SERMI: certificazione obbligatoria per accesso area GeKo di VW
Dal 15 dicembre 2025 l'accesso alle informazioni tecniche GeKo di Volkswagen Group sarà possibile soltanto con le credenziali SERMI
Dal 15 dicembre 2025 l'accesso alle informazioni tecniche GeKo di Volkswagen Group sarà possibile soltanto con le credenziali SERMI
A partire dal 15 dicembre 2025 ci sarà un motivo in più per chiedere la certificazione SERMI: da quella data, infatti, l’accesso alle informazioni tecniche GeKo di Volkswagen Group sarà possibile soltanto con le credenziali del SEcurity Related vehicle repair and Maintenance Information. Significa, in altri termini, che qualsiasi operazione e intervento che necessiti dell’accesso all’area GeKo (acronimo di Geheimnis und Komponentenschutz, il sistema online di VW che abilita l’accesso protetto per la diagnostica, la programmazione e la codifica di componenti critici per la sicurezza, come immobilizer, chiavi e protezione dei componenti) sarà autorizzata soltanto se l’autoriparatore indipendente si sarà preventivamente certificato SERMI.
CHE COS’È LA CERTIFICAZIONE SERMI
Il SERMI nasce come attuazione concreta dell’art. 61 del Regolamento (UE) 2018/858, che obbliga i costruttori di veicoli a rendere accessibili le informazioni diagnostiche di bordo del veicolo (OBD) e le informazioni sulla riparazione e la manutenzione del veicolo (RMI) agli autoriparatori indipendenti (IO) e delle società di Servizi Remoti (RSS). Il SERMI è quindi lo schema di certificazione ispettivo proprietario per l’accesso anonimo, standardizzato e verificato alle informazioni e funzioni diagnostiche legate alla sicurezza del veicolo (come codifica delle chiavi, antifurto, immobilizer, ecc.) sui portali tecnici delle case costruttrici. In parole povere, serve a “ottenere il permesso” di eseguire funzioni diagnostiche relative alla sicurezza del veicolo.
Di conseguenza, la certificazione è necessaria per diverse figure: l’officina, i singoli operatori (meccanici, meccatronici), i fornitori di servizi remoti e i loro dipendenti. Da notare l’accesso del dipendente dell’officina alle informazioni RMI è consentito esclusivamente se l’azienda di appartenenza risulta anch’essa certificata SERMI. Va specificato che pur non essendo un obbligo di legge in senso stretto per l’autoriparatore, la certificazione SERMI lo diventa (di fatto) per chi vuole continuare a fare alcune operazioni sui veicoli dei propri clienti, senza doversi più rivolgere alle officine autorizzate. E la decisione presa da Volkswagen Group è una chiara dimostrazione di questo aspetto.
Il via ufficiale del SERMI in Italia è avvenuto il 1° febbraio 2025 e da allora diverse officine e costruttori vi hanno già aderito. L’intero processo di certificazione avviene online tramite i CAB (Conformity Assessment Body) accreditati, che per l’Italia sono Bureau Veritas, DEKRA, KIWA, RINA, SGS.
COSA CAMBIA DAL 14 DICEMBRE 2025
E veniamo adesso alle novità, già anticipate, introdotte da Volkswagen Group. È opportuno però fare un passo indietro ricordando che fino al 31 gennaio 2025, l’accesso degli autoriparatori indipendenti alle informazioni RMI relative ai veicoli dei marchi del gruppo tedesco e presenti negli appositi portali messi a disposizione dai Costruttori stessi, è stato consentito (in linea con le disposizioni vigenti sino a quella data) attraverso una procedura, stabilita sempre dai Costruttori del gruppo VW, di accertamento del possesso dei necessari requisiti e il rilascio delle utenze GeKo.
Ma con l’entrata in vigore in Italia del regolamento SERMI, anche gli autoriparatori indipendenti (e i loro dipendenti) che operano nel nostro Paese e che prima dell’1/2/2025 hanno ottenuto le utenze GeKo, devono richiedere e ottenere la necessaria certificazione attraverso il processo di accreditamento SERMI tramite i CAB nazionali.
COSA DEVONO FARE GLI AUTORIPARATORI INDIPENDENTI PER ACCEDERE ALLE INFORMAZIONI RMI
Ciò comporta che le utenze GeKo rilasciate fino al 31/1/2025 saranno disattivate dal 14 dicembre 2025, e da questa data l’accesso alle informazioni RMI per gli autoriparatori indipendenti sarà possibile solo dopo il completamento del processo di accreditamento SERMI con la registrazione nell’app SERMI presente nel GRP, così da essere visibili dal gruppo Volkswagen. Successivamente occorrerà richiedere l’abilitazione per accedere alle informazioni di sicurezza del veicolo (funzionalità FAZIT/GeKo) per i collaboratori. Attenzione: anche nel caso ci si avvalga di servizi di diagnostica remota, l’erogatore del servizio sarà comunque chiamato a fornire le proprie credenziali SERMI.
