Garanzia auto usate Codice del Consumo

Garanzia auto usate: cosa prevede il Codice del Consumo

Una guida completa sulla garanzia auto usate: cosa prevede il Codice del Consumo a favore dei consumatori che sono in procinto o hanno già acquistato una vettura di seconda mano.

26 agosto 2019 - 18:01

La garanzia auto usate è un diritto irrinunciabile del compratore privato che acquista veicoli usati da un professionista (concessionario, autosalone, officina, ecc). Le norme del Codice del Consumo garantiscono infatti il compratore privato contro “difetti di conformità” dell’automobile per 2 anni, analogamente a quanto previsto per qualsiasi altro bene di consumo.

AUTO USATE E CODICE DEL CONSUMO: PRINCIPI GENERICI

Solo per le auto usate è possibile ridurre la copertura della garanzia a non meno di 1 anno, ma con l’espressa accettazione scritta del compratore. La riduzione della garanzia a meno di 1 anno, anche con il consenso scritto del compratore, non ha invece alcun valore legale. Sono sempre le norme del Codice del Consumo a stabilire che la garanzia di conformità biennale non sussiste quando ad acquistare è un soggetto giuridico, come per esempio un’azienda. In quest’ultimo caso, quindi, valgono le condizioni stabilite contrattualmente dalle parti. Infine la compravendita di auto usate tra venditore privato e compratore privato non dà diritto alla garanzia di conformità, essendo tutelata solo dalle norme del codice civile.

GARANZIA AUTO USATE PRIMA E DOPO IL CODICE DEL CONSUMO

Prima dell’entrata in vigore del Codice del Consumo (2005) il commerciante di auto aveva la facoltà di garantire la vendita di un’auto usata, stabilendone a suo piacimento la durata e i limiti. Oggi è obbligato per legge a garantire la trasparenza dell’acquisto. E  a rimediare a difetti, compresi guasti non imputabili a normale usura o manutenzione, per una durata di 2 anni (riducibili a 1 con il consenso del compratore, come abbiamo visto). In ogni caso, anche nell’acquisto di vetture nuove, la garanzia al compratore privato è dovuta per legge sempre dal venditore. Che, nel caso di auto nuova, si può poi rivalere nei confronti del fabbricante.

GARANZIA AUTO USATE: OCCHIO AI KM

Bisogna fare molta attenzione alle auto a km zero, ovvero quelle immatricolate dai concessionari e rivendute a prezzi scontati come usato con garanzia della Casa. La garanzia del venditore scatta per legge dalla data di consegna e non dalla immatricolazione. E pertanto se viene consegnata a nome del concessionario dopo 2 mesi dalla prima immatricolazione, la garanzia della Casa nei confronti del cliente in questo caso è di 22 mesi (garanzia residuale della Casa), ma quella del venditore nei confronti del compratore resta comunque di 24 mesi. Per gli altri due mesi è il concessionario a risponderne in proprio perché non può sottrarsi a tale obbligo. Salvo, ovviamente, che non abbia fatto sottoscrivere un accordo in tal senso all’acquirente. Questo perché l’auto a km zero è a tutti gli effetti di legge un’auto usata e quindi la garanzia può essere ridotta con il consenso del compratore.

COME OPERA LA GARANZIA DI CONFORMITÀ PER LE AUTO USATE

La garanzia di conformità ha lo scopo di dare all’acquirente la certezza che dopo l’acquisto dovrà affrontare solo le spese di manutenzione ordinaria. Oltre agli inevitabili inconvenienti legati all’età e allo stato d’uso del veicolo dichiarato dal venditore al momento dell’acquisto. Qualora, dopo l’acquisto, dovesse invece emergere con certezza che il numero di chilometri dichiarati dal venditore è inferiore a quello effettivo, il compratore può invocare la garanzia di conformità e obbligare il venditore a una riduzione di prezzo o all’annullamento del contratto con restituzione dell’auto e il rimborso del prezzo pagato. La legge in questo caso prevede però che il venditore possa essere compensato con una somma proporzionale all’uso del veicolo. Riferita al tempo intercorso tra la data di acquisto e quella della contestazione del vizio di conformità.

GARANZIA AUTO USATE: ACCORTEZZE DELL’ACQUIRENTE

Se non un vero e proprio stato d’uso, al momento dell’acquisto sarebbe consigliabile farsi rilasciare dal venditore una certificazione di conformità seria e semplice con le indicazioni delle informazioni più significative sulle condizioni del veicolo. La legge protegge il consumatore dal venditore considerato “esperto” e persegue l’obiettivo “usato a sorprese zero”. Tra l’altro è il caso di segnalare che la manomissione del contachilometri, oltre che costituire motivo di vizio di garanzia di conformità, è anche una “pratica commerciale scorretta” punita dal Codice di Consumo. Se portata davanti all’Antitrust può dar luogo a pesanti provvedimenti amministrativi nei confronti del venditore. Provvedimenti di entità proporzionale al suo giro d’affari totale, come del resto è già accaduto.

GARANZIA AUTO USATE: ASSISTENZA DEI TESTIMONI

Il consumatore ha diritto alla certezza che il veicolo acquistato sia conforme in tutto e per tutto non solo al contratto sottoscritto. Ma anche a ciò che è stato pubblicizzato e a ciò che è stato dichiarato alla presenza di testimoni. Nonché alle ragionevoli attese del consumatore in rapporto al veicolo oggetto della trattativa (marca, percorrenza, anzianità). Il venditore che si affida all’improvvisazione, a dichiarazioni avventate o parla di vantaggi inesistenti, va incontro al rischio di doverne rispondere. Perciò è consigliabile che l’acquirente si faccia assistere nella trattativa da testimoni anche nella semplice veste di accompagnatori.

GARANZIA AUTO USATE: QUANTO DURA?

Ripetiamo che l’acquisto di una vettura nuova dà diritto alla garanzia legale di 24 mesi e non può essere limitata o esclusa. Ogni clausola in tal senso, anche se accettata espressamente nel contratto, è nulla. Per le auto usate la garanzia può essere limitata a 12 mesi, ma solo con il consenso scritto di entrambe le parti. In mancanza di tale accordo la garanzia ha durata biennale. L’equazione “usato uguale garanzia di 12 mesi” non trova riscontro nella legge. Nel momento in cui il consumatore accetta una limitazione a 12 mesi, concede qualcosa che dovrebbe avere una contropartita.

GARANZIA AUTO USATE: COSA SUCCEDE IN CASO DI PROCURA?

Se il venditore, concessionario o commerciante indipendente, dichiara di operare per procura, con la vettura presente nella contrattazione nel salone senza intervento dell’effettivo proprietario, la legge presume che la vendita sia stata effettuata dal commerciante e l’acquirente ha il diritto di pretendere dallo stesso la garanzia.

GARANZIA AUTO USATE: PUÒ ESSERCI FRANCHIGIA?

Nessuna limitazione può essere imposta alla garanzia in quanto, come abbiamo visto, costituisce diritto irrinunciabile. Sono nulle pertanto le clausole che prevedono una franchigia sulle spese in caso di riparazione dei guasti coperti dalla garanzia. Il venditore è tenuto per legge ad accollarsi l’intero costo del ripristino del veicolo.

GARANZIA AUTO USATE: VETTURE DI IMPORTAZIONE

La tutela vale anche per le macchine immatricolate per la prima volta all’estero e poi importate in Italia. Il venditore è obbligato a dare la garanzia di conformità delle auto usate.

GARANZIA AUTO USATE: SORGENZA DI PROBLEMI TECNICI

In caso di avaria non attribuibile a usura o carenza di manutenzione nel periodo di garanzia, si ha diritto senza spesa al ripristino del veicolo usato “conforme” alle condizioni contrattuali concordate al momento dell’acquisto. Le riparazioni devono essere eseguite in tempi ragionevoli, altrimenti è possibile chiedere un congruo compenso per gli eccessivi disagi subiti, come per esempio il dover noleggiare una vettura sostitutiva. Se il guasto è di natura “improvvisa e accidentale” non è di responsabilità del venditore e rimane a carico del consumatore, salvo che il venditore non abbia concesso una Garanzia Convenzionale Ulteriore, a estensione e integrazione della garanzia di conformità dovuta per legge.

GARANZIA AUTO USATE: GUASTI DELL’AUTO

Se il guasto è attribuibile a usura, ma questa non è compatibile con la percorrenza dichiarata del veicolo, si tratta di un difetto di conformità. Se il veicolo è stato consegnato privo della documentazione relativa all’effettuazione dei tagliandi pregressi e la circostanza non è stata dichiarata al momento della vendita, il consumatore ha giustificato diritto di ritenere che la manutenzione periodica non sia stata eseguita regolarmente e che pertanto il logorio del veicolo si può ritenere superiore a quanto rilevabile dal contachilometri, invocando quindi la garanzia con diritto a una riduzione di prezzo da concordare oppure la cancellazione del contratto con restituzione del veicolo e il rimborso del prezzo pagato.

VALIDITÀ DELLA GARANZIA AUTO USATE

Per i difetti manifestatisi dopo la vendita, risponde sempre il venditore. Per quelli che si manifestano nei primi sei mesi, il Codice del Consumo presume esistessero già al momento dell’acquisto e stabilisce che spetta al venditore dimostrare che non siano imputabili a lui. Il senso della normativa è che qualsiasi difetto di conformità è tale perché esistente al momento della vendita, anche se gli effetti del difetto si manifestino oltre i primi 6 mesi. In ogni caso, nel comunicare guasti o difetti il compratore ha tempo due mesi per informare il commerciante. In particolare, con una semplice raccomandata A(R si ha tempo due mesi dall’ultimo giorno di garanzia per reclamare un difetto, a condizione di dichiarare che si sia verificato entro il tempo di copertura previsto dal contratto. La garanzia scatta dal giorno della consegna e non da quello di immatricolazione. Pertanto per le auto nuove è consigliabile farsi timbrare dal venditore il libretto di garanzia della vettura (quello dei tagliandi per intenderci) con la data di consegna. Per le auto usate meglio invece farsi rilasciare dal venditore una dichiarazione che attesti la data di consegna da cui scatta la garanzia. Solo in tal modo sarà è evitare possibili contestazioni sulla data di scadenza della garanzia.

GARANZIA AUTO USATE: E I DANNI INDIRETTI?

Le nuove norme non prevedono esplicitamente il rimborso dei costi per il carro attrezzi o altre spese, come l’auto sostitutiva, conseguente al difetto. Tali spese devono essere vagliate dal giudice ordinario, salvo che il commerciante non si sia organizzato per fornire servizi di assistenza stradale. Questi servizi sono tipicamente coperti dalla Garanzia Convenzionale Ulteriore, che il commerciante può includere volontariamente nel prezzo di vendita, ma non far pagare a parte.

CHE COSA SI INTENDE PER USATO GARANTITO

Usato garantito”, terminologia molto abusata nella compravendita di auto di seconda mano, è una semplice garanzia aggiuntiva e ulteriore rispetto a quanto già previsto dalla legge. Interviene specificatamente per i guasti improvvisi e accidentali, purché non dovuti a normale usura o insufficiente manutenzione. Chi propone l’usato garantito dovrebbe potersi ritenere un venditore serio e affidabile, a condizione però di offrire, in merito allo stato del veicolo, anche una serie di servizi e di informazioni allo scopo di assicurare correttamente il principio di trasparenza previsto dalla legge. Purtroppo, però, la denominazione di “usato garantito” si trasforma spesso in un classico specchietto per le allodole perché induce il consumatore a ritenere, in buona fede, che per qualunque inconveniente la garanzia provvederà senza costi per lui. È un equivoco che nasce dall’uso del termine garanzia, che viene assimilata alla garanzia del nuovo, mentre si tratta di cosa ben diversa. L’usato garantito può riservare infatti una copertura maggiore di servizi (es. rimborso carro attrezzi, auto sostitutiva e spese accessorie) che non rientrano strettamente negli obblighi a carico del venditore, ma non è assimilabile alla garanzia delle auto nuove.

PRECISAZIONI SULLE GARANZIE

Non è il nome del fornitore della garanzia a dare certezza della qualità del servizio. Piuttosto è molto importante controllare le condizioni offerte. La legge richiede che vi sia certezza della prestazione in caso di guasto. Eliminando così ogni interpretazione discrezionale o cavilli tesi a negare o limitare il rimedio. Ricordare che in caso di contestazioni è sempre il venditore a risponderne. Nel caso (frequente) che l’organizzazione al quale il venditore ha affidato la gestione del servizio, ricorresse a pretesti vari per non riconoscere il problema in garanzia, il consumatore ha il diritto di rivolgersi al venditore per far valere i propri diritti.

GARANZIA AUTO USATE: MANUTENZIONE DEL VEICOLO

Il consumatore può effettuare la manutenzione periodica dove preferisce, purché l’officina sia qualificata, secondo quanto previsto dal regolamento UE 461/2010. In caso di difetti denunciati dal consumatore, il venditore ha il dovere di esaminare il fondamento del reclamo per contestarlo qualora immotivato o proporre uno dei seguenti rimedi: eliminazione del difetto e ripristino del veicolo alle condizioni di cui al momento dell’acquisto, senza spese per il consumatore e in un tempo ragionevolmente breve. Qualora il difetto non risulti eliminabile, può proporre al compratore una riduzione del prezzo corrispondente al minor valore che il veicolo ha subito per effetto del difetto. In casi estremi il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto, con la restituzione del veicolo e il rimborso del prezzo pagato oltre a spese ed oneri. Il consumatore ha diritto di trattare esclusivamente con il venditore, unico responsabile nei suoi confronti.

GARANZIA AUTO USATE: DIRITTI DEL CONSUMATORE

Al termine di questa lunga disamina sulla garanzia per l’acquisto di auto usate, facciamo un veloce riepilogo sui diritti del consumatore nella fase di compravendita. Il consumatore ha diritto alla conformità del veicolo acquistato rispetto:

– alle norme contrattuali;
– al contenuto della pubblicità;
– al campione mostrato;
– a quanto promesso, in presenza di testimoni imparziali;
– alle ragionevoli aspettative del consumatore per lo specifico veicolo.

Nel caso in cui il venditore conceda una garanzia convenzionale ulteriore per guasti o rotture accidentali e improvvise, ovvero conceda servizi aggiuntivi, il consumatore ha diritto a una informazione chiara sui limiti e sulle condizioni di tale garanzia. In nessun caso la garanzia convenzionale può sostituire o ridurre le clausole e i contenuti della garanzia legale. Potrà soltanto integrarla ed estenderla. I contenuti dell’eventuale garanzia convenzionale ulteriore devono essere rese disponibili al consumatore in forma scritta, e costituiscono parte integrante del contratto. La garanzia legale e l’eventuale garanzia convenzionale ulteriore, in nessun caso possono costituire un costo a carico del consumatore.

GARANZIA AUTO USATE: DOVERI DEL CONSUMATORE

Il consumatore è tenuto a un uso corretto del veicolo, evitandone per esempio il sovraccarico o la circolazione su strade non adeguate. Deve inoltre attenersi alle disposizioni delle autorità preposte alla circolazione evitando usi diversi da quelli riportati sull’apposito libretto. Ecco altri doveri a cui deve attenersi:

– Il consumatore è tenuto ad assicurare la manutenzione ordinaria prescritta dal costruttore, e mantenere la documentazione fiscale degli interventi effettuati. In particolare il consumatore deve assicurare l’impiego di lubrificanti e ricambi della qualità prescritta dal costruttore;
– Il consumatore non può considerare un difetto di conformità la sostituzione di particolari usurati, se raccomandati da officine qualificate ai sensi del Regolamento Europeo 416/2010;
– Il consumatore non può considerare difetti di conformità la normale necessità di operazioni di messa a punto, regolazione o pulizia di dispositivi installati sul veicolo;
– In caso di difetto il consumatore deve presentare reclamo scritto al venditore, entro 60 giorni dalla scoperta del difetto;
– In nessun caso il consumatore può disporre riparazioni o altri interventi per la eliminazione del difetto, senza specifica autorizzazione del venditore, prima di 10 giorni lavorativi dal reclamo in caso di mancata risposta del venditore. Il venditore può legittimamente rifiutare rimborsi per lavori effettuati prima di presentare reclamo, o comunque senza sua autorizzazione entro i termini previsti.

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