Auto per disabili

Sedile auto girevole per disabili: funzionamento, prezzi e incentivi

La soluzione del sedile auto girevole si rivela preziosa per i disabili con difficoltà di mobilità. I prezzi sono variabili ma gli incentivi sono fissi

22 ottobre 2020 - 19:00

In fondo può davvero bastare un semplice adattamento come l’installazione di un sedile auto girevole per disabili per risolvere un bel po’ di problemi. Pensiamo ad esempio a chi soffre di artrosi per cui un’operazione tanto banale come salire a bordo di un veicolo si trasforma in un supplizio. Poco conta che si acceda all’abitacolo come guidatore o passeggero perché la sequenza dei movimenti è la stessa. Anzi, nel caso del posto di guida, l’operazione necessita di un supplemento di attenzione per via della presenza del volante che riduce lo spazio utile. Senza dimenticare che condurre l’auto dopo aver compiuto un’operazione dolorosa è anche un rischio per la sicurezza. Un sedile girevole per auto può quindi rivelarsi prezioso perché i casi di difficoltà se non di vera e propria disabilità certificata sono tanti e meritevoli di tutela. Esaminiamo insieme funzionamento, prezzi, incentivi di questi dispositivi che facilitano l’accesso all’automobile.

SEDILE AUTO GIREVOLE PER DISABILI: COME FUNZIONA

L’installazione di un sedile auto girevole per disabili è un’operazione indispensabile nel caso di patologie gravi e invalidanti. Si tratta infatti di una valida soluzione per entrare e uscire dall’auto con frequenza e senza patire troppi disagi. Ecco quindi che le poltrone girevoli ed estraibili limitano i movimenti da fare e forniscono quindi un utile rimedio. Dal punto di vista tecnico, il montaggio di un sedile girevole trova il suo elemento fondamentale nell’inserimento – tra la poltrona e le guide nel pavimento – di uno snodo in grado di ruotare di 90 gradi. Occorre quindi effettuare una modifica che non sempre consente di conservare il sedile originale. Le conseguenze non sono solamente di carattere estetico, ma anche economico. L’impegno di spesa si aggira tra 1.000 e 2.000 euro nel caso di mantenimento della poltrona. Altrimenti può facilmente superare la soglia di prezzo di 5.000 euro. È questo il caso dei veicoli con una seduta particolarmente rialzata come i suv.

RIBALTINA, ALTERNATIVA AL SEDILE AUTO GIREVOLE PER DISABILI

Un’altra soluzione preziosa per chi è alle prese con problemi di mobilità sono le ribaltine. Si tratta di dispositivi più semplici ed economici del sedile auto girevole per agevolare l’accesso all’abitacolo. Montate di fianco alla seduta del guidatore o del passeggero, prolungano la seduta verso l’esterno per il tempo necessario per accomodarsi a bordo. Si possono sollevare al momento di salire o scendere per fare scivolare più facilmente il bacino. Il prezzo è estremamente variabile poiché possono essere sufficienti circa 600 euro per i sistemi puramente meccanici fino ad arrivare a circa 2.500 euro di listino per quelle a comando elettrico. Occorre comunque tenere conto delle specificità dell’auto ovvero di dimensioni e altezza del veicolo. In ogni caso tra l’installazione di un sedile girevole e le ribaltine esiste quasi sempre una soluzione per ogni problema e per ciascun tipo di veicolo.

SEDILE AUTO GIREVOLE PER DISABILI: PROCEDURA E DOCUMENTI

Sul versante burocratico, sia il sedile auto girevole per disabili e sia le ribaltine sono considerati ausili per l’accesso al veicolo. Significa che il montaggio è libero ovvero non occorre la prescrizione delle Commissioni mediche locali ai fini del nullaosta per la patente speciale. Anche se non sono dispositivi necessari per la guida, il proprietario dell’auto è chiamato ad aggiornare la carta di circolazione. Per farlo deve recarsi alla Motorizzazione civile dopo il montaggio.

INCENTIVI SEDILE AUTO GIREVOLE PER DISABILI

Ai sensi della legge 104 che disciplina diritti e agevolazioni per disabili, l’installazione di un sedile scorrevole o girevole, in grado di facilitare l’insediamento nell’abitacolo del veicolo, beneficia dell’Iva agevolata al 4%. La stessa facilitazione fiscale è applicata per altre modifiche all’auto. Condizione essenziale è il collegamento funzionale tra la disabilità e l’adattamento. Altri esempi sono:

– lo sportello scorrevole;

– il sistema di ancoraggio delle carrozzelle con ritenuta del disabile;

– il braccio sollevatore ad azione meccanica, elettrica o idraulica;

– lo scivolo a scomparsa;

– la pedana sollevatrice;

– il paranco ad azionamento meccanico, elettrico o idraulico.

Iva agevolata anche per gli interventi delle officine per modificare le auto, per la riparazione degli stessi adattamenti e per l’acquisto di accessori e strumenti. In tutti i casi i cambiamenti possono essere ripristinati aggiornando di nuovo il libretto di circolazione alla Motorizzazione civile.

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