Barriere stradali intelligenti: un’invenzione italiana previene gli incidenti

Andromeda è un’invenzione italiana che rivoluziona le barriere stradali: ecco come materiali e soluzioni innovative possono segnalare e prevenire gli incidenti stradali

13 gennaio 2020 - 11:02

Le barriere stradali intelligenti avranno una funzione attiva negli incidenti stradali e più utile a limitare i rischi di collisioni multiple. L’invenzione tutta italiana si chiama Andromeda: una barriera smart e innovativa che nelle funzioni potrebbe affiancare le tradizionali barriere a seconda della strada. La novità più rilevante riguarda la funzione di alert in caso di incidente ma anche altre funzionalità per la guida con nebbia o di notte.

BARRIERE STRADALI INTELLIGENTI CHE PREVENGONO INCIDENTI MULTIPLI

Abbiamo visto nel crash test live di una barriera stradale, quali possono essere le conseguenze di un incidente stradale. Le attuali barriere stradali omologate sono realizzate per assorbire l’energia d’urto e riportare in carreggiata il veicolo. Una limitazione che ha riguardato per decenni l’attivazione della macchina dei soccorsi e la pericolosità delle barriere per i motociclisti. E’ su questi due fronti che l’azienda campana SMA Road Safety ha sviluppato la “barriera ibrida” Andromeda. I lettori più attenti ne ricorderanno il nome per aver inventato l’attenuatore intelligente Geronimo.

FUNZIONE DI ALLERTA DELLA BARRIERA INTELLIGENTE ANDROMEDA

La barriera intelligente Andromeda – spiega l’azienda – è realizzata per rilevare incidenti e segnalarne la presenza. In caso di incidente stradale può segnalare la presenza dell’incidente alle altre auto anche a diversi chilometri di distanza. Se la barriera rileva un impatto distribuito segnala con le luci a led lampeggianti del rischio di collisione anche alle altre auto in transito. Il sistema luminoso sarebbe capace anche di migliorare la visibilità e il confort di guida notturna o in caso di nebbia sui percorsi con scarsa illuminazione.

LA BARRIERA INTELLIGENTE SALVA MOTOCICLISTI

Secondo l’azienda italiana la categoria di utenti che beneficerà di più della barriera Andromeda saranno i motociclisti. Durante il seminario organizzato con la provincia di Ancona, sono state mostrate le caratteristiche compatibili a un potenziale impatto con una moto. L’altezza minima dal suolo delle barriere, i pannelli in PET e la struttura rotondeggiante sono elementi propri della barriera Andromeda, come in pochi guardrail salva motociclisti. Su molte strade italiane infatti un fattore di rischio molto elevato è dovuto alla presenza di ostacoli fissi non protetti (i pini a bordo strada sono solo quelli più visibili). Basta pensare che anche solo il margine della parete non protetto adeguatamente da attenuatore all’inizio di una galleria può diventare una trappola mortale in caso d’incidente.

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