Euro NCAP: sicurezza al top per 8 modelli, 4 stelle per Citroën C5 X

I crash test Euro NCAP assegnano 5 stelle per BMW, BYD, Mercedes-EQ, Mazda, Seat e Volkswagen. Citroën e Mobilize si fermano soltanto a 4 stelle

12 ottobre 2022 - 14:30

Euro NCAP ha appena rilasciato i risultati dei suoi crash test su 10 modelli. Testati con il protocollo 2020, ben 8 modelli hanno raggiunto le 5 stelle nei crash test: BMW Serie 2 Active Tourer e il suv X1, la crossover cinese BYD Atto 3, la Mazda CX-60, l’elettrica Mercedes-EQ EQE, le Seat Ibiza e Arona e la Volkswagen Golf. Due modelli si fermano invece a 4 stelle: la crossover Citroën C5 X e la Mobilize Limo, del gruppo Renault prodotta in Cina.

CRASH TEST EURO NCAP BMW SERIE 2 ACTIVE TOURER

La BMW Serie 2 Active Tourer fa registrare una compressione media sul torace nel crash test frontale MPDB. Le ginocchia e i femori del passeggero possono trovare zone rigide sotto la plancia. La compatibilità con le altre automobili è moderata. Media la pressione sul torace nel test frontale pieno. I crash test laterali fanno ottenere un buon punteggio alla BMW. Presente l’airbag centrale. I bambini sono ben protetti, tuttavia è applicata una penalità per lo scivolamento della cintura dalla spalla nel test frontale. I bordi del parabrezza possono ferire i pedoni in caso di investimento. Il sistema di frenata autonoma si comporta bene in tutti gli scenari di prova. Presenti di serie anche il limitatore di velocità con riconoscimento della segnaletica, il mantenitore della corsia e il riconoscimento della stanchezza del conducente.

CRASH TEST EURO NCAP BMW X1

La pressione sul torace del conducente della BMW X1 nel crash test MPDB è eccessiva. Possibili lesioni alle ginocchia per il passeggero anteriore. La compatibilità con le altre automobili è mediocre. La pressione sul torace nel crash test pieno è accettabile per il pilota e media per il passeggero. Massimo punteggio nei crash test laterali, anche l’airbag centrale funziona correttamente. Una frazione di punto viene persa dal bambino di 10 anni nel crash test laterale. Il bordo del cofano non protegge il bacino del pedone in caso di investimento. La frenata autonoma interviene correttamente in tutte le prove di valutazione. Mantenimento della corsia, rilevazione stanchezza e limitatore di velocità con riconoscimento segnaletica sono di serie su tutte le BMW X1.

CRASH TEST EURO NCAP BYD ATTO 3

La crossover cinese BYD Atto 3 si comporta molto bene nei due crash test frontali. Unico appunto è la compatibilità di medio livello con le altre automobili nel crash test MPDB. Nell’impatto laterale contro il palo la pressione sul torace è elevata. Presente sulle Atto 3 l’airbag centrale, che evita il contatto fra gli occupanti negli impatti laterali. I bambini ottengono la massima protezione nei crash test. Troppo rigido il bordo del cofano e i bordi del parabrezza in caso di investimento di pedoni. Il sistema di frenata autonoma si comporta bene nei vari scenari di test. Limitatore di velocità con riconoscimento segnaletica presente su tutte le BYD Atto 3, cosi come il mantenimento della corsia di marcia.

CRASH TEST EURO NCAP CITROËN C5 X

L’abitacolo della Citroën C5 X regge bene il crash test frontale MPDB. La compatibilità verso le altre auto è mediocre. Di medio livello la compressione del torace nel crash test frontale pieno. Buona la prestazione nel crash test laterale, migliorabile invece il crash test del palo. Non sono disponibili gli airbag centrali anteriori. Buona generalmente l protezione dei bambini. Il bordo del cofano e quelli del parabrezza sono troppo rigidi in caso di investimento. Il sistema di frenata autonoma si comporta bene con i ciclisti, migliorabile invece la performance con pedoni e automobili. Presenti di serie su tutte le C5 X il mantenimento della corsia, il limitatore di velocità con riconoscimento segnaletica e il monitoraggio di stanchezza.

CRASH TEST EURO NCAP MAZDA CX-60

La Mazda CX-60 offre una buona compatibilità con le altre auto nel crash test MPDB. La pressione sul torace è tuttavia di media entità. L’airbag delle ginocchia non funziona correttamente, dunque è stata applicata una penalità sui crash test frontali. La Mazda CX-60 ottiene il massimo punteggio in tutti i crash test laterali, grazie anche all’airbag centrale. Massima protezione anche ai bambini seduti nei posti posteriori. Elevata anche la protezione verso i pedoni in caso di investimento. La frenata autonoma si comporta bene nelle prove con auto, pedoni e ciclisti. Presenti su tutte le CX-60 il limitatore di velocità con riconoscimento segnaletica, il mantenitore della corsia di marcia e il riconoscimento della stanchezza del pilota.

CRASH TEST EURO NCAP MERCEDES EQE

La Mercedes-EQ EQE protegge adeguatamente gli occupanti nei crash test frontali. La compatibilità con le altre automobili è media nel crash test MPDB. Entrambi i crash test laterali sono superati a pieni voti, grazia anche al buon funzionamento dell’airbag centrale. I bambini ottengono il massimo punteggio nei crash test. L’area dei bordi del parabrezza della EQE è troppo rigida in caso di investimento di un pedone. Il sistema di frenata autonoma si comporta molto bene in tutti gli scenari di prova, con auto, pedoni e ciclisti. Presente il mantenimento della corsia di marcia, il limitatore di velocità con riconoscimento della segnaletica e il monitoraggio della stanchezza del conducente.

CRASH TEST EURO NCAP MOBILIZE LIMO

Durante il crash test MPDB, la pedaliera della Mobilize Limo ha ceduto. La protezione delle gambe e del torace è mediocre. Molto aggressivo il frontale verso le altre automobili in caso di impatto. Anche nel crash test frontale pieno la pressione sul torace è di media entità. Nel crash test del palo la spinta sulle costole è eccessiva. L’airbag centrale è presente, tuttavia in alcune situazioni non protegge adeguatamente gli occupanti. Massima protezione per i bambini nei due crash test. Troppo rigida in cao di investimento dei pedoni la zona dei bordi del parabrezza. Il sistema di frenata autonoma della Mobilize Limo può comportarsi meglio in tutte le situazioni di prova. Presenti il limitatore di velocità con riconoscimento della segnaletica e il mantenimento della corsia di marcia. Manca il rilevamento della stanchezza.

CRASH TEST EURO NCAP SEAT IBIZA

Generalmente buona la protezione offerta dalla Seat Ibiza agli occupanti nel crash test MPDB. Buona anche la compatibilità con le altre automobili. Buon punteggio anche per il crash test frontale pieno. Nel crash test laterale contro auto è accettabile la pressione sul torace. Non disponibile l’airbag centrale, inoltre in caso di impatto laterale sul lato opposto la ritenuta è insufficiente. Qualche piccolo rischio di lesioni è presente per i bambini nei crash test. Troppo rigido il bordo del parabrezza in caso di investimento di un pedone. Il sistema di frenata autonoma della Seat Ibiza si comporta in maniera accettabile. Il limitatore di velocità non riconosce la segnaletica. Presenti anche il mantenimento della corsia e il monitoraggio della stanchezza del pilota.

CRASH TEST EURO NCAP SEAT ARONA

La Seat Arona conferma il buon risultato della sorella Ibiza nei vari crash test. Da segnalare la peggiore compatibilità verso le altre automobili nel test MPDB. Viene rilevata anche un’eccessiva trazione sul collo del bambino di 10 anni nel crash test frontale. Peggiora anche la protezione del bacino in caso di investimento dei pedoni. L’equipaggiamento di sicurezza è identico a quello della Seat Ibiza, limitatore senza riconoscimento segnaletica, mantenimento corsia e monitoraggio stanchezza sono presenti su tutte le Arona.

CRASH TEST EURO NCAP VOLKSWAGEN GOLF

La protezione degli occupanti della Volkswagen Golf è buona nel crash test frontale MPDB, ad eccezione della compressione misurata sul torace. Viene registrata un’aggressività elevata con le altre automobili in caso di impatto. Buona la prestazione nel crash test frontale pieno. La compressione delle costole nel crash test laterale del palo è di medio livello. E’ presente l’airbag centrale. Il bambino di 10 anni subisce una leggera pressione sulla testa nel test laterale. Rigida la zona del bordo del parabrezza in caso di investimento, inoltre il sistema AEB si comporta in maniera accettabile con ciclisti e pedoni. Migliora la performance nel caso in cui la Golf debba frenare in autonomia su un’altra auto. Il mantenitore di corsia, il limitatore con riconoscimento segnaletica e il monitoraggio stanchezza sono presenti su tutti i modelli.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Nissan Ariya, nel test dell’alce sicura ma poco agile

Albero di Natale in auto: come fare a trasportarlo

Crash test a 150 km/h: il video shock della prova estrema