Crash test Euro NCAP: la sessione di novembre 2015

Crash test Euro NCAP: la sessione di novembre 2015 La nuova sessione di crash test Euro NCAP premia la sicurezza con 5 stelle. Tra le protagoniste Volkswagen Caddy

La nuova sessione di crash test Euro NCAP premia la sicurezza con 5 stelle. Tra le protagoniste Volkswagen Caddy, Audi A4, Honda Jazz e Honda HR-V

4 Novembre 2015 - 10:11

Le sessioni dei crash test Euro NCAP del 2015 si avvicinano alla fase conclusiva dei lavori per quest'anno ma le sorprese sono ancora molte. Vi anticipiamo infatti che fino a fine anno l'ente indipendente valuterà altri 18 modelli, mentre questo mese sotto i riflettori dell'ente indipendente sono finite Volkswagen Caddy, Audi A4, Honda Jazz e Honda HR-V. Ricordiamo che dall'anno corrente sono state modificate le due prove di crash laterale ed è stato introdotto il test frontale a 50 km/h per verificare la protezione di persone di bassa statura, più vulnerabili in caso di collisione stradale, il nuovo protocollo completo lo trovate nel nostro speciale. Per ottenere le 5 stelle da quest'anno va ricordato che la dotazione di sicurezza avanzata deve essere completa di frenata autonoma AEB, controllo sull'uscita della corsia di marcia e limitatore di velocità, almeno sulla maggioranza delle vetture vendute. In questa sessione fioccano le 5 stelle con margini di miglioramento in alcune prove che vedono, ad esempio la Volkswagen Caddy in difficoltà nella sicurezza dei pedoni. Scopriamo in dettaglio i risultati di ogni modello testato.

AUDI A 4 A 5 STELLE – L'abitacolo è rimasto stabile nell'impatto frontale. I sensori sui hanno rivelato una buona protezione delle ginocchia e dei femori di conducente e passeggero di diverse stature, sia davanti che dietro. Nell'impatto contro la barriera che coinvolge tutto il frontale, la protezione del manichino del conducente è stata buona per tutte le aree del corpo a parte il petto, che è stato comunque ritenuta adeguata. Pieni voti nella prova di impatto laterale, tranne che nel più severo test del palo dove è emersa una compressione maggiore del torace del conducente. I poggiatesta proteggono adeguatamente dal colpo di frusta tutti gli occupanti. Anche la valutazione della sicurezza dei bambini di 18 e 36 mesi è positiva: le prove di impatto si concludono con il massimo punteggio. Grazie al cofano attivo, che rileva l'investimento di una persona e si solleva per ridurre l'energia d'urto a carico del pedone, l'area del paraurti e del cofano sono valide. Mentre resta critica la zona alla base dei montanti e del parabrezza come per molte altre auto. Le dotazioni ausiliarie di sicurezza e per la prevenzione degli incidenti dell'Audi A4 sono ricche: ESC, avvisatori di cinture slacciate SBR, limitatore di velocità e sistema di frenata automatica. Mentre il lane departure warning dovrebbe essere presente sul maggior numero di auto vendute per poter essere valutato nella prova e l'AEB, invece, rientrerà nelle valutazioni dal 2016.

VW CADDY, LA PORTA SI DEFORMA TROPPO – La seconda auto del Gruppo Volkswagen testata in questa sessione è l'unica ad aver ricevuto le 4 stelle ma non per lacune degne di nota nella protezione degli occupanti, vediamo come si è comportata la Caddy. Nell'impatto frontale la protezione degli occupanti è buona e la Caddy dimostra solo qualche incertezza nella collisione laterale per una compressione maggiore del torace del conducente. Il più severo test del palo viene superato con un risultato migliore rispetto all'Audi A4 ma a causa di un'eccessiva deformazione tra la porta scorrevole e il montante centrale la Caddy è stata penalizzata. Adeguata è risultata la protezione dei poggiatesta dal colpo di frusta. Nella valutazione della sicurezza dei bambini, la Caddy ha ottenuto il punteggio maggiore con il manichino da 18 mesi rivolto all'indietro e posizionato su un seggiolino ISOfix con piede di supporto ausiliari. Mentre il bambino di 3 anni rivolto fronte marcia subisce uno spostamento in avanti limitato che comunque non provocherebbe lesioni a testa e collo. Nella prova per la valutazione della sicurezza dei pedoni in caso di investimento, la Volkswagen Caddy ha dimostrato di poter offrire una zona di impatto valida per gambe e testa in particolare alla base del parabrezza, sul cofano e le caviglie. Mentre resta critica la zona del bacino. La VW Caddy ha il sistema di controllo della stabilità di serie ma gli avvisatori delle cinture di sicurezza slacciate non sono disponibili sulla seconda e terza fila di sedili. Tuttavia il sistema di frenata di emergenza ha raggiunto il target di vendite comunicato dal Costruttore, quindi è stato valutato da Euro NCAP con esito positivo mentre l'avviso di superamento della corsi non è disponibile neppure a richiesta.

HONDA JAZZ MIGLIORABILE PER BAMBINI E PEDONI – La compatta giapponese ha dimostrato una buona protezione degli occupanti in tutte le prove frontali, con una maggiore compressione del torace (ma non rilevante ai fini della sicurezza). Nella prova di impatto laterale la Honda Jazz ottiene il massimo dei voti, proteggendo la testa degli occupanti adeguatamente anche nella severa prova del palo. Il manichino più grande del bambino di 3 anni si sposta in avanti ma le sollecitazioni su test e collo sono state ritenute marginali, allo stesso modo la protezione del bambino di 18 mesi è migliorabile. La protezione del pedone in caso di investimento è ottima nella zona delle gambe grazie al paraurti ben disegnato, mentre la protezione della testa e del bacino varia da buona a marginale a seconda del punto di impatto (critico alla base dei montanti e sul profilo del cofano). La Honda Jazz ha un sistema di frenata di emergenza alle basse velocità di serie, per cui è stato inserito nelle valutazioni con buoni risultati.

HR-V, PROBLEMI IN COMUNE CON LA JAZZ – Il SUV giapponese Honda ha un abitacolo stabile nelle prove di impatto frontali con una buona protezione degli occupanti, anche se la pressione è più alta a carico del torace del conducente e del passeggero posteriore. La Honda HR-V ha ottenuto il massimo punteggio nelle prove di impatto laterale e del palo, ma i poggiatesta anteriori non sono efficaci come quelli posteriori contro il colpo di frusta. La valutazione della sicurezza del bambino di 18 mesi posizionato contro il senso di marci, la HR-V ottiene un punteggio maggiore, mentre il bambino di 3 anni si sposta in avanti con una sollecitazione elevata a carico di testa e collo. Come per la più piccola Honda testata inquesta sessione, anche la protezione dei pedoni della HR-V è molto buona con variabili risultati per testa (da buona a marginale) e bacino (da buona a scarsa): le gambe sono ben protette, mentre la testa potrebbe riportare lesioni a seconda della zona di impatto su parti rigide come la base dei montanti e del parabrezza o le estremità del profilo anteriore del cofano. Il sistema di frenata automatica di serie sulla Honda HR-V è stato testato con buoni risultati ma non contribuisce al punteggio finale.

Nella nostra area Crash test un'analisi più dettagliata con immagini e video dei crash test Euro NCAP 2015. Quelli di questa sessione sono riassunti nella tabella seguente.

 




 

AUDI A4
90%
87%
75%
75%

HONDA HR-V
86%
79%
72%
71%

HONDA JAZZ
93%
85%
73%
71%

VOLKSWAGEN CADDY
84%
78%
58%
68%

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