Revisione auto straordinaria

Revisione auto straordinaria: cosa controllano e costi

Focus sulla revisione auto straordinaria: che cos'è, cosa controllano e quali sono i costi necessari per effettuare questa verifica eccezionale

14 settembre 2020 - 19:36

La revisione auto ordinaria si effettua entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni (ma sono possibili eccezioni, a tal proposito vi invitiamo a leggere la nostra guida completa sulla revisione dei veicoli). Esiste poi la revisione straordinaria che viene disposta al verificarsi di alcune determinate circostanze. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la revisione auto straordinaria, cosa controllano e quali sono i costi.

REVISIONE AUTO STRAORDINARIA CHE COS’È

La revisione auto straordinaria è una verifica del veicolo che può essere eccezionalmente disposta, al di fuori delle normali tempistiche, qualora sorgano dubbi sull’efficienza del veicolo stesso. In particolare l’articolo 80 del Codice della Strada prevede due ragioni principali per richiedere la revisione straordinaria:

– al manifestarsi di dubbi sulla persistenza dei requisiti di sicurezza, rumorosità e inquinamento del veicolo, in seguito a controllo su strada. La revisione scatta su ordine degli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri, anche su segnalazione degli organi di polizia (art. 80 comma 5 CdS);

– in caso di incidente stradale nel quale il veicolo abbia subito gravi danni che mettano in discussione le condizioni di sicurezza per la circolazione. A darne notizia al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, affinché adotti il relativo provvedimento di revisione, sono gli organi di polizia stradale intervenuti per i rilievi del sinistro (art. 80 comma 7 CdS).

COME FARE LA REVISIONE AUTO STRAORDINARIA

La revisione auto straordinaria può essere eseguita solo ed esclusivamente presso gli uffici della Motorizzazione Civile. Una volta ricevuta la notifica del provvedimento di revisione straordinaria, il proprietario del veicolo o un suo delegato (munito di apposita delega scritta) deve presentare allo sportello prenotazioni della Motorizzazione il provvedimento di cui sopra e l’attestazione del versamento di 45,00 euro sul c.c. postale n. 9001. Alla consegna dei documenti viene fissata la data in cui il veicolo sarà sottoposto a revisione.

Il giorno della revisione straordinaria occorro portare:

– il foglio di prenotazione su modello TT 2100 (scarica qui);

– il provvedimento di revisione straordinaria in originale;

– la carta di circolazione o documento unico del veicolo;

– la dichiarazione dei lavori di riparazione eseguiti a regola d’arte (da compilarsi su carta intestata da parte dell’impresa che ha effettuato i lavori);

– le copie delle fatture relative all’acquisto delle eventuali parti meccaniche sostituite.

REVISIONE STRAORDINARIA: COSA CONTROLLANO E COSTI

La procedura prevista dalla Motorizzazione per espletare la revisione auto straordinaria è la medesima prevista per quella ordinaria, quindi i controlli sono esattamente gli stessi (leggi qui i 10 controlli da fare prima della revisione auto). Nel caso di revisione dovuta a un incidente la vettura deve essere preventivamente riparata. Tutte le parti riparate o sostituite devono essere documentate e corredate da una certificazione di riparazione rilasciata dall’officina chi ha eseguito il ripristino. Come detto il costo della revisione straordinaria è di 45,00 euro. Importante: l’operazione di revisione straordinaria non vale come revisione ordinaria, che quindi si deve sempre effettuare nei termini previsti.

REVISIONE AUTO STRAORDINARIA: CASI PARTICOLARI

Se si decide di demolire il veicolo da sottoporre a revisione straordinaria, occorre far pervenire in Motorizzazione la copia della presa in carico da parte di un centro di raccolta autorizzato o l’attestato di cessazione dalla circolazione rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico.

– La revisione straordinaria può essere rimandata soltanto se il veicolo rimane custodito in un’area privata. È bene comunque ricordare che la responsabilità del proprietario legata alla conservazione del veicolo decade solo dopo aver conferito il veicolo a un centro demolizioni autorizzato.

. Nel caso di cessione a terzi del veicolo, il proprietario è tenuto a darne comunicazione alla Motorizzazione e a consegnare copia del provvedimento di revisione straordinaria al nuovo intestatario.

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