Assicurazione camper: come funziona la polizza per i camperisti

Alla scoperta dell'assicurazione camper: per molti versi simile alle polizze auto e moto, è dotata però di garanzie specifiche per la tutela dei camperisti e dei passeggeri.

14 giugno 2019 - 17:23

In Italia, in Europa e nel mondo ci sono moltissime persone che all’auto e alla moto preferiscono il camper (o autocaravan), un mezzo di trasporto che consente il soggiorno dei suoi occupanti. Insomma, un po’ autoveicolo e un po’ abitazione. Gli appassionati di camper, che vengono in gergo definiti ‘camperisti’, utilizzano il mezzo soprattutto per le vacanze e sono tenuti, come tutti gli altri conducenti di veicoli a motore, a stipulare un’assicurazione camper obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi. Che non si differenzia troppo da quella per le auto e per le moto, se non su alcuni aspetti.

ASSICURAZIONE CAMPER: DIFFERENZE CON L’ASSICURAZIONE AUTO

La maggiore differenza tra assicurazione camper e assicurazione auto consiste nel fatto che la prima rientra nella categoria “altri veicoli”, comprendente anche furgoni, autobus, autocarri, camion e macchina agricole. Ciò significa che se i parametri per calcolare il premio annuo non cambiano più di tanto, ai camper si possono applicare delle garanzie aggiuntive non previste per le autovetture standard, in quanto dedicate specificatamente a questo genere di mezzi.

LE GARANZIE AGGIUNTIVE DELL’ASSICURAZIONE RC CAMPER

Le garanzie aggiuntive specifiche dell’assicurazione RC camper, e di tutti i mezzi classificati come “altri veicoli”, sono le seguenti.
1) Responsabilità civile personale dei trasportati: copre i danni involontariamente causati a terzi dai passeggeri del veicolo;
2) Responsabilità civile del camperista: copre i danni cagionati a terzi non durante la circolazione (per cui vale la semplice RC camper) ma nelle aree di sosta camper, nei campeggi e nelle zone condominiali;
3) Carico e scarico: copre i danni involontariamente cagionati a terzi nel corso di operazioni di carico e scarico da terra sul camper e viceversa;

4) Rinuncia alla rivalsa: la compagnia può rinunciare alla rivalsa nei casi di guida con patente scaduta (se viene poi rinnovata entro sei mesi) o di sinistro causato dall’autocaravan con peso a pieno carico superiore ai limiti indicati nel libretto di circolazione;
5) Trasporto irregolare: copre i danni subiti da passeggeri fuori norma (per esempio se il numero di trasportati supera quello previsto dal libretto di circolazione);
6) Traino rimorchio privo di targa propria: assicura il rischio del traino di un rimorchio privo di targa propria agganciato al camper.

ASSICURAZIONE RC CAMPER: LE GARANZIE ACCESSORIE

Ovviamente all’assicurazione camper si possono abbinare anche le normali garanzie accessorie delle auto e delle moto, a seconda delle necessità del camperista. Solo che trattandosi di un mezzo di trasporto particolare, molto diverso dalle automobili, certe coperture nel caso di un camper assumono un’importanza diversa. Per esempio se si sceglie la polizza furto e incendio è secondo noi è fondamentale che preveda il risarcimento anche in caso di incendio provocato dall’eventuale scoppio di bombole o dal fornellino del gas. Oggetti che di solito fanno parte della dotazione di un camper. E, sempre secondo noi, un camperista non può rinunciare alla garanzia contro gli eventi naturali, molto poco utilizzata dagli automobilisti, perché con gli autocaravan ci sono maggiori probabilità di sostare in zone di collina o di montagna a rischio di fenomeni temporaleschi o idrogeologici.

ALTERNATIVE ALLA RC CAMPER

Inutile ricordare che se il camper viene usato solo in determinati periodi dell’anno si può pensare di stipulare un’assicurazione temporanea oppure una polizza sospendibile.

COSE DA SAPERE SUI CAMPER

Nella classificazione dei veicoli data dall’art. 47 del Codice della Strada, i camper appartengono alla categoria M (“veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote”), sottogruppo M1 (“veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente”). L’art. 54 comma 1 lettera m del CdS stabilisce poi che gli autocaravan sono “veicoli aventi una speciale carrozzeria e attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente”. Per guidarli è sufficiente la patente B. Ma se la massa complessiva del mezzo supera le 3,5 tonnellate; è necessaria la patente C.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Multe in estate: ad agosto termini dilatati per fare ricorso

Polizze RC auto false: quali misure a tutela del consumatore?

Telepass ricaricabile: dove acquistarlo e come funziona