Esame teorico patente: come avviene il riconoscimento facciale

Cambia il sistema di identificazione per fare l'esame teorico patente: scopri come avviene il nuovo riconoscimento biometrico facciale

4 novembre 2022 - 12:00

Prima con il decreto n. 449 del 20 ottobre 2022 e poi con la circolare n. 33131 del 21 ottobre 2022, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha introdotto e fissato le regole dell’innovativo sistema di riconoscimento biometrico facciale (Face Recognition) dei candidati all’esame teorico per la patente di guida per la CQC. Il riconoscimento facciale può identificare i volti umani in immagini o video e stabilire se un volto in due immagini appartiene alla stessa persona registrata presentemente. Risulta dunque utilissimo per snellire l’iter di riconoscimento del soggetto, nonché per avere la certezza che a svolgere l’esame sia realmente il candidato indicato nel sistema informatico. Dopo una fase sperimentale il riconoscimento biometrico facciale entra ufficialmente in funzione tra la fine di ottobre e i primi di novembre 2022.

ESAME TEORICO PATENTE: L’IDENTIFICAZIONE DEL CANDIDATO

Entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente, il candidato deve svolgere l’esame teorico con sistema informatizzato presso una sede della Motorizzazione civile (anche l’aula di un’autoscuola autorizzata può fungere da sede della Motorizzazione). Prima che inizi la prova d’esame si deve procedere all’identificazione del candidato. Con il vecchio metodo questo avveniva tramite controllo del documento d’identità, che poteva essere anche diverso da quello presente, in fotocopia, nella cartella d’esame e consegnato al momento dell’iscrizione, e la digitazione da parte del candidato del proprio codice fiscale. Da adesso in poi, invece, l’identificazione avverrà in automatico tramite riconoscimento biometrico facciale.

ESAME TEORIA PATENTE: IL NUOVO RICONOSCIMENTO BIOMETRICO FACCIALE

Per l’applicazione del nuovo sistema di riconoscimento facciale si è già provveduto a un adeguamento dell’infrastruttura tecnologica nelle sedi dove si svolgono le prove d’esame, tenendo comunque conto che l’attivazione sarà progressiva, con data limite fissata al 31 gennaio 2023. È quindi possibile che nelle prime settimane non tutte le sedi d’esame in Italia potranno adottare subito il nuovo sistema.

Intanto nelle sedi già predisposte (UMC di Caserta dal 25 ottobre 2022, UMC di Genova dal 28 ottobre, UMC Roma Sud dal 4 novembre, seguiranno poi tutte le altre) sono state operate le seguenti innovazioni:

– installazione di varchi di accesso telematici costituiti da tornelli muniti di dispositivi in grado di rilevare, ove necessario, la temperatura corporea ed effettuare il riconoscimento facciale per l’autorizzazione all’accesso all’aula d’esame;

– sostituzione di tutte le postazioni candidato con Thin client touch screen dotati di dispositivi per la rilevazione biometrica mediante riconoscimento facciale;

– sostituzione di tutte le postazioni esaminatore con apposite Work Station compatibili con il nuovo sistema telematico;

– adeguamento dell’applicativo Quiz Patenti per la compatibilità con i dispositivi sopra elencati e per il miglioramento della user experience dell’esame attraverso un’interfaccia più immediata e accessibile.

ESAME TEORICO PATENTE: COME AVVIENE IL RICONOSCIMENTO FACCIALE

Il sistema di riconoscimento biometrico facciale (Face recognition) adottato nelle sedi degli esami teoria patente è distinto in un ‘Sistema di Accesso e Riconoscimento al Varco’ e in un ‘Sistema di Accesso e Riconoscimento all’Esame’. I due sistemi governano le procedure di identificazione dei candidati attraverso dispositivi dotati di una webcam e di un software, rispettivamente al momento di accesso alla sede d’esame e al momento antecedente l’inizio della prova, nonché per tutta la durata di svolgimento della stessa.

Per questioni legate alla privacy i dispositivi utilizzati nell’ambito di entrambi i sistemi di riconoscimento facciale acquisiscono esclusivamente le immagini del volto dei candidati, le quali vengono immediatamente convertite in Template Biometrici non più riconducibili alla persona fisica, e sono cancellate in maniera irreversibile immediatamente dopo la creazione del Template.

– IL RICONOSCIMENTO PER ACCEDERE ALL’AULA

Al momento dell’ingresso del candidato nell’aula della sede d’esame, il ‘Sistema Varco’ consente il riconoscimento facciale attraverso un confronto tra i dati biometrici del candidato, acquisiti da un dispositivo tablet dotato di webcam collocato in prossimità dei varchi di ingresso all’aula, e convertiti immediatamente in Template Biometrici, e i Template Biometrici che il dispositivo ricava dalle immagini di tutti i candidati prenotati alle sessioni di esame previste nella giornata. Concluse le operazioni di accertamento dell’identità, in caso di esito positivo, il candidato può avere accesso all’aula d’esame. Se invece il Sistema Varco non dovesse, per qualsiasi ragione, riuscire a effettuare il riconoscimento dell’interessato, l’esaminatore provvede a effettuare un riconoscimento a vista dello stesso.

– IL RICONOSCIMENTO PER INIZIARE L’ESAME

Dopo l’accesso all’aula, il ‘Sistema Esame’ consente il riconoscimento facciale dei candidati nella fase immediatamente antecedente l’avvio della prova e per tutta la durata dello stessa. L’identificazione avviene in questo modo:

– il candidato digita il pulsante ‘Procedi al Riconoscimento’ sull’apposito dispositivo informatico presente nella postazione assegnatagli. Alla digitazione del comando, i Template Biometrici ricavati dalle immagini dei candidati prenotati alle sessioni di esame previste nella giornata vengono acquisite dal dispositivo in quanto necessarie per il successivo confronto biometrico;

– il dispositivo acquisisce l’immagine del volto del candidato tramite webcam e la conserva per gli istanti strettamente necessari alla sua codifica in Template Biometrico;

– il sistema verifica la corrispondenza dei Template Biometrici acquisiti sia prima dell’inizio dell’esame che durante l’intera durata dello stesso, acquisendo a intervalli regolari le immagini del volto del candidato.

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