Airbag a tendina difettosi: Toyota richiama Prius e Lexus Ct 200h

Un difetto di produzione può causare fughe di gas e gli airbag a tendina potrebbero non gonfiarsi completamente, Toyota riporta in officina le ibride

30 giugno 2016 - 10:00

Gli airbag difettosi sembrano essere diventati una spina nel fianco per i costruttori automobilistici. Questa volta i famigerati palloni Takata non sono colpevoli ma la notizia riguarda comunque un produttore del Sol Levante. Toyota richiama le sue ibride di punta per gli airbag a tendina, questi, per un difetto di produzione potrebbero non funzionare nei modi previsti o causare lesioni.

482.000 IBRIDE PRESTO IN OFFICINA Sembra paradossale che un dispositivo concepito per salvare la vita in auto possa diventare una fonte di rischio per l'incolumità di guidatore e passeggeri, ma abbiamo visto i danni, anche letali, che possono causare gli airbag difettosi. Fortunatamente il fenomeno che ha spinto Toyota a richiamare i propri modelli non ha causato incidenti né ferito qualcuno (Leggi FCA rinuncia agli airbag Takata). Ad essere interessate al richiamo sono Toyota Prius e Prius Plug-In prodotte tra il 2010 e il 2012, Lexus Ct 200h prodotte dal 2011 al 2012. Complessivamente sono interessate al recall 482.000 vetture e non sono stati ancora specificati i mercati nelle quali sono state vendute. La Casa nipponica ha tenuto a precisare che non si tratta di un difetto di progettazione ma di una anomalia occorsa in fase di produzione.

FUORIUSCITE DI GAS E COMPONENTI VOLANTI Il difetto riscontrato negli airbag a tendina delle auto giapponesi riguarda i moduli di gonfiaggio ed è venuto alla luce su vetture parcheggiate e inutilizzate per lunghi periodi. Il modulo in questione è composto da due distinte camere, una contenente il propellente, l'altra contenente un gas compresso (Scopri come funziona e come viene prodotto un airbag a tendina). La saldatura che tiene unite le due camere in alcuni casi presenta una crepa, la quale potrebbe, nel tempo, allargarsi fino a separare i due elementi. Se dovesse verificarsi questa evenienza potrebbe fuoriuscire del gas e, in caso di attivazione degli airbag a tendina, questi potrebbero gonfiarsi solo parzialmente o rimanere gonfi per un tempo minore di quello previsto, riducendo così la loro efficacia. Sono stati inoltre riscontrati dei casi nei quali i componenti dei moduli sono stati proiettati all'interno dell'abitacolo, ma, come già detto, è accaduto in automobili parcheggiate e nessuno è stato ferito

LA SOLUZIONE Toyota ha già sviluppato un fix per questo difetto, si tratta di una soluzione non invasiva e relativamente semplice. Sui modelli che torneranno in officina verranno applicate delle staffe con le quali si fisseranno e verranno messe in sicurezza le due camere del modulo di gonfiaggio. La Casa nipponica non ha ancora pianificato la campagna di notifiche, ma come di consueto i proprietari verranno tempestivamente avvisati a mezzo posta e informati sulle modalità per procedere al richiamo tecnico. Toyota ha inoltre annunciato un ulteriore richiamo, il quale coinvolge nuovamente Prius e Ct 200h, per una anomalia nel ricircolo dei vapori benzina (Qui tutto sul nuovo richiamo Toyota).

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