RC auto, tariffe IV trimestre 2018: Napoli ‘doppia’ Aosta

L'Ivass ha pubblicato le tariffe RC auto del IV trimestre 2018: in provincia di Napoli si paga un premio doppio rispetto ad Aosta. E agli under 25 va persino peggio.

9 aprile 2019 - 18:07

Tariffe RC auto leggermente in calo nel IV trimestre 2018, ma resistono le enormi discrepanze a livello geografico. Secondo il bollettino statistico Iper pubblicato dall’Ivass, negli ultimi tre mesi dell’anno passato gli automobilisti italiani hanno pagato un premio medio di 415 euro. Un dato leggermente inferiore sia al trimestre precedente (419 euro) che al medesimo trimestre del 2017 (417). Su base annua la differenza è risultata invece minima: -0,5%.

TARIFFE RC AUTO: DIFFERENZE ABISSALI TRA LE PROVINCE

Dopo anni di diminuzione delle tariffe RC auto, negli ultimi tempi stiamo invece assistendo a un trend di stabilizzazione dei prezzi. Del resto era impensabile che continuassero a scendere all’infinito. Le differenze tra regione e regione, anzi tra provincia e provincia, restano però sproporzionate. A Napoli, per esempio, si paga in media più del doppio di Aosta, come se le due città facessero parte di mondi differenti e non, almeno sulla carta, della stessa nazione. E pensare che qualche politico buontempone ogni tanto tira fuori la panzana della tariffa unica nazionale

L’ASSICURAZIONE AUTO MENO CARA È A ORISTANO

Diamo qualche numero. Il premio medio in Italia, abbiamo detto, è di 415 euro tutto compreso, ma il 50% degli assicurati paga meno di 372 euro. Dove? Specialmente nel centro-nord: a Oristano la RC auto costa appena 295,7 euro annui, nella citata Aosta poco più di 300, a Pordenone 310, a Belluno 326, a Gorizia 327, ad Asti 329, a Trento 330 e a Mantova 345, solo per fare qualche esempio. Ma ci sono isole felici anche nel meridione: Campobasso (310 euro), Enna (314), Potenza (325), Isernia (338), Agrigento (348) e altre ancora. Significa che in queste zone, a prescindere dalla distribuzione geografica, il rischio di sinistrosità è più basso che altrove.

PREMIO RC AUTO: NAPOLI CARISSIMA, MA A PRATO NON VA MEGLIO

C’è poi il rovescio della medaglia: a Napoli e provincia il costo medio dell’assicurazione RC auto ha toccato nel IV trimestre 2018 quota 618,5 euro, oltre 200 euro in più della media nazionale e più del doppio rispetto ad Aosta e Oristano. E non si tratta neppure di un problema circoscritto alla Campania o al sud Italia in generale, dato che al secondo posto nella classifica delle province più costose c’è la toscana Prato con 605,9. Si paga tanto pure a Caserta (532,7 euro), Pistoia (524,8), Massa-Carrara (521,7), Firenze (517,8), Reggio Calabria (496,3) e Crotone (493,1). E non si scherza nemmeno a Roma: 481,2 euro, ben più che a Milano (400,9).

GLI ASSICURATI UNDER 25 PAGANO IL 78% IN PIÙ

Ma se pensate che il peggio sia assicurare un’auto a Napoli vi sbagliate. Il peggio è assicurare un’auto a Napoli e avere meno di 25 anni. Infatti, sempre secondo i dati Ivass, il prezzo dei contratti stipulati dagli under 25 è particolarmente elevato: 740 euro, +78% rispetto alla media nazionale di 415. Il motivo è semplice: essendo neopatentati o comunque meno esperti alla guida, le assicurazioni li considerano clienti a rischio. E quindi a Napoli chi ha meno di 25 anni paga annualmente un premio pari a circa una volta e mezza quello medio della provincia: 950,3 euro. Sì, probabilmente (e togliamo pure il probabilmente) c’è qualcosa da rivedere nel calcolo delle tariffe RC auto.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

E-Gap, come funziona la ricarica mobile per auto elettriche?

Assicurazione RCA, polizza unica per auto e moto: è possibile?

Bollo auto: condono per chi non l’ha pagato dal 2000 al 2010