AsConAuto investe nella formazione dei futuri tecnici automotive
AsConAuto e ITS MOVE costruiscono ponti tra formazione e mondo del lavoro nel settore Automotive con i corsi per giovani diplomati
AsConAuto e ITS MOVE costruiscono ponti tra formazione e mondo del lavoro nel settore Automotive con i corsi per giovani diplomati
C’è un luogo, nel cuore della Lombardia, dove i giovani diplomati che sognano un futuro nel settore automotive trovano una direzione chiara. È ITS MOVE Academy, una realtà che forma tecnici specializzati attraverso percorsi biennali altamente professionalizzanti. Ma ciò che rende questo progetto davvero distintivo è la sinergia virtuosa con AsConAuto (Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto), Golden Sponsor del presente Aftermarket Report di SICURAUTO.it “Tech & Fintech, ricambi sostenibili e ricambio generazionale” – attraverso il Consorzio MIRO (Milano Ricambi Originali). Una rete solida e strutturata che unisce aziende del territorio con un obiettivo comune: investire sul capitale umano e preparare una nuova generazione di professionisti dell’automotive con il percorso “Technician Automotive Service”.
UNA RETE PER IL TERRITORIO E IL FUTURO DELL’AUTOMOTIVE
“L’accordo tra ITS MOVE e AsConAuto nasce dalla volontà di fare sistema” ha spiegato Giovanni Rigoldi, Amministratore Delegato di Autorigoldi e Presidente di MIRO. Si punta a creare valore a partire dal territorio, coltivando i giovani talenti locali e trattenendoli grazie a percorsi che offrono opportunità reali e remunerative.
“Il lavoro dell’autoriparatore non è percepito come un lavoro che oggi è di alta professionalità”, ci spiega Dario Campagna, Responsabile di AsConAuto Academy e Presidente UCAV Ricambi. “Spesso, durante gli Open Day a cui partecipo, spiego ai ragazzi e alle famiglie che il lavoro del meccanico non è più quello di una volta, ma è un lavoro tecnicamente e professionalmente avanzato. Purtroppo però i genitori affermano di sperare in qualcosa di meglio per i loro figli. Oggi il leitmotiv è questo. Quindi bisogna comunicare meglio questo valore e noi ci stiamo lavorando”.

Il percorso “Technician Automotive Service”, attivo nella sede di Magenta (MI), rappresenta un’eccellenza nel panorama dell’Istruzione Tecnica Superiore. A differenza di percorsi più teorici, ITS MOVE punta su una metodologia applicativa e immersiva, con un mix bilanciato tra teoria, pratica e formazione direttamente in azienda. I corsi biennali sono a numero chiuso per garantire la qualità della didattica, con oltre il 70% delle lezioni tenute da professionisti del settore e almeno 900 ore di esperienza sul campo.
TECHNICIAN AUTOMOTIVE SERVICE: FORMAZIONE A 360 GRADI DALL’OFFICINA AL CLIENTE
Il percorso “Technician Automotive Service” è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta formativa di ITS MOVE che si inserisce in un ventaglio molto ampio di percorsi legati alla Supply Chain, erogati nelle 8 sedi di ITS MOVE in Lombardia. In due anni, gli studenti specializzandi nell’automotive vivono un’alternanza continua tra aule, laboratori attrezzati e azienda.
Il primo anno prevede 600 ore in aula e 400 in azienda; il secondo, 500 e 500. Un’opportunità particolarmente interessante è l’apprendistato di alta formazione – attivabile già prima dell’avvio del corso – che consente ai giovani dai 18 ai 29 anni di entrare in azienda con un contratto formativo finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato. “Il costo del corso per ogni studente è di 1.300 euro l’anno, ma sono previste delle Borse di studio in base al Reddito e Borse di Studio al Merito, queste ultime erogate dai soci (fondatori e non) di ITS MOVE”, ci ha spiegato Michele Bergonzi, Direttore Relazioni Esterne ITS MOVE.

“Crediamo da sempre nel valore della formazione, ma soprattutto nella responsabilità di accompagnare i giovani in un percorso che non sia scollegato dalla realtà. Con ITS MOVE non parliamo solo di scuola, ma di un laboratorio di futuro concreto, dove le aziende entrano in aula e i ragazzi entrano in azienda, già pronti a diventare protagonisti.”, ha spiegato Rigoldi.

I LABORATORI AUTOMOTIVE DI ITS MOVE A MAGENTA
Dimenticate l’immagine del meccanico con le mani e la tuta sporche, è un retaggio del passato che ha contribuito all’idea che sia un lavoro di serie B; ne abbiamo parlato nell’intervista al Sociologo prof. Daniele Marini e alla Psicologa dott.ssa Irene Lovato Menin, entrambi esperti di dinamiche generazionali nel mondo del lavoro. Oggi, chi entra nei laboratori di ITS MOVE trova postazioni high-tech, software di diagnostica, realtà virtuale e strumentazioni avanzate per l’intervento su veicoli elettrici e ibridi. I laboratori di Magenta, veri hub di innovazione, sono pensati per coprire tutte le aree strategiche della nuova mobilità:
- Laboratorio E-Mobility, con postazioni per diagnostica; sistemi ADAS; assetto veicolo; diagnosi al banco componenti veicoli ibridi ed elettrici; manutenzione, sollevamento e stacco batterie; servizio gomme; servizio clima.
- Laboratorio Revisione Autoveicoli, allestito con linea di revisione auto a rulli con sollevatore da revisione e assetto totale utilizzabile anche per convergenza e per calibrazioni ADAS con collegamenti bluetooth; prova freni a rulli con PC station e telecamera; analizzatori emissioni e contagiri; centrafari; fonometro con calibratore e stazione meteo MCTC NET 2; software di gestione Prove di revisione NET 2;
- Laboratorio VR/AV/Misto, per la formazione immersiva su veicoli industriali e pesanti;
PERCORSI CHE PORTANO ALL’INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO
I numeri parlano chiaro: oltre il 96% degli studenti ITS MOVE trova lavoro entro un anno dal diploma. Non si tratta di stage o esperienze temporanee, ma di contratti a lungo termine in aziende partner che seguono e sostengono i ragazzi durante tutta la loro formazione. I profili in uscita dal percorso automotive sono tra i più ricercati in questo momento sul mercato:
- Tecnico di officina meccanica
- Tecnico di officina per auto ICE, ibride ed elettriche
- Tecnico officina mezzi pesanti
- Accettatore clienti
- Tecnico controllo qualità
- Addetto aftersales
- Tecnico di sistemi di diagnostica
Come spiega Giovanni Rigoldi: “Gli studenti non apprendono solo a lavorare su un’auto, ma a comprenderla come sistema complesso, integrato con software, sensoristica e connettività. Li formiamo affinché siano già pronti per l’automotive del presente, ma anche per quello che verrà.
Una concessionaria di auto oggi è un’azienda con un’organizzazione complessa, con tantissimi ruoli e centinaia di milioni di euro di fatturato. Da fuori purtroppo non è ancora percepita questa cosa, quindi non siamo così attrattivi. Questa visione sta cambiando poco a poco, però non siamo così attrattivi come potremmo essere. Il lavoro che abbiamo fatto e che ho affidato ai miei responsabili post vendita, capofficina, etc, è stato proprio quello di individuare, tra le altre cose, le principali mansioni strategiche relative alle persone che operano nel post vendita e su queste sono stati costruiti i programmi di formazione. Ogni giovane formato con noi è un investimento sul futuro dell’impresa e della mobilità. E in un mondo che cambia alla velocità della transizione ecologica e digitale, la differenza la farà proprio chi è stato preparato a guidare questo cambiamento.”

