Auto usate: +9% degli scambi tra privati da inizio 2022 Il settore delle auto usate in Italia rallenta ma gli scambi tra privati sono in crescita rispetto allo scorso anno

Auto usate: +9% degli scambi tra privati da inizio 2022

Il settore delle auto usate in Italia rallenta ma gli scambi tra privati sono in crescita rispetto allo scorso anno

28 Novembre 2022 - 06:11

Il mercato delle auto usate in Italia sta registrando diversi cambiamenti. L’intero settore, infatti, è in contrazione dopo i primi 9 mesi del 2022, in confronto con i dati raccolti nello stesso periodo dello scorso anno. Questa tendenza ha, però, diverse chiavi di lettura. Andando ad approfondire l’analisi, infatti, si nota un notevole incremento dei trasferimenti di proprietà tra privati che diventano sempre più rilevanti. Il settore delle auto usate in Italia, quindi, sta cambiando dinamiche. Nel corso del 2022, infatti, gli scambi tra privati sono diventanti un riferimento assoluto arrivando a sfiorare una quota del 60% del totale come confermato dai dati UNRAE diffusi oggi. Vediamo, nel dettaglio, quanto emerso dal report UNRAE:

MERCATO AUTO USATE IN ITALIA: TRASFERIMENTI NETTI IN CALO

I dati forniti oggi da UNRAE ci offrono una “fotografia” chiara dell’andamento del mercato delle auto usate in Italia. Nel corso dei primi 9 mesi del 2022, infatti, si registra un netto calo dei trasferimenti complessivi nel confronto con i risultati dello stesso periodo dello scorso anno. Complessivamente, infatti, si registrano:

3,31 milioni di trasferimenti nel corso dei primi 9 mesi del 2022 con un calo del -11,1% rispetto allo stesso periodo del 2021

Il calo è più marcato per quanto riguarda i trasferimenti netti rispetto alle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita dell’usato). Ecco i dati:

1,92 milioni di trasferimenti netti con un calo del -12,7% rispetto allo stesso periodo del 2021

1,39 milioni di minivolture con un calo del -8,7% rispetto allo stesso periodo del 2021

Da segnalare, per quanto riguarda i trasferimenti complessivi, il calo maggiore è stato registrato nei mesi di giugno (-19%) e luglio (-17%) con un’attenuazione ad agosto (-2,7%) e settembre (-9,9%). Risultati simili emergono dall’analisi dei trasferimenti netti con un netto calo a giugno (-20,5%) e luglio (-18,2%) e un calo ridotto ad agosto (-6,6%) e settembre (-14,7%). Complessivamente, il settore ha perso quasi 500 mila unità su base annua.

GLI SCAMBI TRA PRIVATI SONO SEMPRE PIU’ IMPORTANTI PER IL MERCATO AUTO USATE

Dall’analisi dei dati UNRAE sull’andamento del mercato delle auto usate emerge un trend chiaro. Gli scambi tra privati sono sempre più importanti per le dinamiche del mercato. Il raffronto tra il 2021 e il 2022 (limitatamente ai primi 9 mesi) evidenzia una crescita di 12 punti percentuali della quota degli scambi tra privati sul totale dei passaggi di proprietà. In particolare, infatti, gli scambi di proprietà tra privati:

– rappresentavano il 47,5% del totale dei passaggi di proprietà nei primi 9 mesi del 2021

– rappresentano il 59,4% del totale dei passaggi di proprietà nei primi 9 mesi del 2022

In totale, quindi, si è passati da 1,046 milioni di trasferimenti netti tra privati nei primi nove mesi del 2021 a 1,142 milioni nel corso dei primi 9 mesi del 2022. Questo dato, quindi, si traduce in un incremento su base annua del +9,1%. A pesare sul calo del settore è, quindi, in particolare la minore disponibilità di auto presso le reti di vendita. Il contributo maggiore al settore delle auto usate arriva, quindi, dagli scambi tra privati. In questo dato c’è da considerare anche la volontà degli acquirenti di massimizzare il risparmio e la crescente diffidenza verso i rivenditori. La combinazione di questi elementi spinge gli automobilisti verso acquisti più economici, ricorrendo allo scambio tra privati, anche a costo di perdere la garanzia.

AUTO USATE IN ITALIA: DIESEL E BENZINA DOMINANO GLI SCAMBI

Grazie ad un parco circolante molto maggiore, le auto diesel e benzina continuano ad essere il riferimento assoluto degli scambi sul mercato delle auto usate. Per quanto riguarda i trasferimenti netti, infatti, le auto diesel coprono il 49% del mercato con un calo di 1,9 punti rispetto all’analisi dello scorso anno. Stabili, invece, le benzina che continuano a rappresentare il 40% del mercato. Il resto del mercato si deve accontentare di una quota minoritaria. Per le auto elettriche, in particolare, il market share è dello 0,6% (in crescita di 0,4 punti) mentre per le ibride plug-in è dello 0,4% (in crescita di 0,1 punti). Le auto diesel dominano anche le minivolture, rappresentando il 53,6% del totale (in calo di 3,6 punti), seguite dalle benzina con il 33,2% (in crescita di 0,8 punti). Il grafico qui di seguito mostra la suddivisione per alimentazione dei trasferimenti netti registrati nel corso dei primi 9 mesi del 2022.

PIU’ DELLA META’ DEI TRASFERIMENTI NETTI RIGUARDA AUTO CON OLTRE 10 ANNI DI ANZIANITA’

Il mercato delle auto usate continua a prediligere gli scambi tra modelli con tanti anni sulle spalle, un dato che non giova all’aggiornamento del parco auto circolante. Gli ultimi dati, infatti, confermano che il 51,4% dei trasferimenti netti registrati nel 2022 sono rappresentati da auto con oltre 10 anni di età. Questo dato è in crescita di 4,4 punti rispetto alla precedente rilevazione. Stabili, invece, i trasferimenti di auto tra 6,1 e 10 anni che rappresentano il 14,9% del totale. Per le minivolture, invece, le auto con oltre 10 anni sono il 40,6% del totale, in crescita di 5,1 punti rispetto alla precedente rilevazione. Alto è anche il dato relativo alle auto tra 6,1 e 10 anni che rappresentano il 18,5% del totale.

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