Auto in sosta vietata a Roma

Auto in sosta vietata: a Roma una app per segnalarle

A Roma lotta senza quartiere contro le auto in sosta vietata: attuato un nuovo sistema attraverso cui la Polizia locale può segnalarle al carro attrezzi tramite una app.

24 febbraio 2020 - 17:58

Il Comune di Roma ha attutato un nuovo e innovativo sistema per individuare le auto in sosta vietata, allo scopo soprattutto di debellare il fenomeno delle doppie file e del parcheggio selvaggio nelle aree pedonali e sugli stalli riservati ai disabili. Si tratta di un servizio di rimozione dei veicoli gestito mediante l’utilizzo di una piattaforma web che aggrega le diverse società di carri attrezzi presenti in città, e di una app dedicata attraverso cui gli operatori ricevono le segnalazioni sulle auto in divieto di sosta direttamente dagli agenti della Polizia locale di Roma. Così da garantire un intervento di rimozione rapido e tempestivo, garantito h24.

AUTO IN SOSTA VIETATA A ROMA: UNA APP PER SEGNALARE I ‘FURBETTI’

Annunciato alla fine dello scorso anno, il servizio ha preso il via in questi giorni, come ha comunicato la sindaca Virginia Raggi con un post sui social: “È partito il nuovo servizio di rimozione delle auto in divieto di sosta. Sono già pienamente operativi i carri attrezzi pronti a intervenire in tutte le zone di Roma per contrastare le doppie file e la sosta selvaggia. Sfruttando le nuove tecnologie favoriamo una capillare diffusione dei mezzi chiamati a intervenire prontamente secondo le segnalazioni della Polizia locale”. Gli automezzi adibiti alla rimozione dei veicoli in base al nuovo appalto del Comune sono 40, di cui 30 carri attrezzi con motore Euro 6 (quindi in linea con gli obiettivi anti-inquinamento della Giunta capitolina) e 10 furgoncini attrezzati per bloccare le ruote.

AUTO IN DIVIETO DI SOSTA, IL COMUNE DI ROMA PUNTA A RIMUOVERNE 40 MILA

Grazie a questo nuovo e, si spera, più efficiente sistema il Comune di Roma conta di portare il numero di auto rimosse per sosta vietata dalle 26 mila dello scorso anno (cifra peraltro già in netta crescita rispetto alle 20 mila del 2018) ad almeno 40 mila. Debellando o quanto meno riducendo le vetture che stazionano impunemente in doppia fila, davanti ai passi carrabili, ai cassonetti o alle fermate dei bus, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili. O, ancor peggio, che ostruiscono gli scivoli dei disabili e i parcheggi ad essi riservati. A questo proposito ricordiamo che i trasgressori, oltre a pagare una multa per divieto di sosta da 42 a 173 euro (che scende da 25 a 100 per i ciclomotori e i motocicli), in caso di rimozione forzata devono sborsare per recuperare il proprio veicolo circa 150 euro + Iva.

A Roma il numero telefonico da chiamare per sapere in quale deposito si trova un veicolo rimosso è lo 060606.

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