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Caravan: manutenzione e revisione prima delle vacanze

Il piacere di viaggiare in caravan è realmente tale se il mezzo è in perfetto stato di funzionamento tra revisione e manutenzione

24 maggio 2022 - 9:00

Cresce la voglia di vacanze all’aria aperta e la soluzione del viaggio con il caravan è tra le più congeniali. Almeno da parte di chi è alla ricerca di una vera esperienza in libertà. Una di quelle che consente di gestire tempi e spostamenti secondo i propri desideri. Aumenta però il tasso di responsabilità, anche in relazione allo stato di manutenzione del caravan stesso. Ecco dunque che prima di mettersi su strada è fondamentale un controllo approfondito del mezzo. Soprattutto se il viaggio è lungo e si prospetta un’assenza di più giorni, il proprietario del veicolo non dovrebbe sottovalutare alcun aspetto. Non solo in relazione alle componenti interne tra letto e armadio, cucina e lavandini, bagno e sistema di raffreddamento (o di riscaldamento nel caso di partenza nei mesi più freddi). Ma anche rispetto alla manutenzione e alla revisione del camper nelle sue componenti meccaniche ed elettriche. Ecco cosa c’è da sapere.

GLI ASPETTI DI BASE PRIMA DI PARTIRE CON IL CARAVAN

Ricordiamo innanzitutto il caravan è un mezzo da rimorchiare. Ben diverso quindi da un camper che dispone di una propria autonomia di spostamento. Il principale beneficio che deriva da questa situazione è dunque la possibilità di poter trainare il proprio “appartamento mobile” se, come e quando si vuole. Di contro l’automobilista con il caravan alle spalle è soggetto a limiti di velocità più stringenti: 70 chilometri orari sulle strade statali e 80 chilometri orari sulle autostrade. Chiariti questi aspetti, ci sono altri punti di cui tenere conto. A iniziare dall’indispensabilità di un gancio di rimorchio per il veicolo trainante e dell’installazione di retrovisori esterni più larghi. A cui aggiungere la sottoscrizione di una polizza di responsabilità civile. Si tratta appunto di obblighi di legge che precedono i passaggi legati alla manutenzione e alla revisione del caravan prima di partire per le vacanze.

CONTROLLI DEL CARAVAN PRIMA DELLE VACANZE

Dopo aver verificato la presenza di tutte le condizioni per andare in vacanza con il caravan, arriva il momento dell’ispezione più dettagliata. Va da sé che è buona abitudine muoversi per tempo ovvero non effettuare i controlli a poche ore o a pochi giorni dalla partenza. Alcuni problemi potrebbero avere bisogno di più tempo per la risoluzione. Non di certo la pressione delle gomme, per cui bastano pochi minuti per la verifica e l’eventuale gonfiaggio. Ma il controllo dell’efficienza dei freni e delle luci e una possibile lubrificazione della frizione richiedono evidentemente più tempo e attenzione. E soprattutto vanno ispezionati con attenzione gli impianti elettrico, idrico e del gas.

CARAVAN: ATTENZIONE ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICO E DEL GAS

Quando si parla di impianto elettrico del caravan occorre ricordare la presenza di una batteria. Affinché possano essere preservate capacità ed efficienza, è utile che – in caso di lungo stop – sia stata precedentemente scollegata e conservata in un luogo asciutto. Allo stesso tempo, al pari di quanto avviene in qualunque abitazione non utilizzata per molto tempo, il frigorifero deve essere vuoto. Ma anche con la porta socchiusa per evitare la formazione della muffa. Per quanto riguarda l’impianto del gas del caravan, è indispensabile il rispetto degli intervalli di controllo. I tubi della bombola non dovrebbero avere più di 10 anni e le condutture allacciate all’interno con i tubi di rame. Al pari di quanto visto con la batteria dei caravan, le bombole non utilizzate per tutto l’inverno dovrebbero essere rimosse e conservate in sicurezza. Prima di partire per le vacanze eseguire allora le verifiche e controllare il corretto funzionamento. Gli imprevisti non sono una rarità.

MANUTENZIONE E REVISIONE IMPIANTO IDRICO DEL CARAVAN

Come gestire l’impianto idrico del caravan? Quali aspetti controllare per partire serenamente verso la propria destinazione? La soluzione è duplice. Da una parte il campeggiatore può scaricare completamente il sistema con l’impianto idrico che deve essere asciutto. Dall’altra può riempire i serbatoi con una miscela di acqua e sostanze chimiche. Il biossido di cloro è un’altra alternativa, ma con tutte le accortezze del caso. In pratica bisogna seguire passo dopo passo le istruzioni contenute nel manuale del fornitore. Anche nel caso dell’impianto idrico del caravan occorre aver giocato di anticipo. Significa che nei mesi di inutilizzo del mezzo bisogna aver svuotato e ripulito i serbatoi. Anche per evitare il rischio della formazione di ghiaccio d’inverno. In parallelo, una corretta operazione di manutenzione prevede – per la stessa ragione – l’eliminazione dell’acqua dai condotti, dalla caldaia e dai rubinetti durante i mesi più freddi.

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