Auto cointestata

Auto cointestata: come togliere un intestatario

Nell'eventualità di un'auto cointestata, per togliere uno degli intestatari, ovviamente con il consenso di tutte le parti in causa, si deve fare un passaggio di proprietà

27 gennaio 2020 - 16:01

In caso di auto cointestata si può togliere un intestatario e trasformare quindi il veicolo da cointestato a mono-intestato? La risposta è affermativa e la procedura non è neppure così difficile, anche se bisogna seguirla rispettando tutti i passaggi. In effetti non è raro che un’auto abbia due (o di più) intestatari, si pensi per esempio a una vettura ereditata dai figli di una persona defunta, ma non è raro anche che in un secondo momento la proprietà dell’auto passi a un solo soggetto. Vediamo come fare.

COME TOGLIERE UN INTESTATARIO DA UN’AUTO COINTESTATA: DOCUMENTI NECESSARI

Per togliere il nome di un intestatario da un’auto cointestata è necessario rivolgersi all’ufficio locale dell’ACI-PRA o della Motorizzazione Civile (o affidare tutto a un’agenzia di pratiche auto pagando le relative spese) ed effettuare un vero e proprio passaggio di proprietà dall’intestatario ‘uscente’ a quello che gli rileva la quota, diventando così il proprietario unico dell’auto. Pertanto i documenti da presentare sono i soliti che servono in questi casi: certificato di proprietà in formato cartaceo o digitale, atto di vendita con le firme di entrambe le parti in causa (o di più se gli intestatari erano più di due), carta di circolazione, modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione, codice fiscale e documento di identità del nuovo intestatario. Se i documenti sono in ordine la rimozione dell’intestatario uscente avviene senza particolari difficoltà.

COSTI PER RIMUOVERE IL NOME DI UN INTESTATARIO DA UN’AUTO COINTESTATA

Ovviamente, dato che nulla è gratis, la procedura di cui sopra ha dei costi, che poi sono gli stessi di un normale passaggio di proprietà. Bisogna perciò pagare l’imposta provinciale di trascrizione (importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza), emolumenti ACI (27 euro), imposta di bollo per registrazione al PRA(32 o 48 euro), diritti DT (10,20 euro), imposta di bollo per l’aggiornamento della carta di circolazione (16 euro). Il pagamento si può effettuare direttamente allo sportello dell’ufficio ACI-PRA in contanti o con bancomat. Chi si rivolge invece all’ufficio della Motorizzazione deve prima pagare mediante gli appositi bollettini postali prestampati e poi consegnare le ricevute dei versamenti.

AUTO COINTESTATA: ASSICURAZIONE E BOLLO

Non c’entra nulla con l’argomento di cui abbiamo parlato finora, ma prima di chiudere ci sembra doveroso ricordare come regolarsi con l’assicurazione e il bollo in caso di auto cointestata. La polizza assicurativa di un’auto cointestata deve tenere conto di tutti gli intestatari della vettura, ma per calcolare il premio viene preso come riferimento il contraente con la classe di merito più sfavorevole o, peggio ancora, la combinazione dei parametri più penalizzanti di tutti i cointestatari. Per quanto riguarda invece il bollo auto, la legge considera i proprietari del veicolo responsabili ‘in solido’. Ciò significa che al pagamento del bollo può tranquillamente pensarci uno solo tra gli intestatari, che poi ha il diritto di rivalersi (o meno) sull’altro e sugli altri pretendendo le rispettive quote.

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