Crash test microcar Bajaj Qute: disastrose sulla sicurezza

Crash test microcar Bajaj Qute: disastrose sulla sicurezza I crash test Euro NCAP sulle microcar vedono come protagonista la microcar che sta motorizzando l'India: la Bajaj Qute. Dotazioni e sicurezza scarse

I crash test Euro NCAP sulle microcar vedono come protagonista la microcar che sta motorizzando l'India: la Bajaj Qute. Dotazioni e sicurezza scarse

7 Aprile 2016 - 06:04

Euro NCAP dopo i deludenti risultati del primo crash test sui quadricicli pesanti ha voluto, a distanza di due anni, rivalutare la sicurezza delle microcar: leggi qui i risultati del Crash test che ha fatto strage di quadricicli. Analizzando i nuovi crash test con protocollo specifico quadricicli della Aixam Crossover GTR, della Microcar M.GO Family e della Chatenet CH30 i risultati purtoppo non sono migliorati rispetto alle due stelle ottenute dalla migliore della scorsa sessione. Analizziamo l'indiana Bajaj Qute che sta motorizzando l'India ed è sbarcata in qualche mercato europeo. Guarda il video del crash test della Bajaj Qute e più avanti una spiegazione più dettagliata di quello che può accadere in caso di incidente.

EQUIPAGGIAMENTO DI SICUREZZA

  • Cinture di sicurezza senza arrotolatore

VALUTAZIONE STRUTTURA La struttura del quadricicli indiano collassa nel crash test frontale a 50 km/h. Molti punti di saldatura si sono spezzati e l'abitacolo non potrebbe sostenere impatti di maggior intensità senza cedere. Nonostante ciò gli ancoraggi delle cinture di sicurezza non si sono deformati o staccati e i sedili sono rimasti ancorati al telaio. Nel crash test laterale la portiera anteriore si è staccata dalle cerniere del montante anteriore.

VALUTAZIONE RITENUTA PILOTA La Bajaj Qute nel crash test frontale ha fatto segnare lesioni letali per la testa del pilota. Nonostante il movimento contenuto del volante la testa del conducente ha colpito in pieno la rigida parte centrale dello sterzo. Non c'è la possibilità di avere nemmeno in opzione l'airbag nel volante per proteggere il pilota negli impatti frontali. Il collasso della struttura e il contatto con il volante mettono in serio pericolo di compressioni potenzialmente mortali il torace. La deformazione e le zone aggressive della zona inferiore dell'abitacolo non proteggono per nulla ginocchia, femori e bacino. Da segnalare l'utilizzo di cinture di sicurezza statiche, cioè senza arrotolatore, che vanno regolate ogni volta che ci si siede a bordo. Soluzione tanto antiquata quanto scomoda e poco sicura. Nel crash test laterale la testa non è in nessun modo protetta, e il contatto con la struttura del tetto può causare lezioni letali. Anche il torace non ha nessuna protezione, anche in questo caso le lesioni sono mortali. Mediocre la protezione dell'addome e buona quella del bacino.

 

Crash test FRONTALE: 4 punti
Crash test LATERALE: 6 punti
Protezione Adulti

 
 

 28%

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