Leasing auto
Mercato del leasing in Italia: il comparto auto vale il 62%, in aumento
Il mercato del leasing continua a crescere, con il settore automotive che rappresenta il 62,1% dei nuovi contratti nei primi nove mesi del 2026
Il mercato del leasing continua a crescere, con il settore automotive che rappresenta il 62,1% dei nuovi contratti nei primi nove mesi del 2026
Il mercato del leasing in Italia continua a trovare nel settore automotive il proprio motore principale. Nei primi nove mesi del 2026, infatti, il comparto auto ha rappresentato il 62,1% del valore complessivo dei nuovi contratti stipulati, per un totale di quasi 16,8 miliardi di euro. Un risultato che conferma il peso centrale della mobilità nelle operazioni di leasing e noleggio a lungo termine, nonostante un andamento differenziato tra le varie categorie di veicoli. È quanto emerge dall’ultima rilevazione di Assilea – Associazione Italiana Leasing, relativa al periodo gennaio-settembre 2026.
IL COMPARTO AUTO VALE 16,8 MILIARDI DI EURO
Nel complesso, il mercato italiano del leasing ha registrato 561.631 nuovi contratti nei primi nove mesi dell’anno, per un valore finanziato di oltre 27 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il valore dello stipulato è cresciuto del 3,2%, mentre il numero delle operazioni è rimasto sostanzialmente stabile (+0,2%).
All’interno di questo scenario, il comparto auto si conferma nettamente predominante, con 16,776 miliardi di euro di valore finanziato e una crescita del 2% su base annua. Diversa, invece, la dinamica relativa al numero dei contratti, in flessione del 2,2%, a quota 407.536. Il dato comprende autovetture, veicoli commerciali e industriali, sia in leasing sia a noleggio a lungo termine. A seguire troviamo il comparto strumentale, che rappresenta il 26,3% del mercato, mentre l’immobiliare si attesta all’8,9%.
AUTOVETTURE E VEICOLI INDUSTRIALI TRAINANO IL MERCATO
Entrando nel dettaglio delle diverse categorie, le performance migliori arrivano dalle autovetture in leasing e dai veicoli industriali. Le prime registrano 59.137 contratti, con un incremento del 5,1% nel numero e del 5,4% nel valore, che raggiunge circa 3,78 miliardi di euro. Positivo anche l’andamento delle autovetture a noleggio a lungo termine: il valore finanziato sale dell’1,7%, superando gli 8,2 miliardi di euro, nonostante una contrazione dell’1,8% nel numero dei contratti.
Spicca soprattutto la crescita dei veicoli industriali, che segnano un +13,3% in valore e un +12,7% nel numero delle operazioni, raggiungendo 2,52 miliardi di euro. Più complicata, invece, la situazione dei veicoli commerciali: il leasing registra una flessione del 4,6% in valore, mentre il noleggio a lungo termine arretra del 20,2%. Sono proprio questi due segmenti a determinare la dinamica negativa dei volumi complessivi del comparto auto.
LE ALIMENTAZIONI GREEN GUADAGNANO TERRENO
Un altro elemento significativo riguarda la diffusione delle alimentazioni a basse e zero emissioni. Nel periodo gennaio-settembre 2026, le autovetture green (elettriche, ibride e plug-in) immatricolate attraverso leasing e noleggio a lungo termine sono state 235.012, in crescita del 14,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La componente green rappresenta il 71,8% delle immatricolazioni effettuate attraverso leasing e NLT, una quota superiore al 66,7% registrato considerando l’intero mercato delle nuove autovetture. Inoltre, leasing e noleggio a lungo termine incidono per il 27,4% sul totale delle immatricolazioni green e per il 25,5% sul mercato complessivo.
Particolarmente significativo il dato delle auto elettriche: il 24,4% delle immatricolazioni di questa categoria è riconducibile a leasing e NLT. Numeri che confermano il ruolo di queste formule di accesso alla mobilità nel processo di rinnovamento del parco circolante e nella diffusione delle nuove motorizzazioni.

