Fire Isolator arriva nelle officine italiane: intervista a Emme Antincendio
Intervista a Elena Franci, responsabile commerciale Italia di Emme Antincendio, che ci racconta Fire Isolator, la “coperta” per il contenimento di incendi derivati da veicoli o mezzi operativi elettrici
Intervista a Elena Franci, responsabile commerciale Italia di Emme Antincendio, che ci racconta Fire Isolator, la “coperta” per il contenimento di incendi derivati da veicoli o mezzi operativi elettrici
Le batterie al litio non sono più soltanto il cuore pulsante dei veicoli elettrici: sono ovunque, in numerosi dispositivi di utilizzo quotidiano. Con questa diffusione capillare arrivano anche nuove responsabilità: sotto stress intensivo, le batterie agli ioni di litio possono diventare inneschi silenziosi di incendi complessi e difficili da spegnere, come abbiamo raccontato nell’indagine sui rischi delle batterie al litio. Per preparare gli operatori dell’Independent Aftermarket e le flotte a gestire questi rischi, Emme Antincendio, Silver Sponsor del 5° Aftermarket Report di SICURAUTO.it “Tech & Fintech, ricambi sostenibili e ricambio generazionale”, è diventato importatore esclusivo per l’Italia di Fire Isolator, una tecnologia sviluppata in Olanda da T-ISS Safety Suppliers, che punta a rivoluzionare la gestione degli incendi causati da batterie al litio. In questa intervista esclusiva Elena Franci, responsabile commerciale Italia di Emme Antincendio, ci ha spiegato perché l’azienda ha scelto di diventare distributore esclusivo di questo sistema all’avanguardia e come sta portando una nuova cultura della sicurezza in tutti i contesti e soprattutto in quelli ad alto rischio, come navi cargo, parcheggi sotterranei, autorimesse e altri contesti ad alto rischio, grazie a un kit completo e corsi di formazione.

Cosa ha spinto Emme a scegliere di diventare distributore esclusivo del Fire Isolator in Italia?
“La risposta è semplice. Perché rappresenta il futuro della sicurezza rispetto al contenimento e spegnimento degli incendi da batterie al litio, e in Emme Antincendio non aspettiamo che le emergenze arrivino, lavoriamo sempre per anticiparle. Quando abbiamo scoperto il sistema Fire Isolator, ci è stato chiaro fin da subito. Non si trattava di un semplice prodotto, ma di una soluzione concreta, progettata per chi lavora ogni giorno in ambienti dove il rischio incendio da batterie al litio è sensibile. Abbiamo visto un sistema capace di contenere l’incendio, capace di abbattere la temperatura e bloccare la propagazione in tempi rapidissimi. In altre parole, un vero alleato per chi non può permettersi compromessi sulla sicurezza. Scegliere di diventarne distributori esclusivi in Italia è stata una decisione naturale. Ci ha permesso di portare sul mercato uno strumento operativo pronto all’uso con le massime certificazioni e in linea con la nostra missione. Offrire protezione reale e continua, in ogni contesto dove la mobilità e l’operatività elettrica sta cambiando le regole del gioco.”
Ci potete raccontare alcuni casi concreti in cui il Fire Isolator è stato utilizzato con successo durante test o incendi reali di veicoli elettrici? In quali contesti è risultato particolarmente efficace?
“Per ragioni di riservatezza non possiamo divulgare i nomi delle realtà che hanno già utilizzato il kit Fire Isolator in contesti reali. Possiamo però confermare che il sistema è stato effettivamente impiegato con successo in diversi incendi di veicoli o mezzi operativi elettrici, sia in contesti civili che industriali, dimostrando elevata efficacia nella gestione del rischio e nella riduzione dei danni collaterali. Fire Isolator è oggi una delle soluzioni più affidabili nel contenimento degli incendi da batterie al litio, anche grazie alle importanti certificazioni ottenute da enti riconosciuti a livello internazionale come il British Standards Institution, l’American Bureau of Shipping, Kiwa e l’American Society for Testing and Materials. Per chi desidera approfondire, sono disponibili contenuti video ufficiali che mostrano test effettuati su incendi reali.”

Qual è la dotazione minima consigliata per un’officina di autoriparazione o per un’autorimessa che voglia gestire in sicurezza il rischio di incendi da veicoli elettrici? Oltre alla coperta Fire Isolator, quali altri strumenti o dispositivi ritenete essenziali?
“Teniamo subito a precisare che le officine di autoriparazione o le autorimesse devono gestire in sicurezza il rischio d’incendio che deriva sia dai veicoli elettrici sia dai mezzi operativi che utilizzano quotidianamente, come può essere un trapano elettrico. La dotazione minima per una gestione efficace dei rischi legati alla mobilità elettrica comprende la coperta antifiamma Fire Isolator, la lancia water mist per abbattimento gas tossici e raffreddamento rapido e un aerosol portatile per ridurre la temperatura e inibire la combustione. A completamento del kit, consigliamo sempre l’integrazione con gli estintori certificati Lith-M, sviluppati appositamente per le batterie al litio. Questi estintori sono stati testati e omologati su batterie da 750 W/h per il portatile da 6lt e da 5076 W/h per il carrellato da 50lt. Garantiscono lo spegnimento dell’incendio di dispositivi alimentati da batterie al litio di questa grandezza. Questo setup consente un intervento sicuro su tre fronti: isolamento, riduzione termica e spegnimento mirato. Inoltre, è fondamentale accompagnare la dotazione con un protocollo operativo aggiornato e formare il personale a riconoscere e gestire le situazioni a rischio.”

La coperta Fire Isolator può servire anche in contesti diversi dall’auto?
“Disponiamo di quattro taglie per offrire la massima efficacia in ogni contesto operativo. Il modello da 900 x 600 cm è la soluzione professionale più richiesta, pensata per ambienti industriali e logistici dove è fondamentale isolare rapidamente veicoli di grandi dimensioni e contenere incendi ad alta intensità. Si tratta di una coperta antifiamma ad alta resistenza, rivestita in silicone e riutilizzabile, specifica per veicoli con batterie al litio. Una volta posizionata, blocca la propagazione del fuoco e riduce i danni collaterali, garantendo un’azione tempestiva e sicura.
Completano la gamma le versioni da 800 x 600 cm, 300 x 300 cm e 200 x 200 cm, più compatte ma altrettanto performanti. Queste coperte sono ideali per l’utilizzo su pacchi batteria, scooter elettrici, e-bike, mezzi operativi e autovetture, offrendo una copertura rapida e funzionale anche in spazi ristretti o su veicoli leggeri. Tutti i modelli condividono lo stesso principio d’azione: isolano il fuoco, impediscono la diffusione dell’incendio e proteggono l’ambiente circostante. Le coperte possono essere anche prodotte su misura previa richiesta.
Come già anticipato, a completamento della configurazione, proponiamo due strumenti fondamentali per ottimizzare l’efficacia dell’intervento in presenza di incendio da batterie al litio.
L’unità aerosol è un dispositivo portatile e leggero, contenente nitrato di potassio. Una volta attivato, rilascia particelle solide sospese in un gas che, attraverso una reazione chimica, interferiscono con il processo di combustione e lo interrompono rapidamente. La lancia water mist produce una fine nebbia d’acqua che, applicata sulla coperta antincendio dispiegata, consente di raffreddare rapidamente il veicolo e abbattere i fumi tossici (tra cui l’acido fluoridrico particolarmente pericoloso, ndr). È una soluzione pratica, immediata e strategica per aumentare la sicurezza e la precisione dell’intervento, soprattutto in ambienti chiusi o altamente operativi. I prezzi di listino variano a seconda delle condizioni commerciali con il cliente e in funzione delle necessità degli ordini e forniture concordate.”

Oltre alla fornitura del kit, offrite anche corsi di formazione teorica e pratica sull’utilizzo del Fire Isolator? Se sì, dove si svolgono, quanto durano e a chi sono rivolti?
“Stiamo già lavorando intensamente, affiancati dai migliori professionisti del settore e grazie alle sinergie nate in occasione dell’AFTERMARKET & SERMI FORUM di SICURAUTO.it ad Autopromotec, per attivare quanto prima corsi di formazione teorica e pratica sull’utilizzo del sistema Fire Isolator. Lo faremo con la stessa competenza e dedizione che contraddistinguono da anni l’impegno di Emme Antincendio nella formazione, con migliaia di operatori formati in tutta Italia.
Questi percorsi sono supportati da una rete capillare di 10 filiali attive in città strategiche come Arezzo, Roma, Bari, Bergamo, Milano, Padova, Torino, Cagliari, Palermo e Potenza, che ci consente di operare in modo efficiente e tempestivo su tutto il territorio nazionale, dal nord al sud fino alle isole.”
Avete già avviato collaborazioni o dialoghi con network di officine, armatori navali, gestori di flotte aziendali o altri operatori del settore e-mobility? Quali sono i settori o le realtà che stanno mostrando maggiore interesse per questa soluzione?
“Abbiamo avviato collaborazioni con aziende del settore antincendio, che hanno riconosciuto in Fire Isolator una soluzione concreta e immediata a un problema sempre più attuale. Ci stiamo ora muovendo per estendere questo messaggio anche ad altri operatori strategici, come i network di officine, con l’obiettivo di supportarli nella gestione del rischio con soluzioni all’altezza della sfida. Lo faremo come sempre con la competenza e l’affidabilità di un’azienda che da oltre 50 anni opera nel mondo della sicurezza antincendio.”
