Classe di merito RCA fascia più bassa

Classe di merito RCA: fascia più bassa per tutti i veicoli di una famiglia

Rivoluzione nella classe di merito RCA: si potrà attribuire la fascia più bassa a tutti i veicoli di una famiglia, compresi moto e scooter

2 dicembre 2019 - 21:29

Un emendamento al Dl Fiscale a prima firma del deputato M5S Andrea Caso rivoluziona l’assicurazione auto e in particolare l’attribuzione della classe di merito RCA, spalancando le porte a un notevole risparmio sui costi. Si potrà infatti beneficiare della fascia più bassa e favorevole fra tutti i veicoli appartenenti al medesimo nucleo familiare, anche in caso di semplice rinnovo e senza distinzione tra auto, moto e scooter. Decisamente meglio, quindi, della Legge Bersani che condiziona l’acquisizione della classe di merito più favorevole in famiglia alla stipula di un nuovo contratto e solo se i veicoli sono di pari tipologia (auto e auto oppure moto e moto). Dopo l’approvazione della Commissione Finanze della Camera, per il via libera definitivo al provvedimento serve adesso l’ok dell’Aula parlamentare.

CLASSE DI MERITO RCA: FASCIA PIÙ BASSA PER TUTTI I VEICOLI, COME FUNZIONA

In pratica i benefici dell’articolo 134 comma 4-bis del Codice delle Assicurazioni vengono estesi ai casi di rinnovo di contratti RC auto già stipulati e anche per diverse tipologie di veicoli. Purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni, in base alle risultanze dell’attestato di rischio. Esempio: in una famiglia (intesa come nucleo di persone inserite nello stesso Stato di famiglia, quindi conviventi), il padre e la madre hanno un’automobile assicurata in 1^ classe di merito e il figlio uno scooter assicurato in 14^ classe. Ebbene al prossimo rinnovo della polizza il figlio, se non ha fatto incidenti con colpa nell’ultimo quinquennio, potrà accedere anche lui in 1^ classe, con notevolissimo risparmio sul premio. Ovviamente l’esempio vale pure al contrario: anche chi aveva solo uno scooter e acquista un’automobile potrà usufruire della classe di merito unica familiare.

CLASSE DI MERITO UNICA FAMILIARE: LA SODDISFAZIONE DEI FIRMATARI

Grazie al mio emendamento approvato nel Dl Fiscale, al prossimo rinnovo dell’assicurazione si userà la fascia più bassa presente in famiglia per qualsiasi veicolo”, ha dichiarato un raggiante on. Caso, primo firmatario del provvedimento. “Mi sono impegnato in prima persona per una maggiore equità nella definizione delle classi di merito RCA e dei relativi costi, e questo risultato rappresenta solo il primo passo dell’ampia riforma in corso di definizione. La nuova norma attribuisce il diritto di assicurare tutti i veicoli posseduti in famiglia con la migliore classe di merito disponibile, compresi moto e scooter. Si è creata di fatto una classe di merito unica familiare. Questa modifica avrà un notevole impatto sull’economia delle famiglie: stimiamo un risparmio fra il 30 e il 40% sulle polizze Rc auto e moto”. Adesso speriamo soltanto che non ci siano brutte sorprese durante il passaggio in Aula.

2 commenti

salvo.rizz_14870231
8:21, 27 maggio 2020

Salve, in riferimento alla stipula di un nuovo contratto assicurativo della mia moto la compagnia assicurativa alla quale mi sono rivolto ed alla quale ho chiesto notizie in merito al beneficio della classe più bassa già appartenente all’auto di mia moglie mi ha comunicato che non potrò beneficiare della classe più bassa in quanto, seppur nelle annualità precedenti non ho mai causato incidenti, nelle ultime 5 annualità la moto non è stata assicurata in via continuativa per tutti i 5 anni ma bensì per 4 anni. In questo caso non posso beneficiare dell’agevolazione visto che il tenore normativo non sembra citare la continuità assicurativa degli 5 anni ma bensì la sinistrosità per il medesimo periodo di riferimento?
Grazie in anticipo.
SR

    Raffaele Dambra
    11:27, 27 maggio 2020

    Salve, purtroppo molte compagnie assicurative stanno approfittando di un passaggio che si presta a interpretazioni della legge sulla RC familiare, negando il beneficio a coloro che non hanno 5 anni consecutivi di mancata sinistrosità sull’attestato di rischio. E questo nonostante le chiare indicazioni del Ministero a considerare l’assenza di sinistri nei limiti degli anni di attestato di rischio disponibili, quindi anche inferiori a 5. Ne abbiamo parlato qui: https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/rc-auto-familiare-anche-per-i-neopatentati-il-mise-chiarisce/. La soluzione è modificare la legge chiarendo bene questo aspetto, intanto nel frattempo possiamo consigliarle di chiedere a più di una compagnia assicurativa. Grazie e continui a seguirci!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 10.000 euro

Ciclisti più spericolati degli automobilisti? Uno studio spiega perché

Cassazione: omicidio stradale, l’imprudenza altrui non è un’attenuante