Assicurazione auto: come diventare un perito

Per diventare un perito di una compagnia di assicurazione auto è indispensabile il possesso di requisiti ben precisi. Ecco cosa c’è da sapere

10 novembre 2022 - 17:00

Incidenti stradali, danni causati dagli agenti atmosferici e incendi. Spetta alla compagnia di assicurazione auto calcolare la stima dei danni e formulare una proposta di risarcimento. Per farlo si avvalgono della figura del perito assicurativo, chiamato a valutare l’entità del danno subito. Questo specialista può essere incaricato dalla propria società di assicurazione o dallo stesso assicurato. Si tratta insomma di una figura centrale in questo settore. Il perito assicurativo lavora per la maggior parte del tempo in modo indipendente ma può anche essere integrato in una compagnia di assicurazioni o in una società di perizie. Già, ma come diventare un perito assicurativo? Quali sono i requisiti richiesti? Al contrario a quanto si possa frettolosamente immaginare, per diventare un perito di una compagnia di assicurazione auto è infatti indispensabile il possesso di requisiti ben precisi. Anticipiamo subito che bisogna aver seguito un tirocinio biennale e quindi iscriversi nell’apposito albo dei professionisti. Ma entriamo nei dettagli normativi.

COSA FA IL PERITO DI UNA ASSICURAZIONE AUTO

Il perito assicurativo è uno specialista incaricato di intervenire nella liquidazione dei sinistri. Esperto del suo campo, osserva i danni, stima le cause dell’incidente stradale e valuta i costi di riparazione. Presta attenzione a ogni dettaglio con l’obiettivo di essere quanto più preciso ed equo possibile. In qualche modo è all’origine dell’importo del risarcimento ricevuto dall’assicurato, perché la compagnia di assicurazione si basa sulla sua perizia. Nello svolgimento della propria mansione deve agire in modo imparziale tra le parti. Dovrebbe quindi essere neutrale. Va comunque tenuto presente che il primo perito assicurativo a intervenire per la stima dei danni è incaricato dall’assicuratore. In caso di disaccordo con il proprio assicuratore ovvero con la perizia, l’automobilista può rivolgersi a un proprio perito assicurativo per effettuare una nuova valutazione. Tutte le conclusioni del perito dell’assicurazione auto sono riassunte in una relazione presentata all’automobilista. A partire da questo documento di valutazione che la compagnia di assicurazione formula la propria offerta di risarcimento.

COME DIVENTARE PERITO DI UNA ASSICURAZIONE AUTO

Punto di partenza per sapere come diventare perito di un’assicurazione auto è il Codice delle assicurazioni. Qui si legge che solo i professionisti iscritti nel ruolo specifico possono svolgere l’attività di accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio dei veicoli a motore. Il primo step da superare è il possesso dei requisiti richiesti. Sono:

– il godimento dei diritti civili;

– la maturazione dei requisiti di onorabilità;

– il conseguimento di un diploma di scuola media secondaria superiore o di laurea triennale;

– lo svolgimento di un tirocinio biennale con tanto di superamento della prova d’idoneità;

– la mancata iscrizione nel registro degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione;

– la non assunzione da dipendente pubblico;

– il divieto di esercitare l’attività di riparatore di veicoli o di natanti.

Il passaggio successivo è l’iscrizione vera e propria al ruolo dei periti delle assicurazioni auto. Il professionista può farlo solo dopo aver effettuato l’esame di idoneità. In termini concreti, deve presentare la domanda di iscrizione alla Concessionaria servizi assicurativi pubblici (Consap). Tutti gli anni deve quindi pagare il contributo annuale di vigilanza. Si tratta di un passaggio da non sottovalutare. Nel caso di mancato pagamento del contributo di vigilanza scatta infatti la procedura di riscossione coattiva delle somme dovute e l’avvio della procedura di cancellazione dal ruolo. Un decreto ministeriale stabilisce ogni anno l’importo da corrispondere.

ASSICURAZIONE AUTO: TIROCINIO ED ESAME PER PERITO, COME SI SVOLGONO

L’aspirante perito di un’assicurazione auto svolge il proprio tirocinio da un altro perito assicurativo iscritto all’albo. Dura due anni, dopodiché riceve in duplice copia l’attestazione di compiuta pratica. L’esame di idoneità è invece articolato in due prove scritte. La prima è la risoluzione di quesiti a risposta multipla relativi alle materie oggetto del programma d’esame ovvero al Codice delle assicurazioni private. La seconda è la redazione di una perizia, con tanto di illustrazione delle valutazioni e dei principi seguiti.

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