICAZIONE

La nuova autocertificazione di dicembre 2020 dev’essere usata quando accadono le seguenti condizioni.

Intero territorio nazionale (dal 4 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021).
L’autocertificazione serve per:
– giustificare la circolazione nell’orario del coprifuoco dalle 22 alle 5 del giorno successivo (a Capodanno fino alle 7), durante il quale sono ammessi soltanto gli spostamenti per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi, oppure per raggiungere il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Intero territorio nazionale (dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021).
L’autocertificazione serve per:
– giustificare gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, tra comuni il 28, 29, 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021 e all’interno dello stesso Comune il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021, altrimenti vietati, ammessi soltanto per le stesse motivazioni del coprifuoco e per altre specifiche deroghe che riassumiamo qui.

Zona gialla (solo dal 4 al 20 dicembre 2020 e dal 7 al 15 gennaio 2021).
L’autocertificazione serve per:
– circolare durante le ore del coprifuoco;
– raggiungere un’altra regione zona gialla (ma solo se si deve transitare in zone arancioni e rosse);
– recarsi in una regione arancione o rossa.

Zona arancione (solo dal 4 al 20 dicembre 2020 e dal 7 al 15 gennaio 2021).
L’autocertificazione serve per:
– circolare durante il coprifuoco;
– spostarsi in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione;
– recarsi in una regione gialla o rossa.

Zona rossa (solo dal 4 al 20 dicembre 2020 e dal 7 al 15 gennaio 2021).
L’autocertificazione serve per:
– circolare durante il coprifuoco;
– spostarsi in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione e anche ALL’INTERNO del proprio Comune;
– recarsi in una regione gialla o arancione.

Ribadiamo che le motivazioni che consentono di circolare quando e dove è vietato riguardano gli spostamenti dettati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, nonché gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza (nei limiti in cui la stessa è consentita) e quelli per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi. È comunque consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituali. Come detto, nei giorni festivi e prefestivi del periodo natalizio sono ammesse specifiche motivazioni per gli spostamenti.

CORONAVIRUS: IL NUOVO MODULO DICEMBRE 2020

Il Ministero dell’Interno ha dunque messo a disposizione un modulo standard per l’autocertificazione predisposto dal dipartimento di Pubblica Sicurezza, valido per il momento fino al 15 gennaio 2021. Rispetto ai precedenti non è cambiato molto ma contiene soltanto uno spazio in più per fornire ulteriori indicazioni sul motivo dello spostamento (ultimo rigo: ‘in merito allo spostamento, dichiaro inoltre che’…). È attesa comunque a giorni una circolare del Viminale che specifichi alcuni aspetti riguardanti gli spostamenti eventualmente ammessi o non ammessi.

NUOVO MODULO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE, COME SI COMPILA

Si tratta di un modulo abbastanza semplice da compilare. Nel dettaglio bisogna:

– inserire i propri dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza ed eventuale domicilio, numero del documento d’identità, recapito telefonico);
– indicare il luogo di provenienza e quello di destinazione;
– dichiarare di essere a conoscenza di eventuali ulteriori limitazioni disposte dalle Regioni o dai Comuni;
– spuntare la motivazione dello spostamento (comprovate esigenze lavorative; motivi di salute; altri motivi ammessi dalle vigenti normative) indicando maggiori dettagli nelle righe successive.

Il nuovo modulo del Ministero dell’Interno (Dicembre 2020 e Gennaio 2021) dev’essere sempre utilizzato, tuttavia chi non ha la stampante a casa può ricopiarlo a mano. Non è necessario allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS: SANZIONI PREVISTE

Concludiamo ricordando quali sono le sanzioni previste per chi circola senza giustificati motivi. O per chi dichiara il falso nell’autocertificazione.

– La veridicità delle autodichiarazioni può essere verificata anche con successivi controlli;
– le dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (cioè se nell’autocertificazione si dichiara il falso) sono punite con la reclusione da uno a sei anni ai sensi dell’art. 495 c.p.;
– chi viola le limitazioni sugli spostamenti imposte dall’art. 4 del Decreto legge n. 19 del 25 marzo 2020 e dall’art. 2 del Decreto legge n. 33 del 16 maggio 2020 è punito con una multa da 400 a 3.000 euro. Se il mancato rispetto delle misure restrittive avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo (sono poi previste ulteriori sanzioni, per l’elenco completo vi rimandiamo all’articolo 4 del Dl n. 19);
– a prescindere dalla paura delle sanzioni, si confida in un comportamento maturo e consapevole di tutti gli italiani. Affinché limitino i propri spostamenti solo per ragioni realmente indifferibili.

Resta ovviamente inteso che sulla circolazione non sono ammesse eccezioni di alcun tipo per le persone sottoposte alla misura della quarantena, o che risultano positive al Coronavirus.

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