Quali veicoli devono essere assicurati

RC auto familiare anche per i neopatentati: il MISE chiarisce

La RC auto familiare si applica anche ai neopatentati e agli assicurati che hanno un attestato di rischio inferiore a 5 anni, lo ha chiarito il MISE

6 marzo 2020 - 21:30

Lo scorso 16 febbraio è entrata in vigore la nuova RC auto familiare che estende le agevolazioni della Legge Bersani, consentendo ai componenti dello stesso nucleo familiare di usufruire della miglior classe di merito in famiglia anche in caso di semplice rinnovo della polizza (non solo alla prima stipula) e pure tra diverse tipologie di veicoli (p.es. tra auto e moto). Per accedere al beneficio bisogna non aver commesso sinistri con colpa negli ultimi cinque anni. In extremis è stato poi introdotto una sorta di ‘super malus’ che prevede un declassamento di 5 classi di merito qualora il beneficiario della polizza familiare con veicolo diverso provochi un sinistro con danni superiori ai 5.000 euro. Tutto bene quindi? Mica tanto, visto che alcune compagnie hanno interpretato la norma a modo loro. Costringendo il MISE a chiarire che la RC auto familiare si applica anche ai neopatentati.

RC AUTO FAMILIARE E NEOPATENTATI: LA QUESTIONE DELL’ATTESTATO DI RISCHIO

Ma cosa è accaduto di preciso? Come del resto aveva già avvisato il Codacons, è accaduto che alcune compagnie assicurative hanno preso un po’ troppo alla lettera la disposizione contenuta nella norma secondo cui possono beneficiare della RC auto familiare solo coloro che negli ultimi cinque anni non hanno commesso alcun incidente con colpa, come riportato sull’attestato di rischio, escludendo dall’agevolazione i conducenti che hanno un attestato di rischio da meno di cinque anni. In pratica tutti i neopatentati e i guidatori meno esperti, ossia proprio coloro che dovevano essere i maggiori beneficiari del provvedimento. Un’interpretazione ovviamente ‘pro domo eorum’ da parte delle compagnie assicurative. Che a dire il vero, bisogna ammetterlo, hanno approfittato di un testo che si presta piuttosto bene a libere interpretazioni.

RC AUTO FAMILIARE ANCHE PER I NEOPATENTATI: IL CHIARIMENTO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Di conseguenza il MISE è dovuto intervenire in Commissione Finanze della Camera per sciogliere questo e altri dubbi sulla corretta applicazione della RC auto familiare. In particolare, riguardo la questione dell’attestato di rischio, il MISE ha confermato l’interpretazione più favorevole agli assicurati. “È evidente”, ha precisato infatti il Ministero. “che la disposizione di vantaggio si debba applicare anche in favore dei neo-assicurati che non posseggano, all’atto della stipula, un pregresso attestato di rischio. Pertanto qualora l’interessato disponga di un attestato di rischio, riferito al veicolo di diversa tipologia a cui si intende attribuire la miglior classe disponibile nel nucleo familiare, di una durata inferiore a 5 anni, la compagnia assicurativa deve verificare l’assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria nei limiti degli anni di attestato di rischio disponibili (quindi anche inferiori a 5 anni). E, nell’ipotesi di assenza dei suddetti sinistri, attribuire al veicolo interessato la migliore classe disponibile nel nucleo familiare”.

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