Coronavirus: la revisione auto slitta a Ottobre 2020

Coronavirus: la revisione auto nel 2020 slitta di sette mesi

Ecco come sarà gestita la revisione auto a causa del Coronavirus e come funzionerà lo slittamento di sette mesi nel 2020

18 marzo 2020 - 7:00

Il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto Cura-Italia che contiene misure straordinarie a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti sull’economia dell’emergenza Covid-19. Nei 127 articoli del decretone c’è anche un provvedimento che riguarda il settore automobilistico e in particolare la proroga della scadenza delle revisioni auto. Infatti, nonostante molte officine e carrozzerie siano regolarmente aperte, seppur spesso con organico ridotto e solo per eseguire la regolare manutenzione dei veicoli, e avrebbero potuto in teoria garantire il servizio, si è deciso di rinviare il termine delle operazioni di revisione soprattutto per evitare inutili contatti tra meccanici e clienti, quanto mai inopportuni in questo periodo. Tra l’altro la contemporanea chiusura di buona parte degli uffici della Motorizzazione Civile avrebbe rischiato di appesantire il lavoro delle officine, causando possibili quanto intollerabili affollamenti.

Aggiornamento del 18 marzo 2020 ore 13:30: inserito il pdf del Decreto Cura Italia e il commento del Presidente Nazionale del CNA, Franco Mingozzi.

Aggiornamento del 22 marzo 2020 ore 20:45: il Governo ha deciso ulteriori restrizioni che impongono la chiusura di tutte le attività produttive non necessarie dal 23 marzo al 3 aprile 2020 (termine esteso prima al 13 aprile e poi al 3 maggio). Tra queste non rientra la revisione dei veicoli a motore, leggi i dettagli nel nostro articolo ‘Codici Ateco officine e manutenzione auto: chi resta aperto dal 23 marzo?

Aggiornamento del 26 marzo 2020 ore 15:30: in fondo all’articolo trovate alcune utili precisazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardo la proroga della revisione dei veicoli a motore.

Aggiornamento dell’8 giugno 2020 con la nuova proroga della revisione auto dopo la pubblicazione della circolare n. 51340 del 5 giugno 2020 del Ministero dell’Interno che ha recepito il Regolamento UE 698/2020 del 25 maggio 2020.

REVISIONE AUTO: NUOVA PROROGA DI 7 MESI DISPOSTA DALL’UNIONE EUROPEA

In base al nuovo regolamento UE del 25/5/2020 e valido in Italia dal 4/6/2020 la revisione periodica di tutti i veicoli a motore appartenenti alle categorie M (automobili), N (veicoli commerciali), 03 (rimorchi con massa massima tra 3,5 e 10 t), 04 (rimorchi con massa massima superiore a 10 t) e Ts (trattori stradali o motrici) con scadenza nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020, beneficia di una proroga per un periodo di 7 mesi successivi alla scadenza, durante il quale i veicoli interessati possono liberamente circolare sul territorio dell’Unione Europea. Tuttavia, per quanto riguarda i veicoli immatricolati in Italia, la disciplina europea necessita di essere coordinata con la precedente normativa nazionale prevista dal Decreto Cura-Italia, per effetto della quale i veicoli con scadenza dei termini di revisione entro il 31 luglio 2020 erano autorizzati a circolare sino al 31 ottobre 2020. Pertanto per i veicoli immatricolati in Italia delle categorie M, N, 03, 04 e Ts sono previste le casistiche sintetizzate nel prossimo paragrafo.

REVISIONE AUTO 2020: QUANDO FARLA DOPO L’APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO UE

– I veicoli con revisione scaduta prima del mese di febbraio 2020, possono circolare sul solo territorio nazionale sino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la revisione periodica o annuale;

– i veicoli con revisione scaduta nel mese di febbraio (29 febbraio 2020), possono circolare sul territorio nazionale sino al 31 ottobre 2020 e sul territorio degli altri Paesi dell’UE sino al 30 settembre 2020;

– i veicoli la cui revisione scade nel periodo compreso tra il 31 marzo 2020 e il 31 agosto 2020, possono circolare sul territorio dei paesi dell’UE (compresa l’Italia) per i 7 mesi successivi alla scadenza prevista dalle norme vigenti in Italia. Ad esempio, un veicolo immatricolato in Italia il cui termine per l’effettuazione della visita di revisione è scaduto nel mese di marzo, può circolare su tutto il territorio dell’UE sino al 31 ottobre 2020; se scaduto nel mese di aprile 2020, può circolare su tutto il territorio dell’UE sino al 30 novembre 2020, e così via.

– i veicoli appartenenti alle categorie L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli), O1 (rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 t) e O2 (rimorchi con massa massima tra 0,75 e 3,5 t) immatricolati in Italia, la cui revisione è scaduta o scadrà entro il 31 luglio 2020, essendo esclusi dall’applicazione del regolamento europeo possono circolare solo sul territorio nazionale fino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la prevista revisione.

Importante: tutte le proroghe riguardano veicoli che devono effettuare la revisione o che siano già stati sottoposti a revisione con esito ‘ripetere’ (a condizione che siano state sanate le irregolarità rilevate). Riguardano inoltre ogni tipo di revisione, annuale e periodica, ordinaria e straordinaria, da effettuare presso la Motorizzazione o le officine autorizzate private.

ATTENZIONE: visto quanto disposto dal regolamento UE 698/2020 del 25 maggio 2020, in vigore in italia dal 4 giugno 2020, tutte le date riportate nei prossimi paragrafi non sono più valide. le nuove proroghe relative alle scadenze delle revisioni auto e di altri certificati o licenze di guida sono riepilogate nel seguente schemino (grazie al sito Polizia Locale Blog):

CORONAVIRUS: REVISIONE AUTO DEL DECRETO CURA-ITALIA

La norma del Decreto Cura-Italia (in vigore dal 17 marzo 2020 dopo la pubblicazione in GU) che rinvia di qualche mese la scadenza delle revisioni auto è il comma 4 dell’art. 92 recante ‘Disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico di persone’, secondo cui “è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del Codice della Strada, ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo codice”. Gli articoli 75, 78 e 80 del CdS riguardano rispettivamente: 1) l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e omologazione dei veicoli (collaudo); 2) le modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione; 3) le revisioni. Quindi tutte le scadenze fino al 31 luglio che riguardano tali pratiche sono rinviate al prossimo 31 ottobre 2020.

COSA CAMBIA PER CHI DEVE FARE LA REVISIONE AUTO

Ricordiamo che la revisione auto va fatta – ogni quattro, due oppure ogni anno in base all’età e alla tipologia del veicolo – entro il mese corrispondente al rilascio della carta di circolazione o corrispondente all’ultima revisione. Pertanto le revisioni i cui termini sono stati prorogati riguardano: 1) auto, ciclomotori e motocicli immatricolati da marzo a luglio 2016. O sottoposti a ultima revisione da marzo a luglio 2018; 2) le tipologie di veicoli elencate nel comma 4 dell’art. 80 del Codice della Strada sottoposte a ultima revisione da marzo a luglio 2019. Le vetture interessate dal rinvio sono dunque autorizzate a effettuare la revisione auto (o moto, o autocarro, ecc.) entro il 31 ottobre 2020 senza incorrere in alcuna sanzione. Il rispetto delle naturali scadenze delle revisioni, salvo ulteriori rinvii che NON ci auguriamo, dovrebbe pertanto riprendere dal prossimo mese di agosto.

Attenzione: in base all’interpretazione più comune si ritiene che beneficiano della proroga al 31 ottobre 2020 anche i veicoli con revisione già scaduta in qualsiasi data antecedente al 17 marzo 2020 (data di entrata in vigore del decreto), compresi quelli che hanno già prenotato una visita presso gli uffici della Motorizzazione entro il 31 luglio 2020. Si consiglia comunque di chiedere conferma a un centro revisioni di fiducia o alla polizia locale del proprio Comune.

REVISIONE AUTO: COSA SUCCEDERÀ TRA DUE ANNI?

A questo punto però dobbiamo porci delle domande. Le stesse che si stanno ponendo, con una certa preoccupazione, le tante officine e carrozzerie autorizzate. Alla luce delle norme del decretone, è probabile che molti (o moltissimi) effettueranno la revisione auto a ottobre 2020, lasciando con poco lavoro le officine per mesi, e ammassandosi in prossimità della scadenza. Ok, quest’anno c’è un’emergenza ed è andata così. Ma che succederà poi fra due anni, al momento di fare la nuova revisione? Avremo di nuovo milioni di auto tutte in fila o ottobre, creando una confusione totale? O per ciascuna vettura sarà ripristinata la scadenza naturale, così da spalmare le revisioni nei mesi precedenti? Al momento non c’è ancora una risposta, ma è opportuno che il MIT si esprima in merito nei prossimi giorni.

IL COMMENTO DI CNA SULLA PROROGA DELLE REVISIONI AUTO 2020

SicurAUTO.it ha sentito il Presidente del CNA Nazionale, Franco Mingozzi, per un commento a caldo: “CNA spera di ottenere una modifica dei termini di slittamento delle revisioni, la norma è troppo drastica scritta così. La nostra opinione è che sia giusto far slittare le revisioni, ma con un termine legato alla persistenza dell’emergenza. Così invece saranno tempi duri: a ottobre 2020 ci saranno milioni di veicoli da revisionare (1,3 milioni x 6 mesi secondo alcune stime, ndr), specialmente se le persone si concentreranno solo negli ultimi giorni. Il rischio è, per alcuni veicoli, di avere poco tempo per ripararli e rifare la revisione“. Su cosa succederà nei prossimi anni Mingozzi aggiunge: “non c’è alcuna idea al momento, stiamo lottando a denti stretti per provare a ottenere una modifica della norma perché la scadenza così è inaspettata. Contavamo infatti che venissero prorogate solo le revisioni auto e moto previste sino ad aprile 2020“.

PROROGA REVISIONE AUTO: I CHIARIMENTI DEL MIT

In data 23 marzo 2020 il MIT ha pubblicato alcuni utili chiarimenti (qui l’intera circolare) sulla proroga dei servizi di collaudo, prova e revisione auto.

Eccoli nello specifico:

– com’è noto, per i veicoli soggetti a revisione o a visita e prova entro il 31 luglio 2020, il comma 4 dell’art. 92 del Decreto Cura-Italia ne autorizza la circolazione su strada fino al 31 ottobre 2020. Per quanto attiene la revisione, la disposizione ha carattere generale e non ammette eccezioni; pertanto trova applicazione su tutte le categorie di veicoli soggette all’obbligo di revisione. Si specifica, in proposito, che nessuna incombenza è richiesta in capo agli interessati (ossia per accedere alla proroga non è necessario presentare alcuna richiesta). La proroga è operante anche nel caso in cui il veicolo sia stato sottoposto a revisione con esito ‘ripetere’. E a condizione che siano state sanate le irregolarità rilevate in tale sede;
– medesimo regime di proroga è esteso alle scadenze del cosiddetto ‘Barrato Rosa’ per i veicoli che trasportano merci in regime ADR (merci pericolose);
– la sostituzione dei serbatoi GPL, con scadenza dopo il 31/1/2020 e soggetti ad aggiornamento a norma dell’articolo 78 CdS, è anch’essa prorogata fino al 31/10/2020. Gli impianti a metano in scadenza dal 15 gennaio al 15 aprile sono invece prorogati al 15 giugno 2020.

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17 commenti

VideotesttubeCom
13:45, 2 aprile 2020

In considerazione dello stato di emergenza nazionale di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, e autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attivita di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, ovvero alle attivita di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo decreto legislativo

gaff_14758090
23:21, 29 marzo 2020

Salve, la revisione della mia auto scadeva a febbraio, non l’ho fatta perché stavo acquistando un’altra auto. Successivamente i concessionari sono stati chiusi quindi mi trovo senza l’auto nuova e senza poter circolare con quella vecchia.
Inizialmente avevo capito che la proroga fosse solo per chi doveva revisionare da marzo in poi. Ora ho visto che forse la delibera del MIT ha esteso anche a chi doveva farla prima di marzo. E’ così? Posso circolare? Grazie

    Raffaele Dambra
    15:33, 30 marzo 2020

    Salve, l’interpretazione più comune ritiene che beneficiano della proroga al 31 ottobre 2020 anche i veicoli con revisione già scaduta prima del 17 marzo 2020 (data di entrata in vigore del decreto). Abbiamo però verificato che c’è un po’ di confusione in merito, le suggeriamo quindi di chiedere conferma contattando il suo centro revisioni di fiducia o, meglio ancora, la polizia locale del suo Comune di residenza.

      gaff_14758090
      19:36, 30 marzo 2020

      Ok, grazie.

aartics6_14701037
8:03, 20 marzo 2020

nella gazzetta ufficiale non è usato il termine slitta, ma che i veicoli sono autorizzati a circolare fino al 31/10/2020 ciò vuol dire che nel frattempo per non creare dannosi e non salutari assemblamenti i clienti possono organizzarsi per fare la revisione. Anche perchè nessun centro revisioni sarà in grado ad ottobre di svolgere il lavoro di sei mesi in un mese, si verificheranno non pochi problemi e gli automobilisti rischieranno di non poter far la revisione in tempo.
Un addetta ai lavori.

aartics6_14701037
18:09, 19 marzo 2020

cosi come è questo slittamento a ottobre è pura follia, non ci sarà un solo centro revisioni in grado di fare il lavoro di sei mesi in un mese, molte persone non riusciranno a revisionare la loro auto per la scadenza se si organizzeranno prima.

daniele_fontan_14694999
14:24, 18 marzo 2020

Vorrei capire se i COLLAUDI degli impianti a gas già prenotati sono stati rinviati o no?? Ho appuntamento domani mattina alla Motorizzazione Civile di Firenze, nessuno risponde, la polizia municipale non lo sa, le informazioni in rete non sono chiare. Vorrei evitare di essere denunciato. Grazie

    aartics6_14701037
    8:07, 20 marzo 2020

    probabilmente la motorizzazione è chiusa, se trovi un afenzia automobilistica puoi domandarlo a loro se la mctc è funzionante , se non vai probabilmente ci rimetti i soldi della prenotazione.
    se la bombola non è collaudata puoi viaggiare tranquillamente a benzina basta che tu non usi il gas.
    in centro revsioni

    Raffaele Dambra
    15:30, 18 marzo 2020

    Buongiorno, i collaudi come le revisioni slittano entro fine ottobre 2020, quindi presumiamo anche il suo. Per maggiori informazioni, se non l’ha già fatto, può consultare l’ultimo avviso della Motorizzazione di Firenze, datato proprio 18 marzo 2020, quindi oggi, che spiega nel dettaglio quali sono i servizi ancora attivi. Lo trova nella seguente pagina scaricando l’allegato —> https://www.ilportaledellautomobilista.it/gms/dettaglioavviso/42/16679

      daniele_fontan_14694999
      16:04, 18 marzo 2020

      Grazie, ho letto adesso, ma vorrei essere sicuro che i “collaudi” rientrino o nelle “ATTIVITÀ DI VISITA E PROVA” di cui agli articoli 75 e 78 oppure nei “CERTIFICATI, ATTESTATI, PERMESSI, CONCESSIONI, AUTORIZZAZIONI E ATTI ABILITATIVI COMUNQUE DENOMINATI” menzionati nel documento. Grazie se me lo potete confermare.

        Raffaele Dambra
        17:03, 18 marzo 2020

        Non glielo possiamo confermare al 100% perché sulle norme del Decreto regna ancora un po’ di confusione visto che le disposizioni sono spesso generiche. Per questo attendiamo a breve (non solo noi, direi tutti) una circolare chiarificatrice del Ministero, che ovviamente riporteremo sul sito. Se vuole un consiglio provi ancora a contattare la sua Motorizzazione, anche nei prossimi giorni.

          daniele_fontan_14694999
          8:46, 19 marzo 2020

          Ok, “visita e prova” è il collaudo. Sono rinviati e chi lo doveva fare entro il 31 luglio, può circolare fino al 31 ottobre.

          daniele_fontan_14694999
          17:26, 18 marzo 2020

          Purtroppo dovrei andare domani mattina, comunque non rispondono mai, neppure in situazioni normali.

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