Toyota Auris Touring Sports Hybrid: prova su strada

Abbiamo messo alla frusta la wagon ibrida del marchio giapponese. Ecco come va.

20 marzo 2014 - 14:38

La Auris è la proposta Toyota per il segmento C (quello della Golf per intenderci) ed è giunta ormai alla seconda generazione. Dopo Yaris (leggi qui la nostra prova) e Prius, la casa giapponese sta espandendo il proprio sistema ibrido HSD (Hybrid Sinergy Drive) su tutta la gamma. Per aumentare ancora di più la quota di mercato di questo tipo di trazione, Toyota ha deciso di vendere l'ibrido ad un prezzo inferiore a quello dell’Auris diesel con il motore 2.0 D4D (il risparmio sul listino, puramente simbolico, è di 50 Euro). Riuscirà l'Auris ibrida nell’impresa di far cambiare mentalità agli utenti e farli spostare dal diesel all'ibrido? Vedremo, intanto noi vi raccontiamo come va.

IN OFFICINA – La Toyota Auris Touring Sports è lunga 4,56 metri, larga 1,76 metri e alta 1,46 metri. Il bagagliaio è di 530 litri e abbattendo i sedili arriva a 1658 litri. La Toyota Auris Touring Sports si presenta con una carenatura sia sotto il motore sia lungo il sottoscocca. Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson e quelle posteriori sono del tipo Multilink. Il sistema Toyota HSD (Hybrid Sinergy Drive) dell’Auris ha una potenza totale del sistema ibrido pari a 136 CV/100 kW così ripartiti: 99 CV e 142 Nm di coppia forniti dal motore termico a benzina a ciclo Atkinson e 37 CV (82 di picco) e 207 Nm di coppia forniti dal motore elettrico. Per quanto riguarda la sostituzione delle lampadine, questa risulta facile. I fari sono allo Xenon con centralina di alimentazione dedicata per ogni faro e tecnologia AFS (fari girevoli) disattivabile. Come sempre in questi casi, date le elevate tensioni in gioco e i pericoli connessi con il dover maneggiare le lampade allo Xenon sconsigliamo il fai da te. Molto ben realizzato il libretto d’uso e manutenzione; presente anche il manuale di ecodriving per aiutare gli utenti a guidare sfruttando al meglio la vettura ibrida. Ci ha fatto piacere trovare anche un libretto dedicato alla sicurezza e all’utilizzo dei seggiolini e degli airbag.

INTERNI – Il design della plancia è sobrio ed è caratterizzato da linee tese, la qualità dei materiali è abbastanza buona. Il vano portaoggetti è ampio. Il quadro strumenti è costituito da uno strumento circolare sulla sinistra che indica la potenza erogata (e sostituisce di fatto il contagiri), e da un tachimetro sulla destra; al centro un display multifunzione. La radio si comanda tramite touch-screen e tramite i comandi al volante posti sul lato sinistro; sul lato destro invece si trovano i comandi per il telefono. Alla sinistra del volante i comandi per le regolazioni elettriche degli specchi, l’attivazione dei sensori di parcheggio e per attivare il sistema automatico di parcheggio. Sulla destra invece il satellite per il comando del cruise control. I comandi del climatizzatore si trovano nella parte bassa della plancia e sono molto chiari. l’hazard si trova sulla destra dello schermo touch-screen a portata di mano del guidatore, un po’ meno del passeggero. Sulla parte alta della consolle centrale si trovano i pulsanti per gestire la modalità di erogazione della potenza (EV-elettrico, ECO Mode, PWR Mode che garantische un'erogazione simile alle vetture a solo motore a combustione interna). I sedili sono in misto pelle-tessuto di buona qualità. Il freno di stazionamento è di tipo tradizionale, curioso per una vettura dall’alto contenuto tecnologico come questa.

SU STRADA – La visibilità in marcia è buona, discreta quella in manovra: la retrocamera in dotazione aiuta nei parcheggi al millimetro. Trovare la posizione di guida ottimale è semplice (i comandi sono meccanici, elettrico solo il supporto lombare). Per quanto riguarda l’assetto, l’Auris Tourer Sports è una vettura molto morbida, pertanto il rollio ed il beccheggio sono consistenti; la scelta poi, per questo particolare allestimento, dei pneumatici 225/45 su cerchi da 17 pollici peggiora ulteriormente le cose perché rende la vettura scomoda anche sullo sconnesso: ci sentiamo di consigliare pneumatici di sezione minore e spalla maggiore come ad esempio i 205/55R16 che renderebbero la vettura sicuramente più equilibrata dal punto di vista del comportamento dinamico. Puntuale l’intervento dell’ESP mentre per quanto riguarda la frenata: la modulabilità è discreta mentre la corsa del pedale è nella media. La potenza è discreta, per avere più mordente occorre selezionare la modalità B sul cambio che permette di aumentare la quota di potenza relativa alla frenatura rigenerativa. I consumi risentono molto sia dello stile di guida sia dello stato di carica della batteria. Proprio quest’ultimo particolare ci ha fatto registrare durante i percorsi cittadini con traffico molto intenso consumi medi molto diversi, dai 6 litri /100 km agli 8 litri /100 km (valori comunque al di sotto di quelli fatti registrare delle normali vetture alimentate a benzina); nel misto stessa situazione abbiamo oscillato tra i 3,8 e i 4,9 litri/100 km. In autostrada abbiamo consumato 7,4 litri /100 km. Poco più di 2 km l'autonomia in elettrico.

INFOTAINMENT – La Toyota Auris Touring Sports è dotata di sistema Toyota Touch con navigatore integrato e schermo da 6,1 pollici. La navigazione è di discreta consultazione; le mappe non sono aggiornate. L'impianto audio ha un’ottima qualità, sia con la radio sia con i CD (migliorabile solo la potenza d’uscita); le regolazioni di bassi, medi e alti sono molto efficaci e consigliamo di non usarle. I file MP3 possono essere letti tramite presa USB (che si trova nel cassetto portaoggetti): la qualità audio in questo caso è buona. Per ciò che riguarda invece il sistema viva-voce bluetooth, il funzionamento è esemplare (testato con un LG Optimus Pro).

SICUREZZA – La Toyota Auris ha ottenuto, nel nuovo protocollo, 5 stelle EuroNCAP con una protezione per gli adulti pari al 92%  mentre per i bambini il risultato è stato del 84%; la protezione dei pedoni è del 68%.  La dotazione di serie prevede 6 airbag. I più piccoli possono contare su due attacchi ISOFIX. Presente e ben visibile sulla plancia il sistema di avviso della cintura slacciata SBR per tutti i posti a sedere. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici di ausilio alla guida presenti ABS e ESC. L’esemplare in prova era dotato di AFS e retrovisore elettrocromatico.

PREZZI – L'allestimento d’ingresso alla gamma Auris Touring Sports parte da 17 mila 150 Euro. Per quanto riguarda le versioni ibride i prezzi partono da 20 mila 350 Euro per la Hybrid Active ECO. Per la Hybrid Lounge (la versione da noi provata) si parte da 26 mila 300 Euro. Per ulteriori informazioni visitate qui il nostro listino. In conclusione l'Auris è una vettura pensata per un nuovo concetto di mobilità dove è più importante spostarsi nel silenzio e poter transitare nei centri storici piuttosto che provare piacere di guida: il comportamento dinamico e i consumi fatti rilevare rendono la Auris Hybrid una vettura adatta alla città (ottima la maneggevolezza nonostante le dimensioni) e poco alle strade veloci dove le vetture Diesel risultano ancora più economiche.  

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Antares di Roma per la cortese collaborazione

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