Ereditare un'auto

Ereditare un’auto: costi, pratiche e rinuncia

Come ereditare un'auto: i costi necessari, le pratiche da sbrigare, i documenti da presentare e i passi da compiere in caso di rinuncia all'eredità

22 gennaio 2020 - 16:21

A tutti può capitare di ereditare un’auto, quasi sempre da un genitore, da un nonno o da un coniuge defunto, e la circostanza prevede l’espletamento di precise formalità burocratiche. Il procedimento consiste in un vero e proprio passaggio di proprietà tra la persona defunta e il suo erede (o i suoi eredi, se sono più di uno) che contempla, come step fondamentale, l’atto di accettazione dell’eredità da parte del beneficiario, un documento ufficiale che va poi registrato presso l’ACI e la Motorizzazione civile. Facciamo quindi un riepilogo sui passi da compiere quando si deve ereditare un’auto, con le informazioni sui costi, sulle pratiche da sbrigare e sull’eventuale rinuncia all’eredità.

COSA FARE QUANDO SI EREDITA UN VEICOLO: L’ATTO DI ACCETTAZIONE

Quando si eredita un veicolo bisogna prima di tutto autenticare la firma dell’erede o degli eredi sull’atto di accettazione dell’eredità (contenuta in un atto pubblico oppure in una scrittura privata), ed entro 60 giorni dall’autentica si deve:
1) registrare l’atto al PRA presso l’ufficio provinciale dell’ACI, che rilascerà il certificato di proprietà digitale aggiornato;
2) richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile. Con la progressiva introduzione nel 2020 del Documento Unico di Circolazione, probabilmente questa procedura verrà semplificata (vi aggiorneremo a riguardo).
Ricordiamo che la mancata richiesta di aggiornamento dei documenti determina, in caso di controllo, il ritiro della carta di circolazione e l’applicazione di sanzioni pecuniarie. Inoltre, nell’istante in cui si autentica la firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità, è obbligatorio richiedere contestualmente la registrazione dell’atto stesso, così da garantire la certezza dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario.

Caso particolare: se vi sono più eredi e uno solo di questi desidera intestarsi il veicolo, o se gli eredi vogliono vendere il veicolo a una terza persona, è necessario: 1) prima registrare l’atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a nome di tutti gli eredi; 2) poi registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell’acquirente che diventerà unico intestatario. L’accettazione dell’eredità e la contestuale vendita del veicolo a favore di un erede o di un acquirente possono essere contenute in un unico atto.

EREDITARE UN’AUTO: PRATICHE E DOCUMENTI PER LA REGISTRAZIONE DELL’ATTO

La richiesta di registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo può essere presentata dall’erede (o da un suo incaricato munito di delega) presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista o STA (si trovano negli uffici di ACI-PRA e Motorizzazione) allegando i seguenti documenti:
certificato di proprietà cartaceo o digitale;
– atto di accettazione di eredità autenticato;
– copia conforme all’originale del testamento (solo in caso di successione testamentaria);
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede;
carta di circolazione e fotocopia della stessa;
– nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell’erede (modello NP3C, in doppio originale, stampabile dal sito ACI o in distribuzione gratuita presso gli STA);
– modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione (in distribuzione gratuita presso gli STA);
– fotocopia di un documento di identità dell’erede;
– dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’erede, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
– se l’erede è una persona giuridica (società, ente, associazione, ecc.) la dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica;
– se l’erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia la copia del permesso di soggiorno in corso di validità o provvisorio;
– infine se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, la copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’UE oppure la copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

EREDITARE UN’AUTO: COSTI PREVISTI PER LEGGE

La registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità prevede dei costi. Bisogna infatti pagare:
imposta provinciale di trascrizione dall’importo variabile in base al tipo di veicolo e alla provincia di residenza;
emolumenti ACI: 27,00 euro;
imposta di bollo per registrazione al PRA: 48,00 euro;
Diritti DT: 10,20 euro:
imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione: 16 euro.
In caso di richiesta di registrazione presso uno STA dell’ACI-PRA di una delegazione ACI o di un’agenzia di pratiche auto, il pagamento può essere effettuato direttamente allo sportello in contanti o con bancomat (no carte di credito); in caso di richiesta presso lo STA della Motorizzazione, prima di recarsi allo sportello bisogna versare all’ufficio postale tutte le somme dovute per legge utilizzando gli appositi bollettini prestampati, e consegnare allo sportello le relative ricevute.

EREDITARE UN’AUTO: CASI PARTICOLARI

Alcune richieste non si possono presentare allo Sportello Telematico dell’Automobilista. In questa casi la domanda di registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità e l’aggiornamento del certificato di proprietà digitale va fatta all’Unità Territoriale ACI-PRA, e l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Entrambe le richieste devono essere fatte entro 60 giorni dalla data di autentica della firma sull’atto. Le ipotesi che non prevedono la presentazione della richiesta agli STA sono le seguenti:
– presenza di oltre dieci eredi;
il veicolo è privo del certificato di proprietà, cartaceo o digitale, e si possiede il foglio complementare;
– si vuole registrare contestualmente anche la variazione d’uso o delle caratteristiche tecniche del veicolo;
– si vuole presentare contestualmente un’altra richiesta (p.es. la vendita a terzi) o registrare l’atto di accettazione di eredità ai sensi dell’art. 2688 c.c. (defunto non intestatario);
– il veicolo richiede all’intestatario il possesso di un titolo autorizzativo o l’iscrizione in appositi albi, compresa l’ipotesi di noleggio senza conducente;
– il veicolo necessita di collaudo o di rilascio di certificato di autorizzazione.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla specifica sezione sul sito dell’ACI.

EREDITARE UN’AUTO: RINUNCIA

Se uno o più eredi rinunciano all’eredità, ai sensi dell’art. 519 c.c. va resa una dichiarazione di rinuncia presso un notaio o la cancelleria di un Tribunale. La dichiarazione, che non dev’essere necessariamente presentata dall’erede rinunciante, contiene gli estremi della persona deceduta, l’elenco degli eredi legittimi e quello con i nomi dell’erede o degli eredi che hanno rinunciato all’eredità. Qualora non sia disponibile l’atto di rinuncia in originale, può essere presentata una copia originale o una semplice fotocopia conforme. In ogni caso la dichiarazione di rinuncia sarà minuziosamente controllata d’ufficio presso il Tribunale dove è stata iscritta. Cliccando sul tasto rosso Scarica PDF si può scaricare un modulo fac simile della dichiarazione sostituiva di rinuncia dell’eredità di un veicolo.

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