importazione auto dall'estero nuova o usata

Auto nuove in Europa: -26% a gennaio 2021

Germania e Spagna sono i Paesi con il calo peggiore delle immatricolazioni, Svezia e Norvegia le uniche con una crescita delle auto nuove vendute in Europa

17 febbraio 2021 - 10:16

Il mercato delle auto nuove in Europa a gennaio 2021 continua ad incassare i colpi della pandemia: rispetto al 2020 è stata venduta 1 auto su 4 in meno. L’analisi delle immatricolazioni auto nuove in Europa è anticipata dal Centro Studi Promotor che commenta le vendite di auto nuove nei 5 maggiori mercati europei, rappresentativi dell’Europa Occidentale (UE+EFTA+UK).

AUTO NUOVE IN EUROPA A GENNAIO 2021

Sono 30 i mercati nazionali dell’area europea in cui sono state immatricolate 842.835 auto nuove con un calo rispetto a gennaio 2020 del -25,7%. Tra i veri Paesi la contrazione delle vendite e delle immatricolazioni ha escluso solo Svezia e Norvegia. Guardando al mercato auto in Italia che abbiamo descritto in questo articolo (-14%) il calo si presenta più contenuto della media europea. In Italia, come in Europa, continua a registrarsi l’accelerazione delle vendite delle auto elettriche e ibride plug-in soprattutto grazie agli incentivi auto con e senza rottamazione.

IMMATRICOLAZIONI AUTO NUOVE IN EUROPA NEI 5 MAJOR MARKET

Il mercato delle auto nuove in Europa conta pesanti contrazioni tra il -51,5% della Spagna e il -5,8% della Francia. Difatti le vendite di auto in Francia rappresentano il miglior risultato nei cinque maggiori mercati europei, seguito dall’Italia. Il risultato medio peggiore è invece quello della Germania che a gennaio registra un calo del -31,1%. L’analisi del CSP attribuisce all’anticipazione di acquisti dovuta ad una riduzione temporanea dell’Iva, esauritasi a gennaio 2021. Il mercato auto in calo nel Regno Unito è ancora più critico (-39,5%) dovuto essenzialmente a blocchi per contrastare la pandemia da Covid-19.

AUTO NUOVE A GENNAIO 2021 PENALIZZATE DALLE AGEVOLAZIONI IN GERMANIA E SPAGNA

Anche la Spagna – come la Germania – deve alle agevolazioni fiscali il calo drastico di gennaio 2021 (-51,5%). L’aumento della tassa di circolazione entrata in vigore il 1° gennaio 2021 ha pompato le vendite a dicembre 2020. “La situazione del mercato dell’auto resta particolarmente critica in tutta Europa e naturalmente anche nel resto del mondo – afferma Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor –. Per quanto riguarda in particolare l’Italia le speranze di ripresa sono legate all’evoluzione della pandemia. Ma anche a politiche attive di sostegno della domanda con un radicale svecchiamento del parco circolante finanziato con il Recovery Plan nella logica della transizione ecologica”.

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