Constatazione amichevole: tempi perizia e risarcimento danni

Il percorso che porta al risarcimento dei danni è più breve nel caso di ricorso alla constatazione amichevole dopo un incidente. Ecco come funziona

9 agosto 2021 - 19:00

Quella della constatazione amichevole è senza dubbio una soluzione che abbatte le lungaggini burocratiche. Allo stesso tempo mette al riparo da liti a tempo indeterminato con la compagnia assicurativa e con la controparte. Perché, si sa, quando si rimane coinvolti in un incidente, la speranza è di definire la questione nel più breve tempo possibile. Diventa allora interessante approfondire le caratteristiche dello strumento della constatazione amichevole che vede nel modulo Cid (o modello Cai) il mezzo attraverso cui formalizzare l’accordo. In particolare, ci domandiamo fino a che punto si riducono i tempi della perizia. E di conseguenza quanto bisogna aspettare per il risarcimento danni. Alla base di tutto c’è appunto la sottoscrizione del modulo di constatazione amichevole insieme all’altro automobilista coinvolto nel sinistro stradale, sia esso una collisione, un tamponamento o un danno a una fiancata. Ecco cosa c’è da sapere.

CONSTATAZIONE AMICHEVOLE PER RIDURRE I TEMPI DELL’ASSICURAZIONE

Anche chiamato modulo Blu, il modello Cai per la constatazione amichevole contribuisce a ridurre i tempi complessivi normalmente richiesti all’assicurazione per arrivare al riconoscimento del danno. In buona sostanza, dall’incidente al risarcimento trascorre un numero ridotto di giorni rispetto alla procedura ordinaria. Ma non è sempre possibile affidarsi alla constatazione amichevole. Condizione fondamentale è infatti la condivisione dei fatti da parte degli automobilisti coinvolti nel sinistro. Solo se la ricostruzione degli eventi coincide ed è chiara l’assegnazione delle responsabilità, ecco che uno dei due conducenti può estrarre dal cruscotto dell’auto il modulo Cid. Da compilare in ogni sua parte e trasmettere alle rispettive compagnie di assicurazione.

TEMPI PERIZIA DEI DANNI CON LA CONSTATAZIONE AMICHEVOLE: QUALI SONO

Il passaggio successivo alla consegna del modulo della constatazione amichevole alla compagnia di assicurazione è l’avvio delle pratiche per la perizia dei danni. L’assicuratore valutara infatti le conseguenze dell’incidente per procedere con il calcolo delle spese. Si affida a un professionista del settore ovvero a un perito assicurativo per la valutazione dell’entità. La legge parla chiaro e fissa un cronoprogramma di azione ben preciso. Come abbiamo spiegato, l’assicurato ha 3 giorni di tempo per consegnare una copia del Cid (o del Cai) alla compagnia di assicurazione. Lo può fare di persona nel caso in cui la sede della società sia facilmente raggiungibile. Oppure può procedere con l’invio tramite posta elettronica certificata o raccomandata con ricevuta di ritorno. A quel punto la compagnia di assicurazioni informa quella della controparte. Quindi procede con l’esecuzione della perizia. Lo fa entro 10 giorni dal momento in cui l’automobilista mette a disposizione il veicolo incidentato per le ispezioni necessarie.

LA PERIZIA DEI DANNI È OBBLIGATORIA IN CASO DI INCIDENTE?

Rispetto alla tabella di marcia che abbiamo esaminato, c’è un altro aspetto da considerare ed è l’obbligatorietà o meno della perizia. Si tratta di un elemento che incide sui tempi del risarcimento dei danni. Ebbene, non si tratta di uno step sempre necessario. Alla luce del tipo di incidente, la compagnia di assicurazione – regolarmente operativa secondo le indicazioni dell’Ivass – può anche non considerarla indispensabile. E anzi, proprio quando c’è di mezzo il ricorso alla constatazione amichevole e dunque i danni del sinistro sono di lieve entità, la perizia può non essere ritenuta opportuna.

QUANTO TEMPO PER IL RISARCIMENTO DANNI CON LA CONSTATAZIONE AMICHEVOLE

L’attenzione degli automobilisti coinvolti in un incidente è quindi puntata sul risarcimento danni. Quanto ci mette l’assicurazione per riconoscere l’importo dovuto? La soluzione agevolata della constatazione amichevole riduce i tempi? Chiusa la fase della perizia, la compagnia assicurativa dispone di 15 giorni per il riconoscimento del risarcimento del danno. Che diventano 20 nel caso in cui al danno alle cose si aggiunge quello fisico alle persone. Tirando le somme, per ottenere il risarcimento dei danni nel caso di ricorso alla constatazione amichevole, trascorrono complessivamente 25 o 30 giorni tra perizia e riconoscimento formale. L’automobilista danneggiato conserva comunque la facoltà di accettare o rigettare l’offerta ricevuta. Nel caso di via libera, dopo aver incassato il pagamento, è chiamato a sottoscrivere una quietanza con cui dichiara di non pretendere altro dalla società di assicurazione. In caso contrario oppure quando non è possibile effettuare il risarcimento diretto, può avviare un’azione legale e proporre causa alla compagnia di assicurazione.

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