Asta auto online: come vendere un veicolo di proprietà Nel caso di un’asta fra privati

Asta auto online: come vendere un veicolo di proprietà

Nel caso di un’asta fra privati, organizzata attraverso i siti di vendita di auto, il proprietario di un veicolo può partecipare come venditore

19 Dicembre 2022 - 04:12

La possibilità di partecipare a un’asta auto online può rappresentare una interessante occasione per portarsi a casa un veicolo di valore. Sia esso un’auto d’epoca o una vettura di recente produzione cambia poco in quanto gli affari possono essere di diverso tipo. Certamente non è sempre così e le stesse auto possono presentare problemi e difetti di ogni tipo. Tuttavia quella dell’asta auto online è un’opzione in più da tenere in considerazione. Non solo da parte di chi acquista, in realtà, ma anche per chi decide di venderla. Molto spesso i veicoli in vendita derivano da fallimenti di rivenditori di auto, pignoramenti, sequestri o sono corpi di reato. Ma non è sempre così. Nel caso di un’asta fra privati, organizzata attraverso i siti di vendita di auto, il proprietario di un veicolo può decidere volontariamente di partecipare come venditore. L’obiettivo è naturalmente la massimizzazione del profitto. Approfondiamo allora i dettagli della procedura.

ASTA AUTO ONLINE: PRIVATA O GIUDIZIARIA, QUALI SONO LE DIFFERENZE

Quando si parla di asta auto online, la prima differenza a cui prestare attenzione è quella tra asta privata e asta giudiziaria. Solo nel primo caso un venditore può liberamente mettere all’asta il proprio veicolo. Differente è il caso di un’asta auto online giudiziaria. Come abbiamo accennato, si tratta di una particolare procedura in cui oggetto di aggiudicazione sono vetture frutto di pignoramenti, fallimenti o sequestri. In questa circostanza, tranne il debitore, tutti possono partecipare a un’asta. Dal punto di vista procedurale, il Ministero della Giustizia ha creato e gestisce uno spazio web in cui sono raccolte tutte le piattaforme virtuali autorizzate a organizzare un’asta auto online. Insomma, siamo davanti a uno strumento con cui andare a caccia di una interessante occasione, anche in ambito B2B e non solo B2C, in cui l’acquirente può davvero pensare di fare un buon affare. In ogni caso sia che si tratti di un’asta privata e sia di un’asta giudiziaria, il suggerimento è comune. Prima di partecipare e investire il proprio denaro è indispensabile conoscere i meccanismi del funzionamento.

AUTO ALL’ASTA: COME FARE A VENDERLA

La procedura da seguire nelle differenti piattaforme web per la partecipazione a un’asta auto online presenta molti punti in comune. Ciascuna di esse può presentare una serie di particolarità. Tuttavia l’impianto generale è quasi sempre lo stesso. Prevede in prima battuta una doppia registrazione. Quella del proprietario del veicolo con l’indicazione di tutti i dati anagrafici. E quella dell’auto da vendere. Significa che non solo occorre indicare la marca e il modello della vettura. Ma anche dettagli come chilometraggio e colori, con tanto di foto di accompagnamento. E va da sé come sia fondamentale indicare anche la base d’asta ovvero il prezzo minimo di vendita da raggiungere per poter aggiudicare l’auto. Alcuni portali web prevedono la valutazione di un esperto dell’auto da vendere all’asta. Non si tratta della cifra che il venditore deve necessariamente rispettare. Ma piuttosto di una stima suggerita del valore dell’auto da mettere in vendita. In riferimento alla data dell’asta auto online, la possibilità è duplice. Alcuni siti permettono di sceglierla mentre altri la stabiliscono in autonomia tenendo conto di altre eventuali richieste.

COSA FARE DOPO L’ASTA AUTO ONLINE

Conclusa la procedura dell’asta auto online, si aprono due scenari. Il primo è quello della mancata aggiudicazione del veicolo. Può succedere perché nessun potenziale acquirente si è fatto avanti nel presentare un’offerta. Oppure, ad esempio, perché le proposte di acquisto presentate sono state al di sotto della soglia minima. In queste circostanze, il venditore si trova in genere davanti a due strade. La prima è il rinnovo dell’asta, magari variando alcuni termini, come la base d’asta. La seconda è di rinviare (o rinunciare) all’asta auto online, provando a seguire altre strade per vendere il veicolo. Il secondo scenario è naturalmente quello dell’aggiudicazione della vettura all’asta. In questo caso, la piattaforma web gestisce le procedure di comunicazione, tramite e-mail o telefono, tra venditore e acquirente. Quelle burocratiche, come il passaggio di proprietà del mezzo, sono invece a carico delle parti. Il pagamento di quanto è stato aggiudicato all’asta, al netto delle commissioni e delle spese, deve essere effettuato entro un tempo prestabilito, mediante assegno o bonifico bancario.

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