Roma: 15 novembre senza inquinamento, ma il Comune blocca anche le Euro 5

Un blocco del traffico assurdo firmato dal Commissario Tronca per il 15 novembre. Per il Comune solo le Euro 6 sono più pulite, ma non è così

 
Roma: 15 novembre senza inquinamento, ma il Comune blocca anche le Euro 5 Un blocco del traffico assurdo firmato dal Commissario Tronca per il 15 novembre. Per il Comune solo le Euro 6 sono più pulite

Un blocco del traffico assurdo firmato dal Commissario Tronca per il 15 novembre. Per il Comune solo le Euro 6 sono più pulite, ma non è così

12 Novembre 2015 - 08:11

Roma non ha più un Sindaco e, al suo posto, c'è un Commissario Straordinario che ha emesso un'ordinanza di blocco della circolazione dei veicoli “più inquinanti” per domenica 15 novembre. Questo documento fa discutere, dato che il comune di Roma sembra aver fatto un po' di confusione nell'individuazione di questo tipo di veicoli.

ORDINANZA PONDEROSA – Il documento in questione è lungo 10 pagine ed è irto di destinatari, norme di legge e nomi di vie che delimitano le zone interdette alla circolazione. Premettiamo che anche gli impianti di riscaldamento avranno limitazioni nell'utilizzo, che passerà da 12 a 8 ore giornaliere, con la temperatura che avrà come limite superiore 17 o 18 C° a seconda del tipo di edificio; rimangono esentati ospedali, scuole e assimilati. Dopo uno slalom fra questi paletti burocratici si arriva al nocciolo della questione, che è il divieto di circolazione, fra le 7.30 e le 12.30 e poi dalle 16.30 alle 20.30 di domenica 15 novembre, per certi veicoli nella “fascia verde” della capitale. Il divieto di circolazione all'interno della Fascia Verde riguarderà tutti i veicoli a motore, compresi gli Euro 5 a benzina o diesel e si estenderà anche ai mezzi, a 2 e 4 ruote, dotati del permesso di accesso e circolazione all'interno della zona a traffico limitato (Ztl). Potranno invece circolare i veicoli a trazione elettrica, quelli alimentati a Metano o Gpl e gli ibridi, oltre agli Euro 6 a benzina o diesel, i ciclomotori Euro 2 a 4 tempi ed i motocicli Euro 3 a 4 tempi .

STESSE EMISSIONI, LIMITAZIONI DIVERSE? – Liberi anche i mezzi utilizzati per il car sharing e quelli dotati del contrassegno del trasporto di disabili. Lasciamo perdere le numerosissime altre deroghe al blocco – sono 23 voci di un lungo elenco – e ritorniamo alle autovetture. L'ordinanza non distingue fra benzina e diesel, bloccando le Euro 5 alimentate con entrambi i carburanti. In realtà i limiti delle emissioni delle automobili a benzina Euro 6 ricalcano esattamente quelli imposti dai regolamenti Euro 5, con l'unica differenza che riguarda il particolato che scende da 5 a 4,5 mg/km ma solo per i motori a iniezione diretta di benzina. Il documento emanato dal Commissario non fa invece distinzioni, ammutolendo incolpevoli vetture soltanto perché si sono fermate al “5”. Chi volesse saperne di più può riferirsi all'articolo dell'Esperto che spiega cosa cambia nelle emissioni al centro del DieselGate, ma in realtà l'efficacia di questi blocchi della circolazione è sempre stata controversa.

IO TI BLOCCO, MA PERCHÉ? – La norma Euro 5 prevedeva, per i motori a benzina, GPL e Metano, questi limiti: CO: 1000 mg/km, NOx: 60 mg/km, HC: 100 mg/km e PM: 5 mg/km mentre il passaggio al “6” ha comportato soltanto l'abbassamento a 4,5 mg/km per il particolato, sempre per i motori con iniezione diretta di benzina. In realtà l'utilità di queste “domeniche ecologiche” è stata sempre tutta da dimostrare e l'esperto di SicurAUTO già nel 2011 scriveva che il blocco del traffico a Milano e Roma è inutile. In effetti una ricerca di Martin Lutz del 2000 ha evidenziato come nelle aree urbane ci sia nell'aria un “fondo” di particolato pari a circa 40/50 μg/m3 (microgrammi, milionesimi di grammo/metro cubo) ineliminabile e dovuto ad una miriade di fattori – riscaldamento, polveri del materiale d'attrito dei freni, degli pneumatici e dell'asfalto, emissioni industriali e così via – che sarebbero presenti anche se tutti i mezzi in circolazione fossero ad emissioni zero. È chiaro che i motori a scoppio, molto concentrati nelle città, danno un robusto contributo ma esso è minoritario. Per la cronaca, le domeniche “ecologiche” di Roma si replicheranno anche il 17 gennaio, il 21 febbraio e il 13 Marzo 2016.

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