Turisti stranieri in Italia: documenti e accessori obbligatori da avere in auto Polizia stradale

Turisti stranieri in Italia: documenti e accessori obbligatori da avere in auto

Se sei un turista straniero, leggi quali documenti ti servono per guidare in Italia in sicurezza e senza rischiare multe

 

Se sei un turista straniero, leggi quali documenti ti servono per guidare in Italia in sicurezza e senza rischiare multe

9 Luglio 2026 - 17:45

Durante l’estate tantissimi turisti stranieri vengono in Italia per le vacanze e molti arrivano direttamente in auto. Sebbene le regole dell’Unione Europea siano abbastanza uniformi, non sempre i documenti e gli accessori da tenere a bordo sono gli stessi per tutti i Paesi: a beneficio degli utenti che arrivano dall’estero, vediamo pertanto quali sono i documenti e gli accessori obbligatori da avere in auto per guidare in Italia in sicurezza ed evitare le multe.

DOCUMENTI, DOTAZIONI OBBLIGATORIE ED EQUIPAGGIAMENTO A BORDO

I veicoli immatricolati in uno Stato estero che abbiano adempiuto le prescritte formalità doganali, sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno. Chi circola in Italia con i veicoli a motore deve tenere a bordo questi documenti:

Documenti (Stati UE)

  • carta di circolazione;
  • patente di guida di un Paese UE/EFTA che abiliti alla tipologia del veicolo che si guida;
  • tagliando di assicurazione stipulato in un Paese UE;
  • veicolo in regola con la revisione periodica.

Documenti (Stati extra UE)

  • carta di circolazione;
  • patente rilasciata da uno Stato estero Extra UE;
  • permesso internazionale di guida (cosiddetta patente internazionale) o una traduzione giurata della patente;
  • contratto di assicurazione stipulato in un Paese UE. Prima di partire, i residenti in un Paese Extra UE devono verificare con la propria Compagnia di assicurazione se occorre procurarsi la Carta verde o la polizza temporanea di frontiera;
  • i veicoli con targa rilasciata in un Paese Extra UE devono apporre un adesivo con la sigla distintiva di tale Paese.

Passiamo adesso a elencare le dotazioni obbligatorie e l’equipaggiamento di bordo.

Triangolo

È obbligatorio tenere a bordo il triangolo che va usato per segnalare la sosta di emergenza, mettendolo in posizione stabile ad almeno 50 metri dalla parte posteriore dell’autoveicolo fermo, se lo consente la lunghezza della strada. Diversamente, va collocato nella posizione più idonea per essere visto.

Giubbotto o bretelle ad alta visibilità

In caso di incidente/guasto/discesa dal veicolo, fuori dai centri abitati, anche nelle piazzole di sosta e nelle corsie di emergenza, di notte o anche di giorno e comunque quando non si può essere scorti a sufficiente distanza, è obbligatorio indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità (da tenere nell’abitacolo del veicolo e non nel bagagliaio, in modo da poterli indossare prima di scendere dall’auto).

Cinture di Sicurezza

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie per il conducente e tutti i passeggeri dei veicoli, compresi quadricicli e minicar.

TRASPORTO IN SICUREZZA DEI BAMBINI

I turisti stranieri che arrivano in Italia in auto devono sapere che nel nostro Paese i bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato. I minori di statura superiore a 1,50 m devono indossare le normali cinture di sicurezza.

In caso di noleggio di un veicolo immatricolato in Italia, è inoltre obbligatorio utilizzare un dispositivo di allarme anti-abbandono per il trasporto dei bambini di età inferiore ai 4 anni.

Del mancato utilizzo dei seggiolini/adattatori o cinture di sicurezza per il bambino, risponde il conducente o, se presente, chi è tenuto alla sorveglianza del minore.

Consigli per il trasporto dei minori

1) Usare il seggiolino più idoneo:

  • adatto al peso del bambino;
  • omologato (etichetta ECE R44-04; etichetta ECE R129 che prende in considerazione non solo il peso ma anche l’altezza del bambino).

2) Installarlo correttamente:

  • attenersi sempre alle istruzioni fornite dal produttore;
  • se l’auto è dotata di sistema Isofix il seggiolino rimane più saldamente assicurato perché di fatto diventa parte integrante della scocca dell’auto;
  • è vietato montarlo in senso contrario alla direzione di marcia, se l’airbag frontale del sedile non è disattivato.

3) Posizionare il bambino in maniera idonea:

  • evitare che le cinture di ritenuta siano troppo vicine al collo;
  • stringere sempre in maniera corretta le cinture del seggiolino;
  • togliere gli indumenti pesanti al bambino prima di posizionarlo sul seggiolino.

Seggiolino Auto

TRASPORTO E SOCCORSO ANIMALI

Se a bordo del veicolo si trasporta un animale, è necessario sistemarlo in condizioni tali da non costituire pericolo o impedimento per la guida. Se si trasporta più di un animale, è obbligatorio utilizzare le apposite gabbie o contenitori, oppure sistemare gli animali nei sedili posteriori purché siano separati dal posto di guida con una rete o con altro mezzo idoneo e stabile omologato.

In caso di provocato incidente che abbia coinvolto animali, il responsabile è obbligato a fermarsi e a porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo soccorso degli animali da affezione (p.es. cani, gatti), da reddito, protetti o anche selvatici. Le persone comunque coinvolte in un incidente che abbiano arrecato danno ad uno o più animali, devono assicurare un tempestivo intervento di soccorso.

SANZIONI PER I CONDUCENTI STRANIERI

I conducenti muniti di patenti di guida o di permesso internazionale, rilasciati da uno Stato estero, sono tenuti alla osservanza di tutte le prescrizioni e le norme di comportamento stabilite nel Codice della Strada italiano. Alle violazioni commesse dai titolari di patente estera si applicano le stesse sanzioni previste per i titolari di patente italiana, indipendentemente dall’adozione nello Stato estero del sistema di patente a punti.

I trasgressori stranieri fermati al momento dell’infrazione possono:

  • pagare immediatamente la multa in misura ridotta del 30% all’agente accertatore, che rilascerà apposita ricevuta;
  • in caso di mancato pagamento, l’agente può richiedere il versamento di una cauzione, pari alla metà dell’importo massimo della sanzione (o all’importo minimo per veicoli provenienti da Paesi UE/SEE), annotata nel verbale. Se la cauzione non viene versata, il veicolo non può circolare fino al pagamento della sanzione. Può essere disposto il fermo amministrativo del veicolo per un periodo massimo di 60 giorni, con affidamento a un custode.

Ai titolari di patente estera valida in Italia si applica il sistema a punti come per i conducenti italiani:

  • raggiunti 20 punti in 1 anno: divieto di guidare in Italia per 2 anni;
  • raggiunti 20 punti in un periodo di 2 anni: divieto di guidare in Italia per 1 anno;
  • raggiunti 20 punti in un periodo da 2 a 3 anni: divieto di guidare in Italia per 6 mesi.

Le violazioni devono essere state commesse durante la circolazione in Italia.

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