Pass disabili permanente o temporaneo: differenze e come richiederlo

Il pass disabili permanente o temporaneo consente di parcheggiare nelle aree riservate. Ma è importante sapere come richiederlo e quali sono le differenze

7 settembre 2020 - 17:00

La creazione del pass disabili permanente o temporaneo è considerata una delle principali conquiste della società civile. Si tratta infatti di uno strumento che accorcia le distanze con chi si trova in uno stato di certificata difficoltà fisica o mentale. Conoscere le differenze tra il pass disabili permanente o temporaneo aiuta a prendere coscienza dei propri diritti. E in termini pratici sapere come richiederlo consente di ridurre i tempi burocratici per l’ottenimento. Il contrassegno di parcheggio per disabili non è altro che un piccolo cartoncino da esporre in auto che attesta l’autorizzazione a sostare nelle specifiche aree riservate. Sono quelle delimitate da strisce gialle e identificate da segnaletica verticale e orizzontale con il simbolo della carrozzina. Valido sia in Italia e sia in Europa, non va confuso con il posteggio disabili personalizzato. Quest’ultimo è assegnato individualmente e associato a un numero che deve coincidere con quello del contrassegno.

PASS DISABILI, A COSA SERVE

Al di là della sua validità, il pass disabili è uno strumento utile per chi è alle prese con un handicap. Oltre alla sosta nelle aree riservate, permette di parcheggiare l’auto anche nelle zone per i residenti e in quelle a pagamento. Le prime sono delimitate da strisce gialle, le seconde da strisce blu. Si tratta di una regola generale che in alcune città italiane non viene applicata essendo preferiti altri modi come le aree di sosta a rotazione. In altre città il contrassegno disabili consente l’accesso alle zone a traffico limitato (Ztl) e perfino di transitare sulle corsie per i mezzi pubblici. Più frammentata è la normativa sul passaggio nelle aree pedonali poiché occorre fare riferimento ai singoli regolamenti locali che prevedono trattamenti differenti. Punto in comune è il divieto di parcheggiare l’auto nelle piazzole di carico e scarico merci. Così come negli spazi riservati alle forze dell’ordine, ai mezzi di soccorso e a quelli di trasporto pubblico.

COME SI USA IL PASS DISABILI

Come abbiamo accennato, il pass disabili è un contrassegno valido anche in Europa. Esattamente nei 27 paesi aderenti all’Unione europea. Si riconosce per via della forma rettangolare con il simbolo di una carrozzina. Ma soprattutto per il colore azzurro. Dal 2015 il pass di colore arancione non ha più alcun valore. Il titolare del contrassegno è tenuto a rispettare alcune regole ben precise. Deve esporre il tagliando in originale e sotto al parabrezza. Non può cederlo, pena il suo ritiro, poiché è personale. In termini pratici significa che il titolare deve essere presente nel momento in cui si parcheggia l’auto in una delle aree riservate. Non importa però se sia alla guida dell’auto o come passeggero anteriore o posteriore.

PASS DISABILI PERMANENTE O TEMPORANEO, QUALI SONO LE DIFFERENZE

Il pass disabili permanente è sempre gratuito, quello temporaneo no. Per le patologie con durata limitata il costo varia in base al Comune in cui si effettua la richiesta. Per fare alcuni alcuni esempi, a Roma costa 17,64 euro, a Firenze 15,24 euro. A Bologna e Milano è invece gratis. Un caso a parte è Genova, che prevede la gratuità solo con invalidità superiore al 67%. Altrimenti l’impegno di spesa è di 45 euro. Le differenze tra i due tagliandi vanno cercate anche in altri aspetti ed esattamente nella durata della validità. Nel caso del contrassegno permanente non c’è una data di fine utilizzo. Tuttavia occorre periodicamente rinnovarlo. Ogni 5 anni è infatti necessaria la presentazione del certificato del medico curante che confermi il perdurare dello stato di disabilità. Come lascia intendere lo stesso nome, il pass temporaneo ha una data d’inizio validità e di fine. Viene infatti rilasciato per le invalidità momentanee in seguito, ad esempio, a un infortunio.

COME RICHIEDERE IL PASS DISABILI

Per richiedere il pass disabili occorre rivolgersi al Comune di residenza. Il disabile deve presentarsi con il certificato rilasciato da una commissione medico-legale dell’Azienda sanitaria locale che attesti la sua condizione. In questo documento deve essere chiaramente indicata la malattia invalidante e la durata. Quest’ultima informazione è fondamentale per la richiesta del pass disabili permanente o di quello temporaneo. Un caso a parte è quello dei ciechi con capacità visiva inferiore a 1/20. Per richiedere il pass disabili hanno bisogno del solo certificato di invalidità civile rilasciato dall’Inps. Infine, il richiedente può di solito ricevere il contrassegno entro 15 giorni dalla presentazione della domanda.

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