Ricambi usati: opportunità o minaccia per l’Aftermarket?
Nel nuovo talk dell'AFTERMARKET & SERMI FORUM ad Autopromotec 2025 abbiamo parlato delle opportunità del mercato dei ricambi usati
Nel nuovo talk dell'AFTERMARKET & SERMI FORUM ad Autopromotec 2025 abbiamo parlato delle opportunità del mercato dei ricambi usati
Ricambi usati: minaccia per la qualità e la marginalità dei guadagni o grande opportunità per l’ambiente, per i clienti e anche per il business? Ne abbiamo discusso durante la quarta e ultima giornata dell’AFTERMARKET & SERMI FORUM, il ciclo di conferenze organizzato da SICURAUTO.it ad Autopromotec 2025 a Bologna per favorire il confronto e lo scambio di idee tra gli addetti ai lavori del mondo dell’autoriparazione e dell’Aftermarket. L’incontro, dal titolo “Ricambi usati: opportunità o minaccia per l’Aftermarket?” ha permesso tra le altre cose di comprendere come funziona il mercato dei ricambi usati in Francia e in Italia, con focus sulle piattaforme online e sul doppio preventivo, già obbligatorio Oltralpe e in futuro anche da noi.
EVOLUZIONE DEL MERCATO DEI RICAMBI USATI ALLA LUCE DEL NUOVO REGOLAMENTO ELV
L’Unione Europea sta lavorando al nuovo Regolamento ELV (End of life vehicles) che faciliterà il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei veicoli fuori uso. Si prevede dunque una grande espansione del mercato dei ricambi usati e rigenerati, peraltro in grande crescita, anche perché la normativa introdurrà l’obbligo per le officine di fornire ai clienti il doppio preventivo (ricambio nuovo – usato), come già accade in Francia. Proprio in previsione di questo, il dibattito, moderato dal direttore di SICURAUTO.it Claudio Cangialosi, ha fatto luce sulle prospettive del mercato dei ricambi usati in Italia, ascoltando la testimonianza di chi conosce molto bene la realtà francese (Marco Sepulcri di eBay) e di chi ha già avviato un redditizio marketplace online nel nostro Paese (Claudio Gava di Neryus) puntando su trasparenza e tracciabilità. Il tutto nel solco del claim delle nostre conferenze “Imprenditore faber fortunae suae”, per capire se i ricambi usati possono davvero rappresentare un’opportunità per chi fa business nell’aftermarket.

SEPULCRI: COME È CAMBIATO IL MERCATO DEI RICAMBI USATI IN FRANCIA E LE PROSPETTIVE PER L’ITALIA
Il primo relatore Marco Sepulcri, Category Manager – Green Parts & Business Innovation presso eBay Italia, ha illustrato l’evoluzione e l’impatto della normativa francese sul cosiddetto “doppio preventivo obbligatorio“, portando numeri e dati concreti in base all’esperienza del suo marketplace nel Paese transalpino. In Francia, dal 2017, è previsto che le officine propongano ai clienti sia ricambi nuovi, sia usati (definiti PIEC: Pièces issues de l’économie circulaire), ma la normativa ha avuto una svolta decisiva con il decreto del 1° aprile 2019, che ha introdotto l’obbligo di informare con avvisi visibili i clienti sull’alternativa dei ricambi usati, specificandone origine, prezzo e disponibilità.
Questa norma ha favorito una maggiore consapevolezza ambientale tra i consumatori, al di là dell’aspetto puramente economico, spingendo l’intero comparto a integrare l’offerta di componenti usati e rigenerati. Sepulcri ha spiegato che eBay ha osservato una crescita esponenziale della categoria “ricambi usati” in Francia, tanto che il marketplace non riusciva più a soddisfare la domanda solo con l’offerta locale. Questo ha rappresentato un’opportunità anche per i venditori italiani, che, avvalendosi delle spedizioni internazionali hanno incrementato significativamente le vendite verso il mercato francese. Un ruolo chiave l’hanno giocato le assicurazioni, iniziando a proporre pacchetti assicurativi “green” che premiano l’uso di ricambi usati o ricondizionati con uno sconto sul costo della polizza, oltre ad altre iniziative come partnership con demolitori certificati e garanzie legali.
A dimostrazione di come in Francia sia cambiato il mercato, i dati più recenti mostrano che il 57% delle officine francesi propone sistematicamente ricambi usati, il 73% dei clienti li accetta su suggerimento del meccanico e ben il 48% li richiede spontaneamente.
Sepulcri ha sottolineato che si aspetta un’evoluzione del genere anche in Italia, dove il mercato dei ricambi usati è già in crescita, sia in previsione della normativa ELV che soprattutto per necessità: il parco auto italiano è infatti molto anziano (12 anni in media) e i ricambi usati rappresentano una scelta conveniente a livello di costo, senza rinunciare alla qualità. eBay si propone di facilitare l’intero processo – dalla compatibilità alla logistica e ai resi – anche da noi, per rendere l’esperienza d’acquisto del ricambio usato semplice e affidabile, contribuendo così alla transizione verso un’economia circolare e più sostenibile anche in Italia.

GAVA: I MARKETPLACE ONLINE DI RICAMBI USATI COME OCCASIONE SIA ECONOMICA CHE AMBIENTALE
Spazio poi a Claudio Gava, presidente di Neryus, primo marketplace italiano specializzato nella vendita di ricambi auto usati garantiti. Gava ha esordito sottolineando come questo settore rappresenti oggi un’importante occasione sia economica che ambientale, specie alla luce delle normative europee sull’economia circolare e sul recupero dei veicoli fuori uso. Ha evidenziato poi l’evoluzione della domanda di ricambi usati, che è alimentata da diversi fattori: da un lato, l’invecchiamento del parco circolante e la crescente difficoltà economica di molti automobilisti; dall’altro, un’aumentata consapevolezza ambientale, sia spontanea che indotta dalla regolamentazione UE. In questo contesto, Neryus è nata nel 2024 per rispondere a una necessità crescente, modernizzando un settore che fino a poco tempo fa operava in modo frammentato e artigianale.
Il marketplace Neryus offre oltre 2 milioni e mezzo di ricambi usati garantiti, raccolti da una rete di venditori selezionati e obbligati a rispettare standard rigorosi in termini di tracciabilità e qualità del prodotto. Uno dei principali vantaggi per gli autoriparatori, che prima si rivolgevano ai demolitori locali, è proprio l’ampiezza dell’offerta e la velocità di consegna: la piattaforma garantisce spedizioni in 24 ore, massimo 48 nei luoghi più difficili da raggiungere. Inoltre, Gava ha sottolineato come la garanzia di 24 mesi offerta da Neryus sia pari al doppio di quanto richiesto dalla normativa vigente, a testimonianza dell’impegno per la qualità e l’affidabilità.
Altro elemento distintivo è l’assistenza tecnica: i clienti, siano essi professionisti o privati, possono contare su supporto telefonico e via WhatsApp per accertarsi che il ricambio acquistato sia compatibile con il veicolo da riparare. Questo riduce significativamente il tasso di resi, un indicatore fondamentale di efficienza e credibilità nel commercio online. Concludendo, Gava ha evidenziato come Neryus voglia distinguersi non solo per la quantità di ricambi disponibili, ma soprattutto per l’organizzazione del servizio, la trasparenza e l’affidabilità. In un settore in rapida evoluzione, guidato da esigenze economiche e ambientali, la piattaforma si propone come modello di riferimento per l’aftermarket sostenibile.

MESSAGGIO FINALE PER CHI ANCORA DIFFIDA DEI RICAMBI USATI O RIGENERATI
Prima di concludere l’incontro, il direttore Claudio Cangialosi ha chiesto a entrambi i relatori di lanciare un messaggio diretto a chi è ancora diffidente verso l’acquisto di ricambi usati o rigenerati, spesso percepiti come meno affidabili o privi di garanzie rispetto al nuovo.
Claudio Gava ha evidenziato che il ricambio usato, di fatto, è un ricambio originale, poiché proviene direttamente da veicoli in circolazione, spesso prodotti dalle stesse case automobilistiche. La vera differenza, secondo Gava, sta nella qualità della filiera e nella trasparenza dei venditori. Neryus, ad esempio, si distingue per una rigorosa selezione dei fornitori, un’elevata tracciabilità dei pezzi e una gestione dettagliata di ogni fase della vendita. Ogni ricambio è corredato da fotografie, codici identificativi, descrizione di eventuali difetti, stato e tempi di consegna, oltre alla possibilità di reso. Questo approccio, definito da Gava come un vero e proprio ecosistema del ricambio usato, permette di garantire qualità e affidabilità, abbattendo i pregiudizi sul settore. Inoltre il mercato è talmente ampio da offrire spazio sia per il nuovo che per l’usato. Gava ha poi concluso ribaltando la prospettiva della domanda iniziale: più che temere la diffidenza verso l’usato, oggi è più realistico preoccuparsi di riuscire a soddisfare una domanda in forte crescita.
Marco Sepulcri, da parte sua, ha ribadito l’impegno di eBay nel garantire un’esperienza sicura e trasparente per il consumatore. Il portale adotta politiche di reso molto chiare, con una protezione attiva sia per l’acquirente che per il venditore. Il sistema di compatibilità, che consente l’inserimento dei dati del veicolo (incluso il libretto di circolazione, se necessario), aiuta a trovare il ricambio corretto. E se anche dovesse verificarsi un errore, eBay offre comunque una protezione post-vendita. Inoltre, il marketplace monitora anche comportamenti scorretti da parte degli acquirenti (come quelli che sbagliano l’acquisto, danneggiano il componente nel tentativo di montarlo lo stesso e poi approfittano del reso facilitato dicendo che in realtà il componente non era come descritto) per tutelare i venditori e l’intero ecosistema.
Insomma, per entrambi il futuro dell’autoriparazione non può prescindere dall’usato, purché sia gestito con competenza, trasparenza e strumenti adeguati.
Se vuoi approfondire, guarda l’intera conferenza “Ricambi usati: opportunità o minaccia per l’Aftermarket?“, andata in scena il 24 maggio 2025 durante la quarta giornata dell’evento AFTERMARKET & SERMI FORUM.

