Compravendita di auto usate B2B: come si svolge un’asta online?

La conoscenza dei meccanismi delle aste online per la compravendita di auto B2B è il passaggio preliminare per andare alla ricerca dei migliori affari

28 febbraio 2022 - 15:30

Quello della compravendita di auto usate all’asta B2B attraverso le aste online è un fenomeno in costante evoluzione. Lo è perché da una parte il comparto dei marketplace è maturato fino al punto da assicurare professionalità, facilità di partecipazione e opportunità economiche. Dall’altro i buoni riscontri esibiti in ambito C2C (Consumer to Consumer) hanno portato a una naturale estensione della vendita di auto usate online anche nel B2B (Business to Business). Perché scegliere questa strada per aumentare la flotta delle auto della propria azienda? Il motivo principale è generalmente di carattere economico. Le aste online di auto usate possono infatti rivelarsi ottimi affari. Consentono di accedere anche a veicoli poco utilizzati e magari di categoria premium. Il tutto a un prezzo competitivo, a patto di riuscire ad aggiudicarsele. Il primo passaggio da compiere è allora quello relativo alla conoscenza dei meccanismi delle aste online per la compravendita di auto usate B2B.

COME FUNZIONANO LE ASTE ONLINE PER LA COMPRAVENDITA DI AUTO USATE B2B

Quando parliamo di aste online nel contesto della compravendita di auto usate B2B facciamo riferimento alle gare via web tra imprese per l’acquisto di uno o più veicoli usati. Siamo quindi davanti a un passaggio evoluto del fenomeno del commercio elettronico. Da una parte c’è allora l’acquirente che punta a minimizzare la spesa, strettamente (ma non necessariamente) legata ai rilanci dei competitor, come vedremo nel paragrafo successivo. E dall’altra ci sono i venditori che hanno evidentemente l’interesse opposto con la successiva esigenza di incassare nel più breve tempo possibile. Il tutto avviene nel contesto di una piattaforma digitale di aste online B2B. Se c’è allora un aspetto a cui prestare attenzione è proprio l’affidabilità di questi spazi web. Il primo suggerimento di base è di consultare il sito del Ministero della Giustizia. Qui è presenta una pagina con la lista dei siti autorizzati all’organizzazione di aste giudiziarie.

COMPRAVENDITA DI AUTO B2B: DALL’ACCESSO LIBERO ALLA REGISTRAZIONE

Passaggio preliminare per la partecipazione alle aste online per la compravendita di auto usate B2B è l’iscrizione al sito di riferimento. Ebbene, la prima opzione che viene generalmente concessa è quella dell’accesso libero. In pratica si tratta di una sorta di ambiente demo per comprendere il funzionamento della piattaforma, ma non per la partecipazione ad aste. La seconda è la registrazione vera e propria con tanto di inserimento dei dati personali e successiva scelta di user e password. La registrazione può essere gratuita o prevedere il pagamento di un canone. I siti delle aste online per la compravendita di auto usate propongono spesso motori interni per la ricerca delle gare in corso con tutte le informazioni associate.

COME PARTECIPARE A UN’ASTA ONLINE PER LA COMPRAVENDITA DI AUTO USATE B2B

Abbiamo accennato alle differenti modalità di funzionamento delle aste online per la compravendita di auto usate B2B. Più precisamente alla differenza tra la partecipazione con o senza rilancio. Nel primo caso si parla di aste all’incanto in cui il veicolo viene aggiudicato al migliore offerente ovvero a chi ha presentato la proposta economicamente più alta. In ogni caso si comincia da una base d’asta ovvero dal prezzo minimo richiesto per la vendita dell’auto. I partecipanti sono avvisati nel caso di eventuali rilanci così da intervenire direttamente nelle contrattazioni. All’opposto, nel caso della compravendita di auto usate B2B attraverso un’asta online senza incanto, gli interessati formulano una proposta economica con le indicazioni sulle modalità e la data di pagamento. La differenza tra un’asta tradizionale e un’asta online per la compravendita di auto usate B2B va quindi cercata nella modalità di svolgimento della trattativa. In presenza nel primo caso, virtualmente nel secondo. In termini legali non ci sono invece differenze.

COMPRAVENDITA DI AUTO USATE B2B: NORME E REGOLAMENTI

Le disposizioni che regolamentano la compravendita di auto usate B2B attraverso le aste online e più in generale il commercio elettronico in Italia sono 3:

– il decreto legislativo 114 del 31 marzo 1998, “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio”;

– la legge 253 del 21 marzo 1958, “Disciplina della professione di mediatore”;

– il decreto legislativo 70 del 9 aprile 2003 “Disciplina del commercio elettronico”.

Al di là delle particolarità contenute in ciascuno di questi provvedimenti, ci sono alcuni punti in comune riferiti alla compravendita di auto usate B2B attraverso le aste online. In particolare, devono essere identificati chiaramente sul sito web, il banditore d’asta e le informazioni anagrafiche tra iscrizione alla Camera di commercio, indirizzo della sede e contatti. Quindi il portale deve indicare le modalità di partecipazione e assegnazione e specificare qual è l’auto (o le auto) all’asta. Indispensabile la garanzia di obiettività e imparzialità del procedimento. Ma allo stesso tempo bisogna evidenziare quali sono le responsabilità delle parti e in che modo sono tutelati i dati personali e di sicurezza informatica. Infine, deve essere chiaro qual è la legge applicata nel caso di controversie sulla compravendita di auto usate B2B attraverso le aste online.

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