Revisione auto

Aumento revisione e sconto auto elettriche: a che punto siamo?

L'aumento della tariffa della revisione auto e lo sconto del 40% sulle auto elettriche per i redditi bassi sono due misure della Legge di Bilancio 2021, ma non sono ancora entrate in vigore

5 febbraio 2021 - 12:27

A fine 2020 erano state annunciate un paio di importanti novità che riguardavano il settore auto: l’aumento del costo della revisione auto e uno sconto del 40% sull’acquisto delle auto elettriche per i redditi più bassi. Entrambe le misure sarebbero dovute andare a regime nelle primissime settimane del nuovo anno, dopo la pubblicazione dei necessari decreti attuativi. Ma alla data del 5 febbraio 2021 di tali decreti non c’è ancora traccia e quindi i provvedimenti restano congelati, almeno per il momento. E la caduta del governo Conte II non aiuta certo ad accelerare i tempi…

AUMENTO REVISIONE AUTO: TUTTO FERMO

Introdotto con l’ultima Legge di Bilancio, l’aumento di 9,95 euro (+ 22%) del costo della revisione auto 2021, che nei centri autorizzati avrebbe portato la tariffa a 79,02 euro contro gli attuali 66,88 (includendo l’Iva e altri costi accessori), per entrare pienamente in vigore attendeva entro il 30 gennaio l’emanazione di un decreto ad hoc da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il decreto però non si è visto creando tra l’altro non poca confusione tra gli addetti ai lavori, molti dei quali pensavano che il nuovo importo (in realtà, più che un vero e proprio aumento, l’adeguamento Istat della tariffa delle revisioni ferma al 2007) fosse già valido automaticamente dal 1° febbraio 2021. Invece non è così e l’aumento è rinviato a data da destinarsi, così come il bonus per il primo triennio.

SCONTO 40% AUTO ELETTRICHE: MANCA IL DECRETO

Altro provvedimento molto atteso, inserito sempre nella Legge di Bilancio 2021, ma che aspetta anch’esso il decreto attuativo che lo renda pienamente fruibile, è lo sconto del 40% sulle auto elettriche per i redditi con Isee familiare inferiore al 30%. L’agevolazione prevede che si possa usufruire della riduzione acquistando auto a zero emissioni con prezzo di listino inferiore a 30.000 euro Iva esclusa (quindi 36.600 euro) e di potenza fino a 150 kW (204 CV), senza l’obbligo di rottamazione (ma senza la possibilità di cumulare lo sconto con l’ecobonus). La misura è valida fino 31 dicembre 2021 salvo esaurimento fondi, che ammontano a 20 milioni di euro. Il MISE avrebbe dovuto definire con apposito decreto le modalità e i termini per l’erogazione del contributo entro 30 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio, quindi entro lo scorso 30 gennaio. E invece niente…

COLONNINE ELETTRICHE IN AUTOSTRADA

Ricordiamo che un’altra misura della Legge di Bilancio 2021 obbliga tutti i concessionari autostradali a installare colonnine di ricarica ultrafast per veicoli elettrici di ultima generazione (con potenza superiore a 22 kW) lungo le tratte di loro competenza almeno ogni 50 km. Il termine per l’installazione dei punti di ricarica di potenza elevata è di 180 giorni dall’entrata in vigore della legge (1 gennaio 2021) e, nel caso i concessionari non provvedano, può subentrare nei lavori chiunque ne faccia richiesta. Autostrade per l’Italia ha già annunciato l’installazione di circa 400 punti di ricarica a partire da febbraio.

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