Le regole d’oro per guidare in sicurezza

Come comportarsi nelle situazioni di guida più diffuse e controllare in sicurezza l'auto limitando i rischi al volante per noi e gli altri conducenti

27 maggio 2021 - 7:00

La guida sicura è la consapevolezza di assumere un comportamento adeguato al contesto stradale in cui ci troviamo. Forse è anche per questo che l’esperienza ha un suo peso. Ma rispettare le regole basilari della guida sicura permette di avere una migliore capacità di controllo dell’auto in ogni situazione di guida, senza affidarsi all’istinto. Ecco i consigli da ricordare!

Aggiornamento del 27 maggio 2021 con miglioramento della leggibilità e contenuti più attuali

MAI GUIDARE CON LE BRACCIA TROPPO DISTESE

Altrimenti in curva saremmo costretti a sollevare le spalle dal sedile e quindi assumeremmo una posizione scorretta. Scomoda, ma soprattutto vi sarà una diminuzione della sensibilità di guida.

LA REGOLAZIONE DEL POGGIATESTA

Il poggiatesta se non regolato in maniera corretta può provocare gravi lesioni in caso di urto, pertanto regolatelo sempre portandolo qualche centimetro sopra il capo, 2-3 cm almeno.

ALLACCIARE LE CINTURE DI SICUREZZA SEMPRE E COMUNQUE

Nudo, è così che mi sento quando non indosso la cintura. Anche voi dovreste cominciare a provare questa sensazione. Una volta abituati non la sentirete più. Senza la cintura si rischia grosso ed indossarla non costa nulla pertanto usatela, inoltre è obbligatoria! Come anche l’uso dei seggiolini per bambini.

SULLA NEVE FRENARE IL MENO POSSIBILE

Essendo già scarsa l’aderenza, “chiederne” dell’altra agli pneumatici significherebbe portarli al bloccaggio. Cercate quindi di percorrere le discese in seconda marcia e sterzate in maniera più graduale possibile. Usate il freno motore, ma occhio alle scalate troppo repentine! Se invece la vostra auto ò dotata di pneumatici invernali allora potrete usare il freno con un po’ più di decisione.

MI IMBATTO NELL’AQUAPLANING, CHE FARE?

A questo punto il pedale del freno si trasforma da nostro migliore amico nel nostro peggiore nemico. Frenare non serve a nulla (stiamo galleggiando) e appena riprenderemo aderenza l’auto scarterà improvvisamente facendoci perdere del tutto il controllo. Pertanto impugnando fermamente, ma senza eccedere, il volante dobbiamo prepararci al “riacquisto d’aderenza”, mantenendo la direzione e acceleratore costante per tutta la durata del fenomeno. Ricordate la corretta posizione delle mani sul volante.

GUIDA SICURA IN AUTOSTRADA

Spesso guidare troppo piano in autostrada può provocare incidenti allo stesso modo di quanto non avvenga a velocità sostenute. Se il traffico è scorrevole meglio tenere un’andatura sostenuta (sempre entro i limiti) anziché tenere la destra a 60km/h! Perché così facendo costringeremmo tutti gli altri guidatori a sorpassarci (magari anche i camion che non possono farlo). Ed è proprio nel momento del sorpasso che avviene il maggior numero degli incidenti. Chi viaggia in autostrade a tre corsie si ricordi che la corsia di destra non è riservata ai camion ma a chi viaggia più lentamente. Pertanto se non ve la sentite di andare oltre a velocità più adeguata al traffico mettetevi sulla destra anziché occupare la corsia centrale!

COSA FARE SE IN CURVA L’AUTO SBANDA

In caso di sovrasterzo è bene evitare di frenare altrimenti si “scaricherebbe” l’asse posteriore che così perderebbe ulteriore aderenza, accentuando al massimo la sbandata. Poi c’è il caso del sovrasterzo di potenza. Cosa bisogna fare in questa situazione? Ricordare, intanto, che per controllare una qualsiasi situazione d’emergenza bisogna eliminare la causa che l’ha generata. Nel caso del sovrasterzo di potenza (quello generato da eccessiva accelerazione su auto a trazione posteriore) dovete quindi rilasciare l’acceleratore, ma non in maniera troppo brusca. Ricordate di mantenere ben saldo il volante e di effettuare un veloce controsterzo, se serve.

COSA FARE IN CASO DI SOTTOSTERZO?

In questo caso, visto che l’auto non riesce ad inserirsi correttamente in curva a causa della scarsa aderenza delle ruote anteriori. E’ buona norma rilasciare prontamente, ma dolcemente, il gas in modo da permettere alle ruote motrici (stiamo parlando di auto a trazione anteriore) di riprendere aderenza e quindi di direzionalità. Anche in questo caso niente freno sino al recupero della direzione corretta!

COME GUIDARE CON LA PIOGGIA

Lontani dal ciglio della strada ma non troppo! In caso di forti piogge i canali di scolo non fanno in tempo a smaltire tutta l’acqua provocando un allagamento, spesso solo parziale, della carreggiata. Siccome tali canali si trovano di norma vicini al bordo della strada, è qui che si ha maggiore probabilità di incappare in un aquaplaning!

IN AUTOSTRADA MEGLIO UNA VISTA “LUNGA”

Concentrare la nostra vista solo sull’auto che ci precede è sbagliato poiché la distrazione del conducente che ci sta davanti potrebbe essere fatale anche per noi. Difatti se il conducente dovesse frenare di colpo noi reagiremmo solo all’accendersi dei suoi stop e quindi già in ritardo. Mentre se noi avessimo visto prima di lui l’ostacolo, perché maggiormente attenti, saremmo in grado di reagire in un tempo di certo minore scongiurando al massimo una quasi certa collisione. Questo consiglio vale anche nella guida di tutti giorni, ma ovviamente commisurato alle condizioni del traffico.

COSA FARE SE NON FUNZIONANO I FRENI

E’ una situazione abbastanza inusuale con le auto di oggi ma non si sa mai! Se il calo di efficienza dell’impianto è dovuto al surriscaldamento (fenomeno conosciuto come fading) meglio aiutarci con le marce e “pompare” il pedale del freno cercando di togliere le eventuali bolle formatesi. Se i freni non dovessero funzionare del tutto cercare di scalare le marce frenando con il freno motore e nel peggiore dei casi accostare al lato cercando di arrestare la vettura in sicurezza. Un ultimo consiglio, gli attuali circuiti frenanti, poiché servoassistiti, non funzionano a motore spento quindi che non vi venga in mente di scendere da una discesa a motore spento!

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