Tunnel carpale: come prevenire e alleviare il dolore alla guida dell’auto

Meglio non sottovalutare la sindrome del tunnel carpale: il dolore insistente può trasformare la guida dell’auto in un tormento

14 settembre 2020 - 17:00

Si chiama sindrome del tunnel carpale ed è un bel problema per chi guida l’auto. Si tratta infatti di quella insistente sensazione di formicolio alla mano e al polso che, estendendosi fino al braccio, diventa un dolore pungente e fastidioso. Quasi una “scossa elettrica” che interessa pollice, indice e medio. Sapere come prevenire e alleviare questo intorpidimento è fondamentale per guidare in piena sicurezza. Dal punto di vista medico è una neuropatia dovuta all’irritazione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il canale carpale. In pratica è uno stato doloroso progressivo e non passeggero provocato dalla compressione di un nervo fondamentale del polso. Chi svolge un lavoro con uso ripetuto e continuo delle dita lo sa bene. Questi stati dolorosi possono indicare anche altre patologie, ma la sindrome del tunnel carpale è una delle più comuni. Fortunatamente c’è anche il modo per limitare le conseguenze in attività delicate e per cui occorre attenzione. Come la guida dell’auto.

TUNNEL CARPALE: CONSEGUENZE PER LA GUIDA DELL’AUTO

Soffrire della sindrome del tunnel carpale significa essere alle prese con deficit di forza e perdita della presa. E tenendo conto che il fastidio si può propagare fino alla spalla e coinvolgere tutto il braccio, si intuiscono facilmente le difficoltà alla guida. Anche le azioni più ordinarie come sterzare o agire sulla leva del cambio possono diventare una tortura fisica. Per non parlare di operazioni come caricare le valigie nel bagagliaio. La guida in queste condizioni diventa poco sicura per sé e per gli altri. Le origini di questo disturbo sono spesso congenite. Alcune circostanze sono in grado di favorirlo come le distorsioni o le fratture al polso. Ma anche il ripetuto utilizzo di strumenti che producono vibrazioni e perfino lo stress lavorativo possono avere una grande incidenza. Di conseguenza l’automobilista può avere bisogno di alleviare il dolore in attesa di un trattamento medico. Oppure di prevenirlo nel caso di sintomi di modesta entità. Ricordiamo che il Ministero della Salute considera la sindrome del tunnel carpale una malattia professionale. Il lavoratore che ne è affetto ha diritto all’indennizzo dell’Inail.

COME ALLEVIARE IL DOLORE DEL TUNNEL CARPALE PRIMA DI GUIDARE L’AUTO

Ricordando che in caso di sintomi della sindrome del tunnel carpale è consigliabile rivolgersi al medico, alcuni accorgimenti sono preziosi per rendere meno difficoltosa la guida. Per ridurre la sensazione di formicolio e intorpidimento e migliorare la mobilità del polso, un primo toccasana è premere per 3 minuti una pallina antistress nella mano. In base alla durata del viaggio occorre farlo almeno 2-3 volte. O comunque quando il dolore diventa fastidioso. Un secondo esercizio per alleviare il disagio è portare l’uno contro l’altro i palmi delle mani e dall’altezza del mento portarli fino allo stomaco senza staccarle. Tenerli in questa posizione per circa 30 secondi e ripetere altre 2-3 volte il movimento dopo una breve pausa. Ancora più semplice è stringere la mano a pugno per 10 secondi per poi riaprirla e ripetere questa sequenza per almeno 5 volte. Poi chiudere la mano, ma lasciando il pollice puntato verso l’alto per 10 secondi, ripetendo i movimenti per altre 5 volte. Naturalmente questi semplici esercizi vanno eseguiti con l’auto ferma e mai in movimento. Ecco nell’immagine qui sotto le posizioni da evitare a casa e in ufficio.

COME PREVENIRE IL DOLORE PRIMA DI GUIDARE L’AUTO

Il conducente che sa di dover affrontare un lungo tragitto o di percorrere tutti i giorni molti chilometri può giocare d’anticipo. Può cercare di prevenire il dolore provocato della sindrome del tunnel carpale. Tutti i giorni, magari al mattino o in ufficio, un primo esercizio è distendere il più possibile la mano a mo’ di segnale di stop. Ma soprattutto cercare di mantenere questa posizione per almeno 2 minuti. Per poi ripeterla un’altra volta a distanza di circa 60 secondi. Oltre agli esercizi di rilassamento muscolare, l’automobilista può trarre giovamento dall’eliminazione di cattive abitudini quotidiane, a casa come in ufficio. Ad esempio impugnare con troppa energia il mouse o premere con eccessivo vigore sulla tastiera. A bordo dell’auto non occorre stringere il volante con tutta la propria forza e utilizzare con foga la leva del cambio. Nel primo caso per guidare in sicurezza è sufficiente una presa sicura e nel secondo una gestione controllata per non esercitare sul polso una pressione eccessiva. Infine, non sottovalutare la posizione di guida. Se il corpo si trova in una postura naturale ovvero non troppo rigida e né troppo raccolta, a giovarne sono anche i polsi.

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