Carta verde: dal 2025 è ammesso il formato digitale

Carta verde: dal 2025 è ammesso il formato digitale

La Carta Verde diventa digitale. Dal 1° gennaio 2025 è possibile esibire il certificato assicurativo anche su smartphone o su altri dispositivi elettronici

31 Gennaio 2025 - 14:00

Dallo scorso 1° gennaio 2025 la Carta Verde può essere emessa anche in formato digitale, utilizzando lo sfondo bianco, in modo da poterla esibire anche sullo smartphone o su altri dispositivi elettronici, in caso di un controllo. Lo ha comunicato il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza con una circolare inviata alle prefetture e agli altri uffici interessati. Il nuovo formato digitale affianca ma non sostituisce quello cartaceo, che rimane sempre a disposizione degli automobilisti in base alle proprie preferenze.

CHE COS’È LA CARTA VERDE O CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI ASSICURAZIONE

Come molti sanno, la Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione che consente di mantenere gli effetti della propria polizza RC auto anche quando si viaggia all’estero, segnatamente in alcuni Paesi extra-UE. Questo certificato esiste da 70 anni e in passato era sempre necessario per guidare all’estero. Da tempo però, grazie a vari accordi internazionali, i Paesi SEE (i 27 dell’UE, Islanda, Liechtenstein e Norvegia) più Regno Unito, Svizzera, Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Andorra riconoscono in automatico il certificato d’assicurazione dei veicoli immatricolati nei Paesi aderenti.

Per cui, attualmente, la Carta Verde è richiesta solo per circolare nelle seguenti nazioni: Albania, Azerbaigian, Macedonia del Nord, Marocco, Moldavia, Tunisia, Turchia e Ucraina. Tuttavia può succedere che alcune compagnie assicurative non riconoscano l’operatività della copertura RC auto in qualcuno dei suddetti Paesi, nel caso devono indicarlo sulla Carta Verde stessa.

Attenzione: l’accordo con Russia e Bielorussia non è più valido dall’1/6/2023, quello con l’Iran è stato sospeso dall’1/1/2024.

Mappa paesi carta verde

CARTA VERDE: DAL FORMATO VERDE A QUELLO IN BIANCO E NERO

Fino al 2020 la Carta Verde veniva stampata su un cartoncino color verde (da cui il nome), ma ad agosto di quell’anno sono state introdotte alcune novità:

  • il certificato internazionale di assicurazione è diventato bianco e nero e rilasciato esclusivamente per email, col vantaggio di poter essere stampato in autonomia dal richiedente con una normale stampante su un comune foglio A4;
  • nel nuovo formato l’elenco degli uffici nazionali dei Paesi aderenti al sistema Carta Verde (in Italia è l’UCI), precedentemente riportati sul retro del foglio, è stato sostituito con l’indicazione del sito in cui cercarli (www.cobx.org) posto sul frontespizio del documento, mentre il retro è rimasto vuoto. Pertanto è possibile stampare la nuova Carta Verde solo su una facciata;
  • i certificati internazionali di assicurazione rilasciati nel vecchio formato ‘verde’ hanno conservato la loro validità fino alla scadenza naturale riportata sul documento.

CARTA VERDE: DAL 2025 ANCHE IN FORMATO DIGITALE

Tuttavia, anche se il nuovo meccanismo in vigore dal 2020 sembrava aprire alla dematerializzazione della Carta Verde, in realtà il documento andava sempre presentato, quando richiesto, in formato cartaceo, per cui la stampa risultava obbligatoria. Ma adesso tutto è cambiato.

Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2025, nei Paesi in cui vige l’obbligo di possesso del certificato internazionale di assicurazione (Carta Verde), lo stesso può essere emesso anche in formato digitale, usando la più recente versione in bianco e nero, con la possibilità di esibirlo su dispositivo elettronico.

Come detto, a sua scelta il conducente del veicolo può comunque provvedere alla stampa in autonomia del certificato internazionale di assicurazione rilasciato in formato elettronico, ed esibirlo in forma cartacea.

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