Autonoleggio a breve termine: quali sono le regole da seguire? Sia chi affitta un veicolo a breve termine sia chi propone il servizio di autonoleggio devono seguire regole ben precise per evitare sorprese e sanzioni

Autonoleggio a breve termine: quali sono le regole da seguire?

Sia chi affitta un veicolo a breve termine sia chi propone il servizio di autonoleggio devono seguire regole ben precise per evitare sorprese e sanzioni

29 Dicembre 2022 - 04:12

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha spesso puntato il mirino verso l’autonoleggio a breve termine. Nelle relazioni che tutti gli anni ha presentato al Parlamento, ha citato a più riprese le best practices da seguire per una corretta offerta del servizio. Già, perché entrambe le parti sono coinvolte. Da un lato ci sono infatti i fruitori di questa soluzione ovvero i guidatori che decidono di noleggiare un’auto per un periodo più o meno breve per soddisfare le proprie esigenze. Dall’altro lato ci sono poi le società che offrono il servizio di autonoleggio. Ed è anche (e soprattutto) su di loro che il Garante ha indirizzato le proprie attenzioni. Non a caso, negli ultimi anni ha irrogato sanzioni per punire le irregolarità riscontrate. In qualche modo i documenti rilasciati dall’Autorità rappresentano un compendio delle regole da seguire con l’autonoleggio a breve termine. Esaminiamole una per una.

COSA SONO LE MAGGIORE GARANZIE DELL’AUTONOLEGGIO A BREVE TERMINE

Alla base delle disposizioni sull’autonoleggio a breve termine emanate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) c’è la volontà di tutelare il cliente rispetto al costo reale di noleggio del veicolo. In buona sostanza, il Garante pretende che le informazioni sia esposte in modo chiaro ed esaustivo. Le società di autonoleggio a breve termine possono sì prevedere oneri aggiuntivi. Ma lo devono specificare in maniera cristallina prima della sottoscrizione del contratto. Sono due in particolare gli aspetti su cui l’Autorità ha nel tempo puntato l’indice. In prima battuta i costi per il carburante che sono evidentemente a carico del cliente, a meno di specifici accordi. Lo stesso cliente deve restituire la vettura con la medesima quantità di rifornimento con cui l’ha prelevata. Dopodiché, le stesse società di autonoleggio a breve termine devono chiarire sin da subito i costi per gli eventuali danni ovvero per la loro gestione. In ogni caso, le contestazioni devono essere mosse alla presenza dei clienti. Si tratta delle maggiori garanzie richieste alle agenzie di autonoleggio.

AUTONOLEGGIO A BREVE TERMINE: LE REGOLE IMPRESCINDIBILI DA SEGUIRE

La prima importante regola da seguire nella gestione dell’autonoleggio a breve termine riguarda le clausole dell’assicurazione. Come precisato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’automobilista che affitta un veicolo deve sapere quanto paga per il servizio e quanto gli viene richiesto per le garanzie opzionali ovvero cosa è realmente coperto dalla polizza auto. Il secondo aspetto riguarda i costi, del noleggio della vettura e quelli supplementari. In pratica, la società di autonoleggio deve mettere nero su bianco l’importo richiesto e se la restituzione deve avvenire con o senza pieno di carburante. E se proprio la restituzione dell’auto è uno dei passaggi più delicati, il conducente deve poter controllare lo stato del veicolo con tutta l’attenzione che serve. Stessa possibilità anche prima del noleggio così da verificare, ad esempio, la presenza di graffi. L’Agcom impone chiarezza anche rispetto al deposito cauzionale e alla gestione della carta di credito durante la fase del noleggio.

PATTO DELLA LEALTÀ E DELLA TRASPARENZA PER L’AUTONOLEGGIO A BREVE TERMINE

Il Patto della lealtà e della trasparenza firmato da 5 società di autonoleggio a breve termine è un importante punto di riferimento in materia. Contiene le regole che abbiamo appena esaminato e ne aggiunge anche altre. Sempre sotto la regia dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, viene stabilito che il noleggio online deve assicurare la stessa trasparenza e la medesima completezza di informazioni garantite dal noleggio auto in presenza. Ma anche che il cliente non deve anticipare alcun importo prima dell’accertamento del danno. Il Garante rileva che “accade spesso, per esempio, che anche per danni di minore entità (sotto i 100 euro), al consumatore vengano addebitati costi superiori, in rapporto al deposito cauzionale bloccato sulla carta di credito”. Dopodiché, l’agenzia deve contestare eventuali danni in presenza del cliente. Infine, i cittadini stranieri hanno diritto alla consultazione di una presentazione nella loro lingua o almeno in uno degli idiomi più diffusi. Come fatto notare dall’Agcom, “le compagnie di autonoleggio si sono impegnate ad allineare le attuali prassi di noleggio auto ai requisiti previsti dalle norme UE in materia di diritti dei consumatori, pratiche commerciali scorrette e clausole abusive”.

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