Caro benzina: +347 euro a famiglia ma Stato guadagna 1,7 miliardi in più

Gli effetti del caro benzina: +347 euro a famiglia negli ultimi 6 mesi mentre lo Stato ha guadagnato 1,7 miliardi di euro in più

28 marzo 2022 - 13:30

Domanda pleonastica: chi ci ha rimesso di più a causa del caro benzina? E chi ci ha guadagnato? Inutile perdersi in pensieri troppo articolati, la risposta è bella che pronta: a perderci sono stati i cittadini italiani con un rincaro medio di +347 euro a famiglia. E a guadagnarci, oltre che le società petrolifere (assai meno, anzi praticamente nulla, i distributori), lo Stato grazie all’extragettito dell’Iva.

CARO BENZINA: IN 6 MESI LE FAMIGLIE ITALIANE HANNO SPESO 9 MILIARDI IN PIÙ

Lo evidenzia un’indagine condotta dall’associazione dei consumatori Consumerismo No Profit e dal Centro Ricerca e Studi dell’Alma Laboris Business School su dati del Ministero della Transizione Ecologica. Ebbene in 6 mesi, da ottobre 2021 a marzo 2022, il costante rincaro dei prezzi alla pompa è costato agli italiani 9 miliardi di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per una media, appunto, di +347 euro a famiglia. Nell’elaborare il dato lo studio ha tenuto conto del parco veicolare italiano, con una stima prudenziale di 2,5 pieni al mese ad auto (solo 2,0 a marzo, perché l’indagine si ferma alle prime tre settimane del mese).

DA OTTOBRE 2021 A MARZO 2022 RINCARO DI +347 EURO A FAMIGLIA

In particolare è emerso che da ottobre 2021, mese in cui ha avuto inizio l’escalation dei prezzi con lo sfondamento della soglia di 1,7 euro/litro per la verde, alle prime tre settimane di marzo 2022, gli automobilisti hanno speso 23,5 miliardi di euro di benzina e 21,1 miliardi di gasolio, per un totale di 44,7 miliardi. Cifra superiore di 9.031.267.500 euro alla somma versata da ottobre 2020 a marzo 2021 per i medesimi consumi, ossia 35,6 miliardi di euro. Di conseguenza, come scritto più volte, negli ultimi 6 mesi a causa del caro benzina ogni famiglia italiana ha speso in media 347 euro in più dell’anno prima per fare rifornimento di carburante.

CARO BENZINA: PER LO STATO IN 6 MESI UN EXTRAGETTITO IVA DI 1,7 MILIARDI

Ovviamente se i cittadini piangono c’è qualcun altro che ride e questo qualcun altro è, guarda caso, lo Stato italiano. Sempre secondo la medesima indagine, gli introiti incamerati dalle casse statali sono impennati con l’aumento dei prezzi alla pompa di benzina e diesel grazie al maggior gettito dell’Iva. Infatti da ottobre 2021 a marzo 2022 lo Stato ha incassato 8,1 miliardi di euro con l’Iva sui carburanti e 17,2 miliardi con le accise, per un totale di 25,3 miliardi di euro. Ma mentre rispetto al periodo 2020-2021 il peso delle accise non ha subito variazioni, le entrate garantite dall’Iva sono aumentate per via dei rincari dei prezzi ai distributori, determinando per le casse statali un surplus di quasi 1,7 miliardi di euro in 6 mesi.

Occorre comunque ricordare che parte dell’extragettito Iva sarà utilizzato, insieme al prelievo sui profitti straordinari dei produttori di energia, per finanziare il taglio delle accise sui carburanti disposto la settimana scorsa per 30 giorni.

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