Accesso alle info tecniche: cosa cambia per le officine dal 2023

Dal 2023 accesso alle info tecniche di riparazione facilitato per le officine autorizzate: un solo certificato per tutti i Costruttori

3 ottobre 2022 - 17:30

L’accesso alle RMI, informazioni tecniche di riparazione, per le officine autorizzate sarà facilitato dal 2023. Grazie a SERMI, basterà richiedere una sola autorizzazione per accedere ai portali di tutti i Costruttori OE della durata di 60 giorni. Ecco come funzionerà il processo di accreditamento di datore di lavoro e dipendenti delle officine.

UNO SCHEMA ARMONIZZATO PER L’ACCESSO ALLE INFO TECNICHE CON SERMI

Come definito dal regolamento (UE) n. 2018/858, i costruttori di veicoli devono fornire agli operatori indipendenti, incluse le officine, l’accesso alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione (Repair and Maintenance Information – RMI). La norma prevede che l’accesso alle RMI relative alla sicurezza dei veicoli sia reso disponibile agli operatori indipendenti a due condizioni:

– la tutela degli standard di sicurezza e dei certificati di sicurezza;

– che gli operatori indipendenti e dipendenti dell’officina (o altro operatore aftermarket) siano approvati e autorizzati sulla base di specifici documenti e secondo specifiche esigenze.

Per agevolare il processo di accreditamento degli operatori indipendenti è stata istituita SERMI, l’Associazione fondata da ACEA, AIRC, FIA, FIGIEFA e CECRA. Lo scopo è elaborare uno schema di accreditamento armonizzato e un’architettura ad hoc per aiutare gli operatori indipendenti a riparare e fare manutenzione sui veicoli in modo sicuro, anche quando gli interventi coinvolgono i sistemi di sicurezza del veicolo e gli aggiornamenti software.

ACCREDITAMENTO OFFICINE PER L’ACCESSO ALLE INFORMAZIONI TECNICHE

Gli operatori delle officine autorizzate e i loro dipendenti avranno bisogno di un token di sicurezza (MFA – Multi Factor Authentication), un certificato elettronico protetto da pin e un’autorizzazione quando accedono alla piattaforma di una Casa costruttrice (ad esempio il portale Mopar di Stellantis). Un dipendente sarà autorizzato all’accesso RMI solo se anche l’azienda (datore di lavoro) è stata approvata. Il processo funzionerà in questo modo:

– l’operatore indipendente (IO) che desidera svolgere lavori relativi a particolari sistemi o effettuare aggiornamenti si rivolge a un organismo di valutazione della conformità (CAB);

– il CAB procede al rilascio delle necessarie autorizzazioni (per l’impresa/società commerciale e per i singoli dipendenti).

– dopo la notifica del CAB, il Trust Center (TC) rilascia i certificati e i security token che saranno distribuiti dal CAB all’Operatore Indipendente.

In questo processo il CAB sarà accreditato e valutato dall’Ente Nazionale di Accreditamento (NAB).

ACCESSO RMI DI TUTTI I COSTRUTTORI MA PER 60 GIORNI

Una volta completata la procedura di accreditamento, ogni dipendente autorizzato potrà accedere alle informazioni di ogni costruttore con un unico certificato. In questo modo non sarà necessaria la richiesta più certificati per ogni singolo costruttore di veicoli. Tuttavia l’approvazione dell’azienda e l’autorizzazione del dipendente sono valide per un periodo di 60 giorni, salvo revoca anticipata per uso improprio degli accessi alle RMI. Lo schema SERMI è attualmente in fase di definizione e dovrebbe diventare operativo da agosto 2023. Fino ad allora le officine dovranno continuare a richiedere l’autorizzazione per l’accesso all’RMI attraverso i produttori di veicoli.

3 commenti

beppeconigli_16392495
10:44, 25 novembre 2022

Buongiorno,
ma quindi il SERMI èun ente per la standardizzazione per gli accessi ai portali rmi (esempio https://www.technicalinformation.fiat.com) ?
Quindi io meccanico accedo al portale RMI e poi comprando il pacchetto per la diagnosi tramite le chiavi fornitemi dal CAB posso poi collegarmi al portale dell’operatore che esegue la diagnosi (non è lo stesso RMI)

    Donato D'Ambrosi
    16:32, 28 novembre 2022

    Esatto

      beppeconigli_16392495
      19:14, 28 novembre 2022

      Grazie per la risposta, quindi il portale RMI (es. di Stellantis o altro) non mi chiederà di accedere al Trust Center ? Ci sarò quindi una pagina nel portale RMI in cui dovrò immettere le credenziali ricevute dal CAB?
      Grazie ancora 🙂

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