Autonoleggio breve, medio e lungo termine: quali sono le differenze?

Autonoleggio breve, medio e lungo termine: quali sono le differenze?

A chi conviene sottoscrivere le formule dell’autonoleggio a breve, medio e lungo termine? Quali sono le differenze più importanti?

20 Gennaio 2023 - 08:00

Sono i dati a rivelare come una parte degli italiani preferisca l’accesso all’utilizzo dell’auto anziché l’acquisto. Si tratta della formula dell’autonoleggio. In realtà è utile andare al di là della definizione generica perché, sulla base della durata del noleggio, le formule di riferimento sono più di una. Se non cambia il principio di fondo ovvero quello della restituzione del mezzo al termine del periodo concordato tra guidatore e società, a variare è innanzitutto la tariffa applicata. Sia in senso assoluto ovvero la spesa finale richiesta all’automobilista. E sia in senso relativo ovvero il prezzo che giornalmente viene richiesto al conducente. Non ci resta allora che approfondire i particolari delle tre formule di autonoleggio: a breve, a medio e a lungo termine.

AUTONOLEGGIO A BREVE TERMINE: COME FUNZIONA

L’autonoleggio a breve termine è un servizio flessibile che consente di utilizzare un veicolo per un periodo di tempo limitato, compreso tra un giorno e quattro settimane. Questa formula è congeniale per soddisfare esigenze specifiche come, ad esempio, brevi spostamenti quotidiani, appuntamenti di lavoro o svolgimento di commissioni. Per noleggiare un’auto a breve termine occorre seguire una procedura standard che comincia dalla duplice scelta della società di noleggio e del modello di auto più adatto alle proprie necessità. La prenotazione può avvenire sia online e sia in un punto fisico di noleggio. Gli step successivi sono la presentazione di una carta di credito valida come garanzia, la sottoscrizione del contratto di noleggio, non prima di aver presentato di un documento di identità. L’automobilista ritira quindi il veicolo per poi restituirlo al termine del noleggio. Il canone nel caso dell’autonoleggio a breve termine è legato al modello scelto e alla durata. Ma anche all’eventuale limite di chilometraggio eventualmente pattuito.

AUTONOLEGGIO A MEDIO TERMINE: COME FUNZIONA

L’autonoleggio a medio termine è un servizio di locazione con una durata che generalmente varia tra i 30 e i 180 giorni. Questo tipo di noleggio è una soluzione ideale per le aziende e per i privati che hanno bisogno di un’auto per un periodo di tempo più lungo rispetto al noleggio giornaliero. Ma che allo stesso tempo non hanno la necessità o la volontà di acquistarla. Anche in questo caso, l’automobilista deve seguire una serie di passaggi prima di salire a bordo dell’auto. Si va dalla scelta del modello di auto alla prenotazione via web o in un punto di noleggio. Quindi si passa alla firma del contratto di noleggio, che può essere personalizzato in base alle esigenze del cliente. Ad esempio in riferimento alla durata del noleggio, alle condizioni di restituzione e naturalmente al chilometraggio. Ma non prima di aver versato un deposito cauzionale. L’autonoleggio auto a medio termine può essere conveniente per più ragioni. Permette di evitare l’acquisto di un’auto, di disporre di maggiore flessibilità rispetto a un contratto di leasing e di avere la possibilità di cambiare modello di auto più frequentemente. Una formula di questo tipo è pensata anche per le aziende intenzionate a rinnovare di frequente la propria flotta di veicoli.

AUTONOLEGGIO A LUNGO TERMINE: COME FUNZIONA

L’autonoleggio lungo termine è una soluzione adatta per chi ha bisogno di una vettura per un periodo di tempo più lungo, solitamente superiore ai 12 mesi. Con questo tipo di noleggio, privati e aziende possono fare riferimento a un’auto per un periodo di tempo prolungato e senza troppe preoccupazioni per la gestione. Il noleggio auto a lungo termine offre infatti la possibilità di includere servizi supplementari come la manutenzione e l’assistenza stradale. Più in generale, alcuni dei vantaggi dell’autonoleggio a lungo termine possono includere:

– la possibilità di cambiare modello di auto più frequentemente, in modo da poter sempre guidare un veicolo nuovo o adatto alle rinnovate esigenze;

– l’opportunità di sapere in anticipo quanto si deve pagare per l’utilizzo dell’auto poiché le rate mensili sono fissate in anticipo e non ci sono (o non ci dovrebbero essere) costi nascosti;

– l’assenza di preoccupazione per la rivendita dell’auto alla fine del contratto.

In questo contesto, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato è più volte intervenuta per riconoscere i diritti degli automobilisti. Obiettivo dichiarato è la tutela del cliente rispetto al costo reale di noleggio del veicolo. Abbiamo raccolto in questo articolo le principali indicazioni dell’Autorità emanate nel corso degli anni.

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